Il diritto del mediatore alla provvigione e la prescrizioneL’articolo, dopo aver tratteggiato la nozione, i caratteri generali e le fonti di disciplina del contratto di mediazione, analizza i presupposti in forza dei quali sorge il diritto del mediatore alla provvigione, soffermandosi, in particolare, sulla questione del termine di prescrizione del diritto alla provvigione e delle relative cause di interruzione e di sospensione, anche alla luce della giurisprudenza in materia.
Carburanti, via libera del CdM al decreto legge: accise ridotte fino al 1° maggio e misure per agricoltura ed exportIl Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge in materia di carburanti, disponendo la proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio e introducendo misure di sostegno mirate per alcuni comparti produttivi, in un contesto economico fortemente condizionato dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Provvedimenti temporanei e urgenti: è improcedibile il reclamo in caso di istanza di revoca successivaL’ordinanza affronta il rapporto tra due rimedi introdotti dalla riforma Cartabia: il reclamo alla Corte d’Appello ex art. 473-bis.24 c.p.c. e l’istanza di revoca o modifica dei provvedimenti temporanei e urgenti al giudice istruttore ex art. 473-bis.23 c.p.c.
La CGUE vieta la raccolta sistematica di dati biometrici dell’indiziatoLa sentenza 19 marzo 2026 della Corte di giustizia UE pone stringenti limiti alla raccolta di dati biometrici con rilievi dattiloscopici e fotografici, da parte della polizia nell’ambito delle indagini penali, stabilendo che essa non può essere sistematica, ma deve essere motivata caso per caso e giustificata dalla “stretta necessità”, pena l’illegittimità della misura e della sanzione per l’eventuale rifiuto a sottoporvisi.
Giudici di pace: il Consiglio di Stato apre su ferie, contributi e risarcimento per abuso dei rapporti a termineCon la sentenza 2 aprile 2026, n. 2716, il Consiglio di Stato interviene su una delle questioni più controverse degli ultimi anni in materia di magistratura onoraria, offrendo un chiarimento destinato ad avere un impatto significativo sul contenzioso in corso e sulle future rivendicazioni.
L’audio sul gruppo WhatsApp è sufficiente per mettere alla porta il dipendenteConfermato in via definitiva il licenziamento di una (oramai ex) direttrice di un ufficio di Poste Italiane. Fatale un messaggio audio inviato in una chat su WhatsApp contenente critiche alla società e offese ai colleghi.
Impugnazione di sentenza penale per i soli interessi civili: sollevata questione di legittimitàNell’ordinanza in commento si analizza il sistema introdotto dall’art. 573, comma 1-bis, c.p.p., con specifico riferimento all’ipotesi di un ricorso per cassazione presentato per i soli interessi civili. Ad avviso del Collegio rimettente la disciplina suesposta appare stridere con diversi principi costituzionali.
Morte dell’imputato e presunzione di innocenza: deve prevalere l’assoluzione nel meritoIn un procedimento per corruzione relativo all’acquisto di diritti televisivi, la Corte ha rilevato che la posizione dell’imputato deceduto risultava “sostanzialmente estranea” all’accordo corruttivo e alla sua esecuzione e ha valorizzato l’interesse, anche morale e patrimoniale, dei congiunti a vedere affermata l’innocenza del de cuius, nonostante l’estinzione del reato per morte.
Usucapione e tolleranza nei rapporti familiariLa decisione affronta il tema dell’usucapione nei rapporti familiari, ribadendo che il mero decorso del tempo non è sufficiente ai fini dell’acquisto della proprietà ex art. 1158 cc. Infatti, in presenza di rapporti di parentela, l’utilizzo dell’immobile potrebbe integrare una situazione di mera tolleranza ai sensi dell’art. 1144 c.c., con conseguente esclusione del possesso utili ai fini dell’usucapione. Inoltre, in assenza di una prova di interversione del possesso ex art. 1164 cc., non può ritenersi dimostrato l’animus possidendi.
Installazione di un cancello sul pianerottolo: non è necessaria l’unanimità in assemblea se è garantito il pari usoL’art. 1102 c.c. consente modifiche strutturali alla cosa comune e anche una sua parziale sottrazione, purché ne sia comunque garantito il pari uso potenziale e non sia alterata la destinazione finale del bene. Non è richiesto, pertanto, il consenso unanime da parte dell’assemblea.
