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NEWS
MAE: la sproporzione della pena non giustifica il rifiuto
La vicenda trae origine dalla richiesta di consegna inviata ai Paesi Bassi da parte delle autorità romene di un soggetto (DZ) condannato in via definitiva (nel dicembre 2023) a una pena di sette anni di reclusione per aver importato in tale paese tre grammi di cannabis e quattro pasticche contenenti MDMA.

Legittimo l’obbligo di iscrizione automatica a Cassa Forense per il professionista con doppio albo
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un professionista iscritto sia all’albo dei dottori commercialisti sia all’albo degli avvocati, confermando la legittimità dell’iscrizione d’ufficio a Cassa Forense e del correlato obbligo di versare i contributi minimi, a prescindere dalla contestuale appartenenza alla Cassa dei dottori commercialisti.

RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

TEC e salario giusto, due prospettive a confronto sul nuovo paradigma retributivo
Il Trattamento economico complessivo (TEC) può rappresentare un nuovo parametro per definire il salario giusto e dare concreta attuazione all’art. 36 della Costituzione? La rubrica Opinioni a confronto mette a dialogo le due autorevoli prospettive del Prof. Arturo Maresca e del Prof. Lorenzo Zoppoli sul rapporto tra contrattazione collettiva, adeguatezza della retribuzione e intervento del giudice, interrogandosi sull’evoluzione dei criteri utilizzati per individuare una remunerazione proporzion

L'AI entra in Tribunale: cosa può fare (e cosa no)
Le linee guida del CSM confermano che l'intelligenza artificiale può essere utilizzata negli uffici giudiziari come strumento di supporto per l'analisi dei documenti, l'organizzazione delle informazioni e la gestione dei fascicoli, ma non può sostituire il magistrato nell'esercizio della funzione giurisdizionale. Restano infatti riservate al giudice la valutazione delle prove, l'interpretazione della legge e la decisione finale. L'uso dell'IA richiede una costante supervisione umana e adeguate c

È valida la procura alle liti rilasciata all’estero con firma digitale?
La procura alle liti sottoscritta digitalmente all’estero richiede l’autenticazione di un notaio o di un pubblico ufficiale autorizzato secondo la legge dello Stato di rilascio, che deve apporre a sua volta la firma digitale. In mancanza, la procura è nulla, ma il vizio è sanabile ai sensi dell’art. 182 c.p.c.

Procedibilità d'ufficio e reati contro i minori: la nozione di "incapace per età" richiede una verifica in concreto
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene nuovamente sul tema della procedibilità a querela dei reati di minaccia e di molestia o disturbo alle persone, con specifico riguardo alle ipotesi in cui la persona offesa sia un minore, chiarendo la portata della nozione di «incapace per età o per infermità» rilevante ai fini del mantenimento della procedibilità d’ufficio.

Sicurezza sul lavoro: il datore risponde anche dei rischi legati alle mansioni occasionali
Gli obblighi di valutazione dei rischi, informazione e formazione del datore di lavoro si estendono anche alle attività svolte occasionalmente dai dipendenti, pur se estranee alle mansioni contrattuali. A rilevare è l’attività concretamente esercitata nell’organizzazione aziendale, quando sia conosciuta, consentita o tollerata dal datore di lavoro.

Presunzione di innocenza dopo la riforma Cartabia: il decreto che dispone il giudizio non è una "condanna provvisoria"
La Corte di Cassazione esclude l’abnormità del decreto che dispone il giudizio corredato da motivazione, alla luce della nuova regola della “ragionevole previsione di condanna” introdotta dal d.lgs. n. 150/2022, e individua come strumento specifico per la tutela della presunzione di innocenza il nuovo art. 115- bis c.p.p., che vieta, nei provvedimenti diversi da quelli decisori sulla responsabilità penale, di presentare l’indagato o l’imputato come “colpevole”.

Decreti di pagamento: disposizioni attuative della Corte d’Appello di Milano
In merito alle opposizioni ai decreti di pagamento ex artt. 84 e 170, d.P.R. 30.5.2002, n. 115, la nota di Servizio n. 28 del 2026 della Presidenza della Corte d’Appello di Milano reca le disposizioni per gli uffici della detta Corte d’Appello in attuazione della circolare ministeriale del 25 luglio 2026 e della nota di servizio diramata agli uffici del distretto.

Legittima l’esclusione della particolare tenuità del fatto per oltraggio a pubblico ufficiale in danno di appartenenti alle forze di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria
Con la sentenza n. 186/2026, la Corte Costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 131- bis c.p., nella parte in cui esclude l’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto quando si procede per il delitto di oltraggio a pubblico ufficiale commesso nei confronti di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza, ovvero di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria, nell’esercizio delle proprie funzioni.

Danni alla persona e danni alla personalità
Il fatto della diffamazione è giuridicamente rilevante sotto due diversi aspetti: in quanto integri gli estremi del reato, la diffamazione è fattispecie punibile ex art. 595 del codice penale; se sussistono poi i presupposti dell’illecito civile, la diffamazione comporta l’obbligo del risarcimento del danno ex art. 2043 del codice civile.

RASSEGNA DELLA SEZIONE LAVORO DELLA CASSAZIONE

Accise sul gas naturale: riforma e continuità
La revisione dell’art. 26 del Testo unico delle accise sostituisce la distinzione tra usi civili e industriali con quella tra usi domestici e non domestici. Il nuovo criterio, applicabile dal 1° gennaio 2026, rende più immediata l’individuazione di numerosi impieghi soggetti all’aliquota inferiore e si accompagna alla riorganizzazione degli adempimenti.

Pratica forense presso l’INPS: al via le domande
La procedura per la presentazione della domanda di ammissione al praticantato presso l’INPS è disponibile sul sito dell’Istituto, che ha chiarito requisiti di partecipazione, documentazione necessaria e modalità di formazione delle graduatorie.

Caso Like Company, AI e copyright: vietato copiare gli articoli di giornale
Un chatbot può riassumere i fatti tratti da un articolo, ma non riprodurne lo stile in modo tale da sostituire la lettura del testo originale, né può accedervi eludendo il paywall: è quanto stabilito dall’Avvocato generale nelle conclusioni presentate nella causa C‑250/25 Like Company contro Google Gemini.

Responsabile il condominio se un bidone della raccolta differenziata si incendia e causa dei danni
In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. (nella specie, un contenitore della carta in un androne condominiale), il danneggiato deve provare solo che le fiamme siano originate dalla cosa. L’incertezza sull’innesco iniziale resta a carico del custode; quest'ultimo può liberarsi solo provando il caso fortuito, che non coincide con il fatto del terzo se questo era prevedibile a causa della natura infiammabile del bene e della sua collocazione in un'area di comune transito.

Violenza economica e responsabilità genitoriale: la vendita della casa familiare può integrare violenza domestica rilevante ai fini della pronuncia di decadenza
La sentenza del Tribunale di Roma affronta il tema della violenza intrafamiliare nella più specifica declinazione della violenza economica. La decisione riconosce che la scelta del marito di alienare l'unica casa del nucleo familiare senza destinare il ricavato alle esigenze della famiglia, in un momento di particolare vulnerabilità economica e psicologica della moglie, integra una forma di violenza domestica rilevante ai sensi della Convenzione di Istanbul; tale condotta, unitamente ad una pers

Muffe e bagni senza aerazione in carcere: la Cassazione boccia la scusante dei fondi mancanti
La Cassazione interviene sulle condizioni di detenzione in 41- bis ord. pen., ribadendo che la tutela prevista dall’art. 35- ter ord. pen. richiede una valutazione concreta della salubrità dell’ambiente detentivo e che la protratta presenza di muffe e il degrado dei servizi igienici non possono essere giustificati dall’assenza di risorse economiche.

Cane conteso tra ex conviventi: prevale chi risulta proprietario nei registri dell’anagrafe
In tema di proprietà di animali d’affezione, l’intestazione all’anagrafe canina e la tempestiva azione giudiziaria sono fondamentali per individuare il titolare esclusivo, mentre convivenza e fotografie non bastano a fondare la comproprietà, e l’affidamento dell’animale da parte delle forze dell’ordine, basato sui documenti, non integra un atto di spoglio illecito.

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