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NEWS
RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE

Adesione automatica a fondo pensione fra disciplina di legge, direttive Covip e Modulo TFR3
La legge di bilancio 2026 (l. n. 199/2025) ha modificato l’art. 8 d.lgs. n. 252/2005, sostituendo – a far tempo dal 1° luglio 2026 – il previgente meccanismo del conferimento tacito del TFR, con un sistema di adesione automatica alla previdenza complementare, operante sin dalla data di assunzione e derogabile dal lavoratore entro sessanta giorni. Il contributo ricostruisce la nuova disciplina — differenziata tra lavoratori di prima assunzione e lavoratori che instaurino un nuovo rapporto avendo

AI e funzione giudicante: quando il controllo umano diventa solo formale
Il problema giuridicamente più interessante dell’intelligenza artificiale applicata alla giustizia non è stabilire se una macchina possa pronunciare una sentenza. Nel nostro ordinamento la risposta, almeno oggi, è relativamente semplice. Il problema più difficile è capire quando una decisione formalmente adottata dal giudice cessi di essere sostanzialmente costruita dal giudice.

IVA, nella dichiarazione di intento non è sufficiente la sola regolarità formale
In tema di IVA e dichiarazioni d’intento ideologicamente false, il fornitore deve adottare misure diligenti per evitare il coinvolgimento in frodi, non bastando la sola trasmissione telematica all’Agenzia.

La tecnica dei Sei cappelli per pensare in ambito giuridico
Con il saggio qui pubblicato il Prof. Franco Angeloni illustra la rilevanza e l’utilità che la tecnica dei Sei cappelli per pensare o tecnica del pensiero parallelo, elaborata dal Professor Edward de Bono, può avere per gli operatori giuridici, migliorando le loro performance in molteplici ambiti della loro attività.

Arbitrato societario e clausola compromissoria: la nomina degli arbitri deve essere affidata ad un soggetto estraneo alla società
La sentenza del Tribunale di Ferrara n. 765 del 21 luglio 2026 offre l'occasione per tornare sui requisiti di validità della clausola compromissoria statutaria in materia societaria e, in particolare, sulla natura inderogabile della regola che impone di attribuire ad un soggetto estraneo alla società il potere di nomina degli arbitri (in origine art. 34, comma 2, d.lgs. n. 5/2003, abrogato dalla “riforma Cartabia” del d.lgs. n. 149/2022 e riprodotto nell’attuale art. 838- bis c.p.c.).

Risarcimento civile dopo l’assoluzione penale: il giudice deve applicare le regole dell’illecito aquiliano
La Corte d’Appello aveva confermato l’assoluzione degli imputati anche agli effetti civili applicando, nella valutazione del nesso causale e delle prove, lo standard dell’“oltre ogni ragionevole dubbio”, anziché il criterio civilistico del “più probabile che non”. Richiamando le Sezioni Unite “Cremonini” e “Calpitano”, nonché la giurisprudenza costituzionale, la Cassazione ribadisce, invece, che, una volta divenuto irrevocabile il proscioglimento penale per mancata impugnazione del pubblico mini

Cooperative compliance, certificazione del Tax Control Framework (TCF): il nuovo ruolo dell’avvocato
Con la circolare n. 6/E del 2026, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti operativi sul regime di adempimento collaborativo, alla luce della riforma fiscale di cui alla legge delega n. 111/2023, d.lgs. delegato n. 221/2023 e d.lgs. correttivo n. 108/2024.

Diritto d’autore online: i poteri dell’AGCOM
Il TAR delinea i confini dei poteri dell’AGCOM nell’adozione di ordini di disabilitazione nei confronti di prestatori di servizi, anche stabiliti all’estero, coinvolti nella diffusione o nell’accessibilità di contenuti illeciti in violazione del diritto d’autore online.

Nessun inadempimento dell’operatore che sospende la linea telefonica se l’utente non regolarizza le fatture
Il contratto di telefonia viene ricondotto allo schema della somministrazione a tempo indeterminato, con conseguente applicabilità del recesso ad nutum ex art. 1569 c.c., in mancanza di una clausola chiara di durata minima vincolante. Inoltre, deve essere valorizzata la condotta dell’utente che, pur informato del mancato incasso e invitato a regolarizzare, non provvede al pagamento, escludendo così l’inadempimento dell’operatore e le pretese risarcitorie.