Quali ritenute e contributi deve versare il datore di lavoro nel caso di licenziamento illegittimo?Il datore di lavoro deve effettuare le ritenute fiscali quale sostituto di imposta sulle retribuzioni dovute per licenziamento illegittimo, mentre per il versamento dei contributi previdenziali tanto per la quota a proprio carico che per quella a carico del lavoratore occorre distinguere tra nullità o inefficacia del licenziamento e annullabilità del recesso perché privo di giusta causa o giustificato motivo.
Responsabilità medica nei trattamenti sperimentali: il dovere di garantire la continuità terapeutica e preservare le chance di sopravvivenzaGiungono nuovi importanti chiarimenti in materia di responsabilità sanitaria. Con ordinanza emessa appena qualche giorno fa, la Corte di Cassazione affronta il tema degli obblighi e delle responsabilità gravanti sui medici responsabili di protocolli sperimentali. Viene illustrato, con immancabile rigore dogmatico, il dovere di garantire la continuità terapeutica – mediante formale richiesta all’impresa produttrice di continuare con la fornitura del farmaco sperimentale - in favore di quei pazienti che, sia pure in controtendenza rispetto al dato statistico complessivo, dimostrano un beneficio clinico eccezionale e documentato.
Cinque anni di sospensione dalla professione per l’avvocato che falsifica gli attiUn avvocato è stato definitivamente sanzionato con cinque anni di sospensione dall’esercizio della professione forense per aver creato ad arte un contenzioso inesistente. La sanzione è stata confermata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che, con l’ordinanza in esame, hanno respinto il ricorso proposto dal professionista.
Il classamento nel concordato (preventivo, semplificato, concordato nella liquidazione giudiziale)Il contributo analizza alcuni profili caratterizzanti l’utilizzo delle classi nel concordato preventivo, nel concordato semplificato e nel concordato nella liquidazione giudiziale, cercando di cogliere le opportunità e le criticità sottese alla complessa disciplina di questo versatile strumento (posto a tutela del ceto creditorio e contemporaneamente funzionale ad una efficiente distribuzione delle risorse e alla formazione del consenso).
È onere del conducente accertarsi che il trasportato indossi la cintura di sicurezzaLa Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di una donna condannata per omicidio colposo stradale a seguito della morte del passeggero trasportato non allacciato alla cintura di sicurezza, avendo il conducente un preciso dovere di verificare che il passeggero indossi la cintura e, in caso di rifiuto, di non dare corso al trasporto.
Bodycam e forze di polizia: la circolare del DAP sull’utilizzo dei filmati a fini disciplinariLe immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza o dai dispositivi indossabili della polizia penitenziaria possono entrare in un eventuale procedimento disciplinare solo quando non vengono trasformate nel fondamento esclusivo dell’addebito e restano strettamente collegate alla finalità istituzionale per cui l’impianto è stato installato.
Mancato mantenimento dei figli: l’ex risponde solo del reato più grave di privazione dei mezzi di sussistenzaIn caso di mancato pagamento dell’assegno di mantenimento dovuto ai figli minori, il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare risulta assorbito nel più grave reato di privazione dei mezzi di sussistenza, in forza del rapporto di specialità che intercorre tra le due fattispecie.
PPT, Tribunale di Milano: prorogata al 30 giugno 2026 la sospensione dell’applicativo APP per il deposito degli attiCon decreto del Presidente del Tribunale di Milano del 31 marzo 2026, è stata disposta una nuova proroga della sospensione dell’obbligatorietà di utilizzo dell’applicativo APP per il deposito telematico degli atti nel settore penale, con mantenimento del doppio binario analogico-digitale.
Tra fuga e opposizione: la linea sottile della resistenza a pubblico ufficiale nella giurisprudenza recenteAlcune pronunce, a una prima lettura, sembrano muoversi lungo coordinate già note. E poi, quasi senza clamore, finiscono per spostare l’asse del ragionamento. La sentenza in esame appartiene, a mio avviso, proprio a questa categoria: non inventa un nuovo diritto, ma costringe a ripensare, con maggiore rigore, il modo in cui qualifichiamo certe condotte che, nella prassi, tendiamo a liquidare troppo in fretta come “mera fuga”.
Gli screenshot e i messaggi WhatsApp della persona offesa sono utilizzabili anche in assenza di sequestro probatorioSecondo la Suprema Corte «l'acquisizione di screenshot di messaggi WhatsApp forniti da uno dei conversanti non richiede il provvedimento di sequestro del Pubblico Ministero, trattandosi di corrispondenza ormai pervenuta sui dispositivi dei soggetti interessati, di cui, dunque, il destinatario non indagato può liberamente disporre […]».