Lefebvre Giuffrè

L'agenzia Lefebvre Giuffrè si occupa del settore giuridico fornendo ai professionisti risposte e soluzioni alle loro esigenze attraverso sistemi editoriali integrati, cartacei e digitali.

Memento

immagine PRENOTABILE MEMENTO CONTABILE 2027
DISPONIBILE

€ 165,00   € 156,75

immagine PRENOTABILE MEMENTO ENTI TERZO SETTORE
DISPONIBILE

€ 105,00   € 99,75

immagine PRENOTABILE MEMENTO REVISIONE LEGALE
DISPONIBILE

€ 110,00

immagine PRENOTABILE MEMENTO CONTABILE
DISPONIBILE

€ 160,00   € 156,75

Novità della settimana

immagine PRENOTABILE MEMENTO CONTABILE 2027
DISPONIBILE

€ 165,00   € 156,75

immagine
PRENOTABILE TRATTATO DI DIRITTO DI FAMIGLIA - 4 VOLUMI
DISPONIBILE

€ 460,00   € 390,00

immagine DONATO DONATI E LA GIUSPUBBLICISTICA DEL SUO TEMPO
DISPONIBILE

€ 63,00   € 59,85

immagine DOVE VA LA GIUSTIZIA PENALE
DISPONIBILE

€ 46,00   € 43,70

I più venduti

immagine

MANUALE DELLA TASSAZIONE INTERNAZIONALE

DISPONIBILE

€ 33,00
€ 31,35

immagine

IL DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

NON DISPONIBILE

€ 270,00
€ 256,50

Il tuo carrello

Non hai nessun prodotto nel carrello.

Assistenza

NEWS
Codice antimafia, stretta sui “sorvegliati speciali”: stop all’accesso ai sistemi di videosorveglianza
La Prima Sezione penale della Cassazione conferma la condanna di un soggetto sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 76, commi 2, 3 e 4, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, per avere mantenuto presso la propria abitazione un articolato sistema di videosorveglianza composto da sette telecamere.

Responsabilità dello Stato per violazione del diritto UE: la CGUE chiarisce il peso del mancato rinvio pregiudiziale
La responsabilità dello Stato per violazione del diritto dell’Unione derivante da una decisione di un giudice nazionale di ultima istanza resta subordinata a presupposti rigorosi.

Accesso difensivo, identità del segnalante e whistleblowing: la tecnica dell’ostensione selettiva
Con la sentenza 6 luglio 2026, n. 1511, la Sezione terza del TAR Veneto affronta un tema nel quale convergono, senza potersi sovrapporre, il diritto di accesso, la tutela della riservatezza e la disciplina del whistleblowing.

Avvocati, procedimento disciplinare e processo penale: le Sezioni Unite su prescrizione e sospensione
Le Sezioni Unite tornano sui rapporti tra procedimento disciplinare degli avvocati e processo penale, chiarendo sia il regime della prescrizione applicabile agli illeciti anteriori alla riforma dell’ordinamento forense, sia i presupposti per la sospensione del giudizio disciplinare.

RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

CTU medico-legale e AI: la valutazione del consulente non può essere sostituita dall’algoritmo
Il consulente tecnico d’ufficio, e in particolare il medico-legale, non può essere sostituito da un sistema di intelligenza artificiale chiamato a elaborare e combinare i dati contenuti nella documentazione sanitaria.

Variazioni interpretative in tema di specifica indicazione delle mansioni oggetto della prova per ruoli di natura intellettuale e non meramente esecutiva
La pronuncia del Tribunale di Milano chiarisce che, nei patti di prova relativi a ruoli intellettuali e non meramente esecutivi, è sufficiente che le mansioni siano chiaramente determinabili dal contratto, potendosi integrare l’interpretazione con job description e comportamento precontrattuale.

La riforma dell'avvocatura: cosa cambia con la legge delega n. 137/2026
Princìpi, tirocinio, esame di Stato e nuove regole per la professione forense.

RASSEGNA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE

Centro estetico e fotografie dei clienti: la firma sul contratto non vale come consenso
Per poter scattare – e, se del caso, utilizzare per documentare i risultati dei trattamenti – fotografie del corpo dei clienti di un centro estetico, è necessario un accertamento particolarmente rigoroso del consenso prestato, onere che grava sul titolare del trattamento.

L’uso di marchi noti nelle campagne elettorali è lecito solo se rientra nei limiti della libertà di espressione
Un partito politico non può utilizzare un marchio notorio nelle proprie campagne elettorali contro la volontà del titolare, a meno che non dimostri che, nel caso concreto, la propria libertà di espressione prevale sui diritti e sugli interessi del titolare del marchio.

Vino e birra in carcere non sono diritti inalienabili del detenuto
Il diniego di vino e birra ai detenuti non integra lesione di diritto soggettivo reclamabile ex art. 35-bis ord. pen: il consumo di bevande alcoliche, infatti, non integra il diritto a un’alimentazione sana né altro diritto soggettivo azionabile in sede giurisdizionale, risolvendosi in una mera aspirazione a un bene della vita privo di carattere di necessarietà o indispensabilità.

Condominio: la mancanza del registro di contabilità e della nota sintetica esplicativa invalidano la delibera di approvazione del rendiconto
La finalità del rendiconto è quella di assicurare una gestione condominiale trasparente, intelligibile e controllabile, permettendo ai condomini di conoscere non solo le spese sostenute e le entrate conseguite, ma anche l'effettiva situazione patrimoniale del condominio. Ne consegue che la contabilità condominiale deve essere non solo sostanzialmente corretta, ma anche chiara e tale da consentire un'effettiva verifica della gestione.

Decreto Caivano e spaccio di lieve entità: la recidiva non prova da sola la “non occasionalità”
La non occasionalità della condotta, introdotta dal cd. decreto Caivano nell’ambito della disciplina dello spaccio di lieve entità, non può essere desunta automaticamente dalla presenza di una recidiva specifica. Occorre, invece, una verifica concreta delle modalità e delle circostanze della condotta, anche per evitare una sostanziale duplicazione degli effetti sfavorevoli a carico dell’imputato.

L'identità telefonica falsificata
Profili di Responsabilità Civile e Nuove Frontiere di Tutela nel Fenomeno del Caller ID Spoofing - L’articolo analizza il fenomeno del caller ID spoofing, soffermandosi sulle vulnerabilità tecnologiche che consentono la falsificazione dell’identità del chiamante e sulle difficoltà della repressione penale. Esamina quindi l’evoluzione del quadro regolatorio europeo e italiano, con particolare attenzione agli interventi AGCOM sul blocco del traffico contraffatto. Il contributo approfondisce i poss

Autocertificazioni e 231: quando il falso sul procedimento dell’ente diventa penale
La decisione in commento offre uno spaccato di forte interesse per chi si occupa di responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. 231/2001, concentrandosi sulle ricadute penali delle autocertificazioni rese nell’ambito di procedure per finanziamenti pubblici.

La Consulta estende la categoria dei legittimati a proporre dichiarazione di ricusazione alla persona offesa che si oppone alla richiesta di archiviazione
È incostituzionale, per contrasto con l’art. 111, comma 2, Cost., l'art. 37 c.p.p. nella parte in cui non prevede che il giudice dell'udienza di cui all'articolo 409, comma 2, c.p.p.  possa essere ricusato dalla persona offesa che abbia proposto opposizione alla richiesta di archiviazione.

Sanzioni Garante Privacy: come si individua il dies a quo del termine perentorio dei 120 giorni?
L’accertamento effettivo delle presunte violazioni è il dies a quo del termine perentorio dei 120 giorni per la Comunicazione delle violazioni. Ma come si individua questo dies a quo ?

RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE

AI Act e sostenibilità: quando l’intelligenza artificiale incontra l’ESG
Il rapporto tra AI e parametri ESG si snoda lungo una duplice direttrice. Se l’AI rappresenta un fattore abilitante per la compliance di sostenibilità, il suo utilizzo racchiude insidiosi rischi, tra allucinazioni algoritmiche, opacità decisionali e potenziale greenwashing . L’articolo esamina il rapporto tra il Regolamento 2024/1689 (AI Act) e il quadro normativo europeo della sostenibilità, evidenziando il ruolo della governance d’impresa e la necessità di adeguare gli assetti organizzativi az

GIUFFRÈ FRANCIS LEFEBVRE S.P.A.
Agenzia di Lefebvre Giuffrè
SEGUICI SU
Lefebvre Giuffrè
via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano
P. IVA 00829840156
02 38 089.1 - 800 188 899  -  
giuffre francis lefebvre
© Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A. - Capitale Sociale € 2.000.000 i.v. - Sede legale: via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano P.IVA 00829840156 | Società a socio unico. Società soggetta alla direzione e coordinamento di Lefebvre Sarrut Société Anonyme | Governance