Boardroom ESG: gli amministratori possono essere ritenuti responsabili?Con la Direttiva 2026/470 ( Omnibus I ) l’Unione europea ha ristretto la due diligence ESG e ha rimesso agli Stati membri il regime risarcitorio. La sostenibilità non diventa però una zona franca per gli amministratori, i cui doveri trovano già fondamento nel Codice civile. Il contributo esamina il rapporto tra adeguati assetti organizzativi, obblighi di rendicon-tazione e business judgment rule, distinguendo le scelte tutelate da quelle sindacabili.
L’avvocato non è mai in pausa… nemmeno quando insegna il dirittoC’è chi il diritto lo studia, chi lo applica e chi lo insegna. E poi c’è l’avvocato, che può fare tutte e tre le cose, senza che l’una lo esoneri automaticamente dai doveri connessi alle altre.
IA e rapporto di lavoro: limiti ai licenziamenti automatizzati e onere probatorioSecondo l’art. 41 d.lgs. n. 179/2026, attuativo dell’AI Act europeo, il datore di lavoro che si avvalga di sistemi di IA nella gestione dei rapporti di lavoro deve assicurare che le decisioni finali siano assunte da una persona fisica dotata di effettivi e autonomi poteri. Il comma 4, in particolare, dichiara nullo il licenziamento e le altre decisioni datoriali totalmente automatizzate. Rimangono tuttavia aperte alcune questioni relative all’estensione della nullità, alle tutele applicabili al
Caso Siher: istigazione a delinquere, comunicazione digitale e libertà di manifestazione del pensieroIl GIP del Tribunale di Milano, in tema di istigazione a delinquere, ha affermato che la diffusione mediante social network e canali telematici di messaggi di protesta politica, di contestazione delle istituzioni o di organizzazione di manifestazioni collettive integra il delitto previsto dall'art. 414 c.p. soltanto quando l'esortazione, valutata ex ante , sia concretamente idonea a determinare la commissione di specifici fatti costituenti reato, non essendo a tal fine sufficiente la mera diffus
La liquidazione degli asset digitali e criptovalutari nelle procedure concorsuali: sfide valutative, segregazione e vuoti normativi nel Codice della crisiIl vuoto normativo del Codice della crisi in relazione alle cripto-attività non riguarda la loro astratta inclusione nel patrimonio oggetto di concorso, oggi pacifica, bensì le modalità di una loro acquisizione effettiva, sicura e verificabile, e la gestione del rischio di mercato tra inventario, custodia, vendita e riparto. Il focus si sofferma sulla necessità di integrazione analogica della disciplina concorsuale con gli strumenti dell’esecuzione civile e, soprattutto, con la ricca elaborazion
Intelligenza artificiale: dati e algoritmi di addestramento tra i segreti commercialiIl d.lgs. n. 179/2026 integra l'art. 98 c.p.i.: dati, algoritmi e metodi matematici per l'addestramento dell'IA sono tutelabili come segreti commerciali, se segreti, dotati di valore economico e adeguatamente protetti. Una norma più ricognitiva che innovativa, che però riapre il confronto con la trasparenza ed è suscettibile di incidere sulla catena contrattuale dell’AI, sul diritto del lavoro e sul contenzioso.
RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE
L'algoritmo come espressione del potere direttivo: il Tribunale di Torino riconosce la subordinazione del riderNel lavoro tramite piattaforma digitale, il sistema algoritmico che disciplina l'accesso agli slot , l'assegnazione degli ordini e la valutazione delle performance mediante meccanismi reputazionali incidenti sulle concrete opportunità di lavoro del rider può integrare esercizio dei poteri organizzativo, direttivo e disciplinare del committente, costituendo indice della subordinazione ex art. 2094 c.c. La formale qualificazione del rapporto come lavoro autonomo è irrilevante ove il prestatore ris
Responsabilità civile derivante da colpa medicaLa sentenza n. 449/2026, resa dal Tribunale di Isernia ha ad oggetto la responsabilità professionale medica a seguito di complicanze derivanti da un intervento chirurgico. Statuisce che, per i fatti di responsabilità sanitaria anteriori alla Legge Gelli-Bianco (legge n. 24/2017), il medico e la struttura sanitaria possono essere chiamati a rispondere in solido dei danni causati al paziente.
