RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE
Riflessioni sulla responsabilità penale del RSPP e comportamento abnorme del datore di lavoroIn materia di infortuni sul lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, in quanto consulente del datore di lavoro privo di potere decisionale, risponde dell'evento in concorso con il datore di lavoro solo se abbia commesso un errore tecnico nella valutazione dei rischi, dando un suggerimento sbagliato od omettendo di segnalare situazioni di rischio colposamente non considerate.
Nulla la notifica via PEC a una società commerciale se l'atto viene inviato a un indirizzo estratto dal registro sbagliatoQuando viene notificato un atto giudiziario via PEC a una società commerciale, è fondamentale prestare attenzione al registro da cui si ricava l’indirizzo di posta elettronica certificata: un errore in tal senso può infatti determinare la nullità dell’intero procedimento.
Assegno di mantenimento: anche la quota per l’affitto è reddito imponibileLa quota dell’assegno di mantenimento che il coniuge separato riceve per pagare l’affitto costituisce reddito imponibile e concorre al superamento della soglia oltre la quale sorge l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.
Cdm, via libera al nuovo Codice della stradaIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo che introduce il nuovo Codice della strada, in attuazione della delega contenuta nell’articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177, destinato a sostituire l’attuale codice (d. lgs. 30 aprile 1992, n. 285).
IA come “confessore”: quando la fiducia nella macchina rischia di sostituire il rapporto umanoNel corso del Talk to the Future, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, la Prof.ssa Fersini riflette sul rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale ed essere umano. La capacità dei sistemi di IA di utilizzare un linguaggio simile a quello di uno specialista può generare una crescente fiducia nello strumento, fino a farne una sorta di “confessore” o terapeuta. Un fenomeno particolarmente delicato per gli adolescenti, che rischiano di perdere di vista un ele
Sanzioni tributarie e materia penale: Strasburgo smentisce la Cassazione con effetti ben oltre la legge PintoCon la sentenza dell'8 ottobre 2026, Grassucci e altri c. Italia, la Prima Sezione della Corte europea dei diritti dell'uomo condanna all'unanimità l'Italia per l'irragionevole durata dei giudizi tributari oggetto di cinque ricorsi, protrattisi fra otto anni e nove mesi e ventiquattro anni e sette mesi, e per l'ineffettività in materia fiscale del rimedio della legge 24 marzo 2001, n. 89 (c.d. legge Pinto), come la interpretano i giudici nazionali. La sentenza non è definitiva.
Patrocinio a spese dello Stato: compensazione dei crediti con i contributi previdenziali entro il 31 ottobreGli avvocati hanno tempo fino al 31 ottobre 2026 per accedere alla procedura di compensazione dei crediti maturati per il patrocinio a spese dello Stato con i contributi dovuti a Cassa Forense. La misura consente di utilizzare i compensi non ancora corrisposti dal Ministero della Giustizia anche per il pagamento di imposte e tasse. Ecco i requisiti e le modalità operative.
Sì al parcheggio delle bici nel cortile comune se non si ostacola l'uso degli altri condominiIl parcheggio delle biciclette nel cortile condominiale è consentito quando non altera la destinazione dell'area comune e non impedisce agli altri condomini di farne pari uso. La presenza di biciclette e piccoli elementi di arredo, dunque, non costituisce automaticamente una violazione dell'art. 1102 c.c.
Non è pignorabile l’immobile inserito nel fondo patrimoniale solo se viene provata l’estraneità del debito ai bisogni della famigliaLa possibilità di aggredire i beni o i frutti del fondo patrimoniale non è determinata dalla mera ed astratta natura del titolo o del fatto generatore dell’obbligazione. Ciò che rileva ai fini dell’applicazione dell’ art. 170 c.c. non è la tipologia dell’atto in sé per sé considerata, bensì la relazione funzionale e causale esistente tra l’obbligazione ed i bisogni della famiglia.
Il GIP che ha disposto la misura cautelare non può pronunciarsi sulla richiesta di patteggiamentoRichiamando Corte cost. n. 155/1996, la Corte di Cassazione afferma che il procedimento di applicazione della pena su richiesta ex art. 447 c.p.p. integra un vero e proprio giudizio di merito, anche se introdotto in fase di indagini. Ne deriva che opera la causa di incompatibilità ex art. 34 c.p.p., per cui il Gip che ha disposto una misura cautelare personale non può pronunciarsi sulla richiesta di patteggiamento.
Diritto penale antidiscriminatorio: origini e confini di una nuova tutelaChe cosa si intende per diritto penale antidiscriminatorio e quali fenomeni mira a contrastare? L’avv. Alessia Sorgato introduce il tema ricostruendo le ragioni che hanno portato alla progressiva emersione di una tutela penale contro le condotte discriminatorie. Un primo inquadramento per comprendere origine, funzione e confini di una materia sempre più centrale nel dibattito giuridico contemporaneo.
Mutuo bancario tra traditio rei e ammortamento alla francese: due indicatori di rotta dalla CassazioneCon ordinanza del 12 ottobre 2026, la Corte Suprema torna ad interrogarsi sui requisiti di validità del mutuo bancario, soffermandosi sulla sua idoneità a costituire titolo esecutivo anche nell’ipotesi in cui la somma mutuata venga immediatamente costituita in deposito cauzionale, ovvero nel caso in cui non presenti la dicitura «ammortamento alla francese» e l’algoritmo di calcolo.
Rimedio ex art. 628-bis c.p.p. e individuazione della cancelleria competente per il deposito del ricorsoIn tema di richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli derivanti da una violazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, ai sensi dell'art. 628- bis c.p.p., è rimessa alle Sezioni Unite la questione se, qualora il ricorrente domandi la revoca di una sentenza della Corte di Cassazione, oltre all'annullamento della sentenza della Corte d'appello, il ricorso possa essere validamente depositato presso la cancelleria di quest'ultima, ove la violazione convenzionale sia stata
Controllo giudiziario ex art. 3 l. n. 199/2016: il piano rimediale non impone l’assunzione dei ridersIl GIP di Milano rigetta la richiesta della Procura di imporre, nell’ambito del controllo giudiziario di Foodinho S.r.l., l’assunzione generalizzata dei riders come lavoratori subordinati. La qualificazione dei singoli rapporti richiede infatti un accertamento concreto e non può essere definita in via uniforme nel procedimento cautelare, neppure alla luce della presunzione relativa introdotta per le piattaforme digitali dal d.l. n. 62/2026.
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
Furto nell'area riservata al personale del bar: confermata la condanna senza destrezzaRiesce ad introdursi, di nascosto, in una zona riservata esclusivamente al personale e lì mette a segno il colpo, prelevando ben 1500 euro dalla borsa di una dipendente, collocata in un armadietto. Confermata la condanna per furto. Da escludere, invece, il riconoscimento dell’aggravante della destrezza.
Appalto condominiale: niente mediazione obbligatoria per la lite sul pagamento del corrispettivoLe controversie tra condominio e appaltatore relative al pagamento del corrispettivo non rientrano, per ciò solo, tra quelle soggette alla mediazione obbligatoria in materia di condominio. La condizione di procedibilità opera infatti soltanto per le liti riconducibili alla disciplina condominiale in senso stretto, non anche quando la controversia trova il proprio titolo nel contratto di appalto.
Interrompe le trattative per agire in giudizio: l'avvocato deve informare il collega di controparteL’avvocato che, in presenza di una negoziazione ancora in corso, decida di promuovere un’azione giudiziaria ha l’obbligo di comunicare al collega avversario l’interruzione delle trattative stragiudiziali, in un’ottica di correttezza professionale e trasparenza.
Sulla esenzione da revocatoria dei pagamenti nei rapporti “continuativi” o “reiterati”La Corte di appello di Milano, nel riformare la sentenza del Tribunale di Lodi, riteneva provata da una società fallita la conoscenza dello stato di insolvenza in capo ad una società che aveva incassato corrispettivi per forniture di carburante. La società è ricorsa in Cassazione articolando ben tredici motivi di ricorso, dei quali, per la maggiore rilevanza delle questioni in diritto vagliate dalla Suprema Corte, si esamineranno soltanto quelli maggiormente rilevanti.