Consulta: la “tregua fiscale” prevale sul contenzioso e ne dichiara l’estinzioneIn tema di definizione agevolata (l. n. 197/2022), il perfezionamento della procedura di sanatoria determina l'estinzione del giudizio di legittimità per cessata materia del contendere. Non incorre nel divieto di “condono di condono” la definizione che abbia ad oggetto non la pretesa impositiva originaria, bensì una nuova controversia relativa alla legittimità del diniego opposto dall'A.F. a una precedente sanatoria. È, inoltre, illegittimo il diniego che non trovi supporto in disposizioni di legge ordinaria ma si fondi su mere circolari interpretative, di per sé illegittime e comunque erroneamente applicate alla fattispecie.
Il diritto contrattuale tra codice civile, codici di settore e legislazione euro-unitariaIl volume che oggi vede la luce nella collana de “I Tematici” dell’Enciclopedia del diritto è dedicato ai “Singoli contratti” e si collega strettamente al primo volume (pubblicato nel 2021) intitolato al Contratto, ossia a quella che nel linguaggio dottrinale viene solitamente indicata come la “parte generale” del diritto contrattuale. Presentazione del Volume a cura del Direttore Prof. Giovanni D’Amico.
Governance ESG, poteri gestori e sistema di deleghe nelle società di capitaliIl focus chiarisce come l’integrazione dei criteri ESG richieda assetti organizzativi adeguati, una funzione di compliance strutturata e una chiara ripartizione di poteri e responsabilità tra organi sociali e management. Si evidenzia come la governance debba essere orientata al “successo sostenibile”, con organi amministrativi competenti, deleghe ex art. 2381 c.c. mirate e sistemi di controllo interno idonei a gestire rischi e rendicontazione ESG secondo CSRD e CSDDD; l’efficacia del consiglio di amministrazione diventa così leva essenziale di resilienza, accesso al credito e tutela degli stakeholder.
Amministratore “in prorogatio”: poteri esercitabili, rimborso delle anticipazioni effettuate e pagamento del relativo compensoL’amministratore cessato per scadenza del termine (oppure per dimissioni o revoca) non può (ex comma 8, art. 1129 c.c.) esercitare tutti i suoi poteri di incarico ma deve limitarsi al compimento delle sole “attività urgenti”, senza peraltro aver diritto a compenso.
Consulta: inammissibile la questione sollevata dalla Cassazione sul trattenimento del richiedente asiloLa Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione sollevata dalla Corte di Cassazione sulla disciplina del trattenimento in un centro per il rimpatrio dello straniero che abbia presentato domanda di protezione internazionale. Allo stesso tempo, ha invitato il legislatore a modificare la normativa vigente, così da renderla pienamente conforme agli standard costituzionali e agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione europea.
Impugnazione ai soli effetti civili e criterio del “più probabile che non”: il parametro valutativo della responsabilità dell’imputato prima e dopo la Riforma CartabiaNel pronunciarsi ai soli effetti civili, ex art. 573 c.p.p., sulla responsabilità dell’imputato assolto, la cognizione del giudice dell’impugnazione è limitata all’accertamento dell’illecito civile secondo i criteri del diritto civile, secondo il criterio del “più probabile che non”.
Il confine invalicabile: violenza e funzione educativa alla prova della CassazioneCi sono decisioni della Corte di Cassazione che non introducono, in apparenza, nulla di radicalmente nuovo. E tuttavia - se lette con attenzione, senza fretta - finiscono per incidere in profondità sul modo in cui il diritto, soprattutto quello penale, “pensa” certe relazioni. La sentenza in commento appartiene, a mio avviso, a questa categoria: non rivoluziona, ma consolida. E, consolidando, chiude spazi interpretativi che per anni sono rimasti ambigui, talvolta pericolosamente elastici.
L’Europarlamento ha approvato una direttiva che reintroduce il reato di abuso d’ufficioIl Parlamento europeo, nella seduta plenaria 26 marzo 2026, con 581 voti favorevoli, 21 contrari e 42 astensioni, ha licenziato il testo della direttiva di contrasto della corruzione (procedura 2023/0135 COD), per allineare le legislazioni penali degli Stati membri ratione materiae.
Ultimi provvedimenti del Garante privacy: telemarketing, annunci online e recupero creditiIl Garante privacy ha irrogato una pesante sanzione nei confronti di un importante operatore del settore energetico per l’uso dei dati dei clienti a fini promozionali in assenza di valido consenso. Nel comparto degli annunci online, ha sanzionato una piattaforma per avere consentito la pubblicazione del numero di telefono di una donna in categorie “sensibili”, senza verifica della legittimazione dell’inserzionista. Ha, infine, ribadito l’illiceità della comunicazione ai familiari di informazioni circa l'esistenza di un debito a carico di un congiunto.
Trasmissibilità agli eredi del credito di regresso per il mantenimento del figlio non riconosciutoLa Prima Sezione civile della Corte di Cassazione interviene in modo significativo sul tema del diritto patrimoniale al rimborso pro quota delle spese di mantenimento del figlio e sulla sua sorte in caso di decesso del genitore adempiente prima dell’accertamento giudiziale della filiazione.
Detenzione domiciliare ed esigenze di vita: quando il diniego di uscita è illegittimo?La Prima Sezione penale della Corte di Cassazione torna nuovamente sui presupposti e sui limiti del potere del magistrato di sorveglianza nella gestione delle prescrizioni connesse alla detenzione domiciliare, con particolare riguardo alle autorizzazioni ad assentarsi dal domicilio per far fronte alle indispensabili esigenze di vita.
Furto senza querela: le Sezioni Unite chiudono alla “sanatoria” in udienzaLa Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, con informazione provvisoria n. 6/2026, ha chiarito se sia consentito al PM di modificare l’imputazione in udienza, rendendo il reato procedibile d’ufficio.
Concordato e riapertura del fallimento: il vincolo ex art. 2645-ter c.c. è garanzia atipica che sopravvive alla risoluzioneLa Cassazione conferma che il vincolo ex art. 2645-ter c.c., destinato a garantire la serietà della proposta, integra una garanzia atipica che sopravvive alla risoluzione e resta acquisita alla massa in sede di riapertura del fallimento.
Danno da inadempimento e interessi compensativi: senza specifica impugnazione si forma il giudicato interno?La Cassazione, con l’ordinanza in commento, interviene su un profilo processuale di grande rilievo pratico: il rapporto tra liquidazione del danno e regime degli interessi compensativi nel giudizio di impugnazione.
Minaccia di licenziamento ingiusto al lavoratore: estorsione o sfruttamento del lavoro?Le attività di sfruttamento del lavoro poste in essere in danno di lavoratore costretto, attraverso la minaccia del licenziamento, ad accettare retribuzioni inferiori a quelle dovute, orari superiori agli ordinari e condizioni di lavoro particolarmente gravose integrano — se ed in quanto tali da determinare l’ingiusto conseguimento di un profitto, con correlativo danno per l’offeso — il delitto di estorsione e non la fattispecie di sfruttamento del lavoro prevista dall’art. 603-bis c.p.
Preclusioni ed emendatio libelli: limiti officiosi e responsabilità dell’avvocato nel processo interrotto«Nel giudizio di responsabilità professionale dell’avvocato la deduzione di ulteriori profili di inadeguatezza della prestazione integra, ove connessa alla medesima vicenda sostanziale, una mera emendatio libelli e non una domanda nuova risultando pertanto ammissibile nei limiti di cui all’art. 183 c.p.c. Ne consegue che, ove il giudice di primo grado ne abbia implicitamente riconosciuto l’ammissibilità e la relativa statuizione non sia stata impugnata, si forma giudicato interno che preclude al giudice d’appello di rilevarne d’ufficio la tardività [...]».
Responsabilità 231: nessun automatismo tra cessazione della misura interdittiva e carenza di interesse a impugnareL’interesse dell’ente sottoposto a misura interdittiva ai sensi della d.lgs. n. 231/2001 deve essere valutato in chiave “utilitaristica” tenendo conto delle concrete conseguenze pregiudizievoli che la misura, pur scaduta, ha prodotto o continua a produrre, anche in termini di perdita di chance. L’ente che alleghi specifici pregiudizi, anche prospettici, conserva, pertanto, un interesse concreto e attuale all’impugnazione.
Finanziamenti bancari: il compenso spetta anche senza iscrizione all’albo professionaleNon è necessario essere iscritti a un albo professionale per presentare, per conto di un cliente, una domanda di finanziamento bancario. L’attività per cui è richiesta l’iscrizione in un apposito elenco è, infatti, l’intermediazione creditizia, che consiste in un’attività più complessa e organizzata.
Nuove disposizioni dal Ministero in materia di verifica della regolarità fiscale e contributiva nei pagamenti effettuati dalla PA ai professionistiDal 15 giugno 2026 le Pubbliche Amministrazioni dovranno verificare la regolarità fiscale di tutti i compensi dovuti ai professionisti, anche sotto i 5.000 euro e per il patrocinio a spese dello Stato.
Nuova “annotazione” nel registro delle notizie di reato in caso di evidenti cause di giustificazione: modifiche “di forma” o “di sostanza”?Tra le novità introdotte con d.l. 24 febbraio 2026, n. 23 – intitolato “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale” – appaiono particolarmente significative quelle contenute agli artt. 12 e 13, che prevedono un’inedita disciplina relativamente all’iscrizione della notizia di reato e all’attività d’indagine per quei fatti in cui appaia “evidente” la ricorrenza di una causa di giustificazione.