Giustizia: nuove misure su ufficio per il processo, tirocinio dei magistrati, antimafia e protezione internazionale
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 il d.l. 29 settembre 2026, n. 168, recante misure urgenti che intervengono, tra l’altro, sul funzionamento della giustizia.

Il PM non commette rifiuto di atti d’ufficio se non acquisisce documenti provenienti da un diverso procedimento penale
Non integra il reato di rifiuto di atti d’ufficio la condotta del pubblico ministero che non acquisisca e non depositi nel fascicolo di un procedimento penale documentazione proveniente da un diverso procedimento, quando tale acquisizione presupponga una valutazione discrezionale circa la pertinenza e la rilevanza del materiale rispetto alle indagini in corso. L’art. 358 c.p.p. impone al pubblico ministero di svolgere anche accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta al

La tutela dei creditori (ipotecari e non) nell’esecuzione individuale in caso di sequestro preventivo e confisca per equivalente: la parola alla Consulta
È stato dichiarato illegittimo l’art. 104- bis , comma 1- bis , disp. att. c.p.p. nella parte in cui applica al sequestro e alla confisca di cui agli articoli 321, comma 2, c.p.p. e 322- ter c.p. la disciplina del Codice antimafia, anziché la regola di diritto comune dell’anteriorità pubblicitaria, ai fini della tutela dei terzi creditori, i quali abbiano instaurato sui beni sequestrati o confiscati una procedura esecutiva individuale, o in tale procedura siano intervenuti.

RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE

Pubblico impiego privatizzato, ai dirigenti una sola retribuzione per tutte le funzioni
La Sezione Lavoro del Tribunale di Messina ha ribadito che, nel pubblico impiego privatizzato, trova applicazione il principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale. In base a tale principio, il trattamento economico del dirigente remunera tutte le funzioni e i compiti attribuiti sia in forza del contratto individuale sia del contratto collettivo, nonché qualsiasi incarico conferito dall’amministrazione di appartenenza, o su sua designazione, purché riconducibile alle funzioni e a

Ai fini della determinazione del contributo al mantenimento dei figli rileva il tenore di vita goduto in costanza di convivenza
In tema di mantenimento della prole, le pregresse vicende patrimoniali intercorse tra i componenti della famiglia non assumono rilievo ai fini della determinazione del contributo al mantenimento dovuto ai sensi dell’art.337- ter c.c., dovendo la valutazione essere compiuta con riferimento alle attuali esigenze del minore, al tenore di vita goduto durante la convivenza dei genitori, ai tempi di permanenza presso ciascuno di essi e alle rispettive risorse economiche.

Avvocati e versamenti Cassa Forense: ecco tutte le scadenze del 30 settembre
Ultimo giorno per prepararsi agli adempimenti previdenziali di fine settembre. Domani, 30 settembre 2026, scade infatti il termine previsto da Cassa Forense per una serie di versamenti e adempimenti dichiarativi che interessano gli avvocati.

Disservizi telefonici e responsabilità contrattuale: nessun risarcimento senza prova del danno
In tema di contratti di utenza telefonica, l’utente deve provare il danno e individuare il preciso titolo contrattuale degli indennizzi, non potendo invocare direttamente i parametri del regolamento AGCOM nel giudizio civile.

Minore in bici investito nel viale condominiale: il rischio potenziale non basta per il concorso di colpa
La presunzione di corresponsabilità prevista dall’art. 2054 c.c. non può essere mantenuta sulla base della semplice esistenza di una situazione astrattamente pericolosa. Occorre, invece, verificare la concreta incidenza causale delle condotte dei soggetti coinvolti nel sinistro stradale.

Sospensione condizionale della pena: il giudice della cognizione deve individuare le modalità del percorso rieducativo
Nel caso esaminato, la Corte d’Appello aveva concesso la pena sospesa, subordinandola alla partecipazione a specifici percorsi rieducativi, ma senza indicare l’ente o l’associazione, né delineare il contenuto essenziale del programma. La Suprema Corte annulla parte della sentenza, affermando che spetta al giudice della cognizione individuare ente, tempi e modalità del percorso, non potendo demandare tali scelte al giudice dell’esecuzione.

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