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NEWS
Consulta: legittimo l’obbligo di custodia delle armi con "ogni diligenza"
La Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Reggio Calabria riguardo all’art. 20, primo comma, primo periodo, e secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, recante norme sul controllo di armi, munizioni ed esplosivi.

Società in liquidazione volontaria: per valutare l’insolvenza è necessario considerare l’ammontare e i tempi di realizzo
«Ai fini dell’apertura della liquidazione giudiziale, quando la società è in liquidazione, la valutazione del giudice ai fini dell’accertamento dello stato di insolvenza deve essere diretta unicamente ad accertare se il patrimonio sociale consenta di assicurare l’integrale soddisfacimento dei creditori, e la difficoltà di pronta liquidazione dell’attivo può rilevare in quanto sintomatica di un risultato di realizzo inferiore rispetto a quello contabilizzato dal debitore, così finendo per esprimere valori oggettivamente inidonei a soddisfare integralmente la massa creditoria […]».

Codice rosso: custodia cautelare in carcere confermata anche in assenza di tempestivo ascolto della vittima
La mancata audizione della persona offesa entro 3 giorni dall’iscrizione della notizia di reato non determina alcuna invalidità degli atti né incide sulla legittimità delle misure cautelari.

Luci ed ombre sulla nuova riforma del condominio di cui al ddl n. 1816/2026
Il legislatore, dopo il ritiro forzato della prima proposta di legge (c.d. Gardini) di riforma della riforma del condominio risalente al 2012, agli inizi del 2026, è tornato alla carica con un nuovo disegno di legge che, meno impegnativo del precedente, presentato alla fine del 2025, vorrebbe risolvere alcune, o varie, criticità emerse negli anni dall’applicazione della l. n. 220/2012. La correzione del tiro, rispetto al progetto del 2025, si è resa doverosa a fronte delle critiche espresse da più parti sull’impianto legislativo di nuova generazione ma occorre vedere se questo nuovo disegno, per ora solo agli albori, coglierà nel segno.

Notifica del ricorso a mezzo PEC: la parte costituita personalmente non può sostituirsi al soggetto abilitato
La PEC inviata personalmente dalla parte, priva di relazione di notificazione e proveniente da soggetto non abilitato, è qualificata come “notifica inesistente”, dunque del tutto inidonea a produrre effetti processuali.

Pene sostitutive e misure alternative non sono sovrapponibili: limiti tassativi e divieto di analogia
La Corte di Cassazione interviene nuovamente sul rapporto tra evasione, abitualità della condotta e accesso agli istituti di favore, offrendo chiarimenti di rilievo pratico in materia di particolare tenuità del fatto e pene sostitutive.

Prescrizione del reato: confermata l’applicazione della riforma Orlando ai reati commessi tra agosto 2017 e dicembre 2019
Non contrasta né con il principio di legalità né con il principio di ragionevolezza l’interpretazione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione secondo cui il regime della prescrizione introdotto dalla legge n. 103/2017 continua tuttora ad applicarsi ai reati commessi tra la sua entrata in vigore (3 agosto 2017) e l’entrata in vigore della legge n. 3 del 2019 (1° gennaio 2020).

Custode di quote societarie nel pignoramento: la Cassazione traccia il criterio tra parametri professionali e limiti esecutivi
L'art. 19 del d.m. n. 140/2012 può essere intesa come norma di riferimento per i compensi delle attività di custodia di partecipazioni societarie, in quanto l'art. 15 dello stesso decreto richiama tra le attività professionali disciplinate quelle di amministrazione e custodia, mentre l'art. 1 ne consente l'applicazione analogica ai casi non espressamente regolati.

L’alloggio del portiere è sempre sottoposto alla disciplina della comunione ordinaria
Un volta insorta la comproprietà delle parti comuni dell’edificio indicate nell’art. 1117 c.c., i successivi atti di acquisto di proprietà esclusiva comprendono la stessa “pro-quota” senza bisogno di specifica indicazione, mentre nessuno dei singoli condomini può validamente disporre della loro proprietà.

Restituzione della cauzione nei procedimenti di prevenzione: nuove indicazioni operative per gli uffici giudiziari
Con circolare del 26 febbraio 2026, il Ministero della Giustizia ha chiarito le modalità operative che devono seguire gli uffici giudiziari quando, in un procedimento di prevenzione, un provvedimento giurisdizionale dispone la restituzione della cauzione versata dall’interessato e, in particolare, se la restituzione debba essere subordinata alla verifica di eventuali debiti del beneficiario verso l’erario.

Diritto all’oblio, Google: risarcimento dovuto per la rimozione tardiva dai risultati di ricerca
La nota piattaforma dovrà risarcire il danno per il ritardo nella deindicizzazione di una notizia relativa a un procedimento penale conclusosi con esito favorevole per l’interessato, continuando così a rendere accessibili al pubblico dati e informazioni personali non più attuali né di interesse, con conseguente lesione della sua reputazione e del diritto alla riservatezza.

Operatività della prescrizione del diritto sostanziale a seguito di atto giudiziale la cui notificazione è affetta da nullità
La prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità la cui rinnovazione comporta la sanatoria ex tunc del vizio suddetto, salvo che il destinatario eccepisca e dimostri la sussistenza di colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica ab origine.

Risoluzione contrattuale e fallimento: le Sezioni Unite ridisegnano il perimetro del rito e della cognizione
Le Sezioni Unite della Cassazione intervengono con quattro decisioni gemelle su uno dei nodi più complessi del diritto concorsuale: il rapporto tra azione di risoluzione contrattuale e procedimento di accertamento del passivo.

Giustizia riparativa: il giudice deve valutare utilità del percorso e assenza di pericolo
L’art. 129-bis c.p.p. non limita i programmi di giustizia riparativa ai soli reati procedibili a querela rimettibile, ma li consente anche per i reati procedibili d’ufficio, per i quali il giudice dovrà valutare anche l'utilità del percorso per la risoluzione del conflitto e l'assenza di pericoli per persone e accertamento dei fatti.

Auto danneggiata: il cittadino può accedere ai filmati della sorveglianza ma nel rispetto della riservatezza dei terzi
Il cittadino che trova il proprio veicolo danneggiato in prossimità di un impianto di videosorveglianza comunale potrà rivolgersi tempestivamente alla polizia locale per salvare i filmati prima della loro naturale sovrascrittura. E richiedere l’accesso documentale nel rispetto delle regole sulla protezione dei dati personali.

Consulta: pene legittime per favoreggiamento della prostituzione e reddito di cittadinanza
Due pronunce depositate oggi dalla Corte Costituzionale intervengono, con argomentazioni in parte convergenti, sul tema del trattamento sanzionatorio in materia penale, ribadendo l’ampio margine di discrezionalità del legislatore nella conformazione delle pene e la centralità di una valutazione “in concreto” della proporzionalità.

Distacco dalla caldaia centralizzata: nulli i divieti assoluti del regolamento condominiale
La Cassazione ribadisce come, già prima della riforma del 2012, ciascun condomino potesse legittimamente distaccarsi senza necessità di autorizzazione assembleare, purché provasse l’assenza di squilibri termici e di aggravio di spesa per gