Legittimo il licenziamento per un messaggio inviato su un gruppo WhatsAppIl presente parere esamina la portata giuridica dell’ordinanza Cass. n. 7982 del 31 marzo 2026, al fine di verificare se essa integri una pronuncia di diritto sostanziale in materia di illecito disciplinare e comunicazioni private, ovvero se debba essere qualificata quale decisione di natura esclusivamente processuale.
Udienze da remoto: profili problematiciL’udienza da remoto non è scevra da profili problematici e il presente contributo mira a dare al lettore un quadro esauriente delle decisioni della giurisprudenza su alcune questioni che hanno riguardato lo svolgimento (ovvero il mancato svolgimento).
Ammissibilità dell’estensione delle indagini bancarie sui conti correnti dei terziÈ ammessa l’estensione delle indagini bancarie sui conti correnti dei terzi, sussistendo a carico dell’Ufficio l’onere di provare la riferibilità del conto, pur se solo formalmente intestato ai terzi, al contribuente.
Reformatio in peius e riqualificazione giuridica del fatto in appello proposto dal solo imputato: rimessione alle Sezioni UniteNel giudizio di appello instaurato dal solo imputato, deve ritenersi rimessa alle Sezioni Unite la questione se integri violazione del divieto di reformatio in peius la riqualificazione giuridica del fatto in una fattispecie più grave, allorché, pur restando invariata la pena irrogata in termini di specie e quantità, dalla diversa qualificazione consegua un trattamento esecutivo o penitenziario più sfavorevole, segnatamente con riguardo alla preclusione della sospensione dell’ordine di esecuzione della pena detentiva ai sensi dell’art. 656 comma 9 c.p.p. [...].
L’amministratore che fa perdere il superbonus 110% al condominio commette una grave irregolarità motivo di revocaUn Condominio stabile agiva in giudizio avverso il proprio amministratore, contestando diverse irregolarità nella gestione dello stesso Condominio, tra le quali il mancato utilizzo del conto corrente condominiale e il mancato adempimento di delibere assembleari relative ad una richiesta di mutuo ad un istituto bancario, che aveva comportato il blocco dei lavori propedeutici al superbonus 110%. Questi motivi sono stati ritenuti sufficienti, secondo il magistrato meneghino, per la revoca dell’amministratore.
Apertura concordato preventivo in continuità: il controllo del Tribunale deve estendersi al contenuto degli atti e dei documentiAi sensi dell’art. 47, comma 1, lett. b), CCII il giudizio di ammissibilità della proposta di concordato preventivo in continuità, svolto dal Tribunale per l’apertura della relativa procedura, non si può arrestare ad una valutazione di mera ritualità formale della domanda e di esistenza della prevista documentazione, ma deve estendersi – oltre che alla valutazione della fattibilità, in termini di non manifesta inidoneità del piano – al contenuto della proposta e dei documenti, secondo uno scrutinio di legalità sostanziale, di ampiezza pari a quella richiesta ai fini della successiva omologazione del concordato.
Mediazione obbligatoria: la condizione di procedibilità si perfeziona con la comparizione di una sola parte al primo incontroLa mancata comparizione della parte chiamata in mediazione non può paralizzare l’accesso alla giurisdizione: determina solo le sanzioni di cui agli artt. 8, comma 4‑bis e 12‑bis d.lgs. n. 28/2010, e consente al giudice di trarne argomenti di prova, ma non comporta improcedibilità se l’altra parte ha partecipato. Diversamente, quando nessuna delle parti compare al primo incontro, la condizione di procedibilità non può dirsi avverata.
Impugnare la delibera assembleare non basta: la Cassazione tra rigore probatorio e stabilità delle decisioni socialiNel giudizio di impugnazione della decisione dei soci di s.r.l. ai sensi dell’art. 2479-ter, secondo comma, c.c., l’annullamento della deliberazione richiede la prova congiunta della sussistenza di un conflitto di interessi in capo al socio il cui voto sia stato determinante e della concreta dannosità della decisione per la società. Il conflitto deve essere attuale e concreto, non essendo sufficiente una situazione meramente potenziale o sopravvenuta.
Giudicato esterno e assegno divorzile: la Cassazione conferma la deducibilità degli oneri fiscali anche su annualità successiveLa Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul rapporto tra giudicato esterno, autonomia dei periodi d’imposta e deducibilità degli oneri fiscali connessi all’assegno divorzile, offrendo chiarimenti di rilevante impatto operativo per il contenzioso tributario.
Perequazione pensioni: la Consulta salva il modello “a blocchi” come misura legittima e temporaneaLa Corte Costituzionale, con sentenza n. 52/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sul meccanismo di perequazione “a blocchi” delle pensioni per il biennio 2023‑2024.
Dagli USA arriva una possibile svolta sulla responsabilità delle piattaforme sociall provvedimento della Superior Court della California del 5 novembre 2025, nel caso promosso da una minore contro Meta, YouTube/Google, TikTok e Snap, consente di cogliere con particolare nitidezza uno slittamento che non è soltanto tecnico ma, più profondamente, di paradigma: il passaggio da una responsabilità centrata sul contenuto a una responsabilità che investe direttamente il design delle piattaforme.
Privacy, dal Garante nuove linee guida e sanzioni: esami online, dati giudiziari, mail aziendali e biometria sotto la lenteIl Garante per la protezione dei dati personali torna a fare chiarezza su alcuni snodi applicativi di particolare interesse per operatori del diritto, imprese e pubbliche amministrazioni, intervenendo in diversi ambiti che spaziano dalla formazione a distanza alla gestione dei dati in contesti giudiziari e lavorativi, fino all’uso di tecnologie biometriche e ai servizi digitali in ambito scolastico.
Approvata in via definitiva la conversione del decreto PNRRA seguito dell'approvazione da parte della Camera, il ddl di conversione del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, ha ricevuto l'approvazione definitiva da parte del Senato.
La presunta illegittimità costituzionale della confisca obbligatoria delle cose strumentali alla realizzazione dei fatti di caporalatoCon l’ordinanza in commento la Quinta Sezione Penale del Tribunale Ordinario di Milano ha sollevato, per la presunta violazione degli artt. 3 e 27 comma 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale in ordine alla previsione di cui all’art. 603-bis.2 c.p., nella parte in cui dispone la confisca obbligatoria delle cose che servirono o furono destinate alla commissione del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Atto di precetto: quando il credito può ritenersi validamente indicato?La Corte di Cassazione chiarisce quali elementi devono essere indicati nell’atto di precetto per individuare chiaramente la somma intimata.
Supercondominio: all’assemblea la decisione sulle spese di riscaldamentoL’assemblea del supercondominio ha il potere di deliberare la ripartizione delle spese relative ai servizi comuni tra i singoli condòmini, in proporzione ai rispettivi valori millesimali, senza che sia necessaria una successiva approvazione da parte delle assemblee dei singoli edifici.
La Corte Costituzionale e la “rivoluzione copernicana” della prova tributariaIl giudicato penale di assoluzione fa stato in materia tributaria perché la prova tributaria ha gli stessi standard di quella penale (oltre ogni ragionevole dubbio), sia per l’accertamento del debito fiscale, sia per l’applicazione delle sanzioni, con la sola eccezione dell’applicazione di presunzioni legali tributarie, o di vizi delle indagini penali.
Maltrattamenti in famiglia: la Cassazione valorizza le ritrattazioni della vittima fragile come indici di rischioCentrale il principio secondo cui, nei reati di genere e violenza domestica, le ritrattazioni della persona offesa possono costituire indice di perdurante soggezione e rischio di reiterazione, specie in presenza di vittime psichicamente fragili.
In Gazzetta la riforma del TUFIl d.lgs. 27 marzo 2026, n. 47, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 aprile 2026, interviene in modo organico sul Testo Unico della Finanza (TUF), introducendo una riforma strutturale della disciplina della gestione collettiva del risparmio e dei soggetti operanti nei mercati finanziari. Le nuove norme entreranno in vigore il 29 aprile 2026.
Geolocalizzazione dei veicoli aziendali: notifica al Garante dovuta anche con identificazione indirettaLa notifica è richiesta non solo quando il sistema di geolocalizzazione permette di individuare la posizione delle persone, ma anche degli oggetti. Il fatto che l’identificazione avvenga tramite strumenti predisposti da terzi o mediante codici automatizzati rappresenta infatti una mera modalità tecnica, che non esclude la possibilità di risalire, anche solo in via indiretta, all’identità del lavoratore.