Espropriazione su crediti modesti: quando la fretta del creditore diventa abuso del processoIl Tribunale di Treviso ha accolto l’opposizione proposta da una società esecutata contro una serie di espropriazioni presso terzi promosse dalla creditrice cessionaria di una pluralità di crediti di modesto importo, dichiarando l’illegittimità delle esecuzioni per violazione del dovere di correttezza ex art. 1175 c.c.: i crediti, riconosciuti con sentenze a favore di diversi soggetti erano stati ceduti – prima dei giudizi – a un unico soggetto legato ai difensori delle parti vittoriose; dopo la
Discriminazione e diritto penale: l’evoluzione della tutelaLa risposta dell’ordinamento alla discriminazione è il risultato di un percorso normativo progressivo, nel quale assumono rilievo tanto le fonti sovranazionali quanto quelle interne. Ripercorriamo con l’avv. Alessia Sorgato l’evoluzione della tutela antidiscriminatoria, mettendo a fuoco il ruolo assunto dal diritto penale nella protezione delle persone e dei gruppi esposti a fenomeni di odio e discriminazione.
Appello del PM o citazione diretta: conta il regime vigente al momento della decisione«In tema di impugnazione da parte del pubblico ministero, l’esclusione dell’appellabilità prevista in relazione ai reati per i quali si procede con citazione diretta non si applica a quei reati compresi nel catalogo di cui all'art. 550 c.p.p. al momento dell’esercizio dell’azione penale, ma che ne siano stati esclusi in epoca precedente rispetto alla pronuncia della sentenza, in quanto il regime dell’impugnazione si determina sulla base delle regole valevoli al momento della decisione».
Magistrati, l’errore nel calcolo dei permessi premio senza un’adeguata motivazione fa scattare l’illecito disciplinareLe Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione intervengono nuovamente sul perimetro applicativo dell’illecito disciplinare di cui all’art. 2, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 109/2006, chiarendo quando la clausola di salvaguardia dell’attività interpretativa possa effettivamente escludere la responsabilità del magistrato e quando, invece, la “grave violazione di legge” integri una condotta idonea a ledere il prestigio dell’ordine giudiziario.
Ipoteca ceduta senza annotazione: niente prelazione per il cessionario e valida la rinuncia del vecchio titolareChi acquista un credito garantito da ipoteca subentra nell'ipoteca solo con l'annotazione nei registri immobiliari ex art. 2843 c.c.; in assenza, partecipa al riparto senza prelazione. Se l'annotazione avviene dopo che un altro creditore ha iscritto una nuova ipoteca o trascritto il pignoramento sullo stesso bene, l'ipoteca ceduta conserva il suo grado originario, ma restano efficaci i diritti acquisiti nel frattempo dagli altri creditori e la rinuncia all'ipoteca fatta dal cedente.
Sinistro stradale: sì alla tardiva identificazione dei testimoni se ci sono danni alle personeNei sinistri stradali con lesioni personali, i testimoni non devono necessariamente essere identificati nell’immediatezza dell’incidente. Le rigidità previste dal Codice delle Assicurazioni sull’indicazione tempestiva dei testi riguardano, infatti, soltanto i sinistri con danni alle cose.
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
L’automazione non deve ostacolare la tutela dell’utenteLa questione affrontata da due recenti sentenze del Consiglio di Stato investe la legittimità dei modelli organizzativi fondati prevalentemente su sistemi automatizzati e procedure di ricontatto differito. Viene, inoltre, in rilievo l’obbligo di garantire la gratuità delle chiamate ai servizi di assistenza. La quaestio iuris consiste nello stabilire se tali obblighi rientrino nei poteri regolatori dell’Agcom. Occorre verificare se l’Autorità possa imporre specifici standard organizzativi a tutel
Casa familiare assegnata al coniuge: il successivo acquisto della piena proprietà non impedisce il pignoramentoIl coniuge assegnatario della casa familiare, di cui abbia ottenuto successivamente in fase di separazione o di divorzio la piena proprietà, non può far valere il proprio diritto di abitazione nei confronti dei creditori procedenti in quanto l’esecuzione ha ad oggetto la piena proprietà dell’immobile.
Sospensione dell’esecuzione ed estinzione del processo esecutivo: le norme in materia sono tassativeRichiamo della Cassazione al rispetto del principio di tipicità dei provvedimenti del giudice dell’esecuzione e di tassatività delle ipotesi di sospensione dell’esecuzione: se la sospensione è disposta ai sensi dell’art. 623 c.p.c., non può essere invocata l’estinzione per mancato deposito dell’istanza di prosecuzione di cui all’art. 624- bis c.p.c.
Cessione ex art. 58 TUB, mutuo solutorio, informativa su ISC/TAEG e ammortamento alla francese: quattro principi ribaditi dalla CassazioneLa Terza Sezione civile Suprema Corte torna ad esaminare quattro profili di particolare rilievo nella prassi bancaria – la prova della cessione in blocco dei crediti ex art. 58 TUB, la validità del mutuo solutorio, la funzione dell’ISC/TAEG e la natura dell’ammortamento “alla francese” – ribadendo altrettanti principi di diritto ormai consolidati.