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NEWS
Decreto sicurezza: le novità in materia penitenziaria
Il focus esamina le previsioni del decreto sicurezza d.l. n. 23/2026 in tema di sicurezza degli istituti penitenziari (art. 15), in tema di permessi (art. 16) e in tema di immigrazione (art. 28).

La gestione illecita di rifiuti pericolosi è delitto e legittima l’arresto facoltativo in flagranza
Come evidenziato dalla Corte di Cassazione, a seguito del d.l. 116/2025 conv. in l. 147/2025, il trasporto di rifiuti pericolosi ex art. 256, comma 1, d.lgs. n. 152/2006 integra già di per sé un delitto punito con la reclusione da uno a cinque anni, con conseguente ammissibilità dell’arresto facoltativo ex art. 381 c.p.p.

Prodotto difettoso: ampliata la responsabilità del distributore
Anche il distributore può essere ritenuto responsabile del prodotto difettoso e considerato “produttore” qualora sfrutti il marchio per accreditarsi presso i consumatori.

Niente depistaggio senza un effettivo pregiudizio per le indagini
Ai fini della configurabilità del delitto di depistaggio, qualificato come reato di pericolo concreto, non è sufficiente la mera falsità delle dichiarazioni rese, ma è necessario che queste siano concretamente idonee ad incidere su indagini o giudizi in corso, frustrando specifiche esigenze investigative.

La Camera approva il Ddl PNRR
Il ddl di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” è stato approvato dalla Camera. Il testo ora approda al Senato e dovrà essere convertito in legge entro il 21 aprile.

Ritardo aereo: la Cassazione riconosce la libertà di circolazione come parametro per il danno non patrimoniale
In caso di inesatto adempimento del contratto di trasporto aereo, è configurabile un danno non patrimoniale da compressione ingiustificata della libertà di movimento del passeggero, purché allegato e provato, anche tramite presunzioni.

Visto di conformità “leggero”: il professionista che certifica un credito IVA inesistente risponde in solido per l’evasione d’accisa
Con l’ordinanza in commento, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione enuncia un principio di diritto destinato ad incidere in profondità sull’esercizio della professione di commercialista, segnatamente sull’attività di rilascio del visto di conformità.

Lavoro penitenziario: dal Ministero nuove linee guida sulla legge Smuraglia
Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha emanato, con circolare del 5 marzo 2026, nuove linee guida per la corretta applicazione della legge n. 193/2000, con l’obiettivo di superare criticità ed errate prassi operative emerse nel corso delle verifiche svolte nel 2025.

L’assoluzione penale per insussistenza del reato tributario blocca l’azione del Fisco
È legittimo che il giudizio tributario non prosegua quando l’imputato è stato assolto in sede penale perché «il fatto non sussiste» o perché «l’imputato non lo ha commesso». Tale effetto non opera quando la mancata condanna dipende solo da vizi processuali, casi in cui l’assoluzione penale non incide sul processo tributario.

Borsa rubata grazie alla porta lasciata socchiusa: confermata la condanna per furto in abitazione
Per escludere il furto in abitazione non è sufficiente valorizzare le modalità di accesso “non violente”, ma occorre incidere sul profilo finalistico della condotta.

Il confine tra dovere di contribuzione e indebito arricchimento nelle separazioni
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul delicato tema delle restituzioni patrimoniali tra coniugi a seguito della cessazione della convivenza matrimoniale. L’ordinanza in commento offre l’occasione per ripercorrere i principi fondamentali in materia di azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. nei rapporti endo-familiari, il requisito della sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la distinzione tra donazione indiretta e causa familiare delle attribuzioni patrimoniali, nonché l’applicabilità del tasso di interesse di cui all’art. 1284, comma 4, c.c.

L’illecito trasferimento dei figli incide sull’affidamento: la CEDU condanna la Repubblica Ceca
Con la sentenza Novák c. Repubblica Ceca (ric. n. 6656/24), la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato all’unanimità la violazione dell’art. 8 CEDU, censurando la gestione interna di una controversia in materia di affidamento minorile caratterizzata da un trasferimento illecito dei figli e dalla successiva cristallizzazione del fatto compiuto.

Equo compenso non per tutti: il CNF conferma il limite per banche, pubbliche amministrazioni e grandi imprese
Con circolare n. 1-C-2026 dell’8 aprile, il Consiglio Nazionale Forense ha chiarito in via definitiva che la disciplina deontologica sull’equo compenso non si applica a tutti i rapporti professionali, ma esclusivamente a quelli intercorrenti con i soggetti individuati dalla legge n. 49/2023.

Sono utilizzabili i messaggi WhatsApp estrapolati dallo smartphone e prodotti dalla persona offesa
Sono utilizzabili le e-mail, i messaggi WhatsApp e gli screeenshot estrapolati dal proprio smartphone e prodotti nel processo dalle stesse persone offese, senza che gli apparati cellulari siano stati oggetto di sequestro.

Sinistro mortale e comunità di fatto: la Cassazione valorizza la convivenza nella liquidazione del danno da perdita del rapporto affettivo
In tema di risarcimento danni, la Suprema Corte chiarisce che la convivenza rileva non solo ai fini della risarcibilità, ma anche come criterio di quantificazione del danno non patrimoniale. Erroneo escluderla per evitare duplicazioni: essa costituisce un indice dell’intensità del legame affettivo, da valorizzare nella liquidazione del danno da perdita del rapporto.

Presunzioni semplici, eco mediatica e radicamento mafioso come prova del danno all’immagine della PA
In tema di responsabilità civile della pubblica amministrazione per danno all’immagine da reati di associazione mafiosa, il danno-conseguenza all’ente territoriale può essere provato anche per presunzioni semplici gravi, precise e concordanti, considerando globalmente reato associativo, reati-fine, eco mediatica e radicamento mafioso sul territorio.

Crimini del Terzo Reich, sì all’esecuzione in Italia per i creditori stranieri esclusi dal Fondo ristori
Per i crimini commessi dal Terzo Reich, l’estinzione delle procedure esecutive prevista dal dl n. 36/2022 opera solo nei confronti dei creditori che possono accedere al “Fondo ristori” istituito presso il Ministero dell’Economia dallo stesso decreto. Ne consegue che i creditori stranieri per crimini commessi all’estero, espressamente esclusi dall’accesso al Fondo, mantengono il diritto di proseguire l’esecuzione forzata sui beni di natura commerciale della Repubblica federale di Germania presenti in Italia.

Licenziamento per simulazione della malattia: i limiti della prova presuntiva
In tema di licenziamento disciplinare per simulazione dello stato di malattia, l’onere della prova della giusta causa grava sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 5 della l. n. 604/1966 e può essere assolto anche in via presuntiva, mediante un ragionamento inferenziale fondato su elementi gravi, precisi e concordanti ex art. 2729 c.c. [...].

Processo penale e modalità dell'impugnazione: no al “doppio binario” tra PEC e cartaceo
La Corte di Cassazione affronta un tema di particolare rilievo pratico per gli operatori del diritto: le modalità di deposito dell’impugnazione nel processo penale e i limiti tra deposito telematico e deposito cartaceo.

Azione di responsabilità bancaria: “ma che colpa abbiamo noi”?
Con la sentenza qui annotata, il Tribunale di Bari si è pronunciato sulla responsabilità dei disciolti organi di amministrazione e controllo di una banca sottoposta alla procedura di amministrazione straordinaria. Varie le tematiche affrontate: dalla definizione e verifica degli assetti organizzativi, ai controlli inadeguati, alle irregolarità gestorie, alla negligente attività di revisione.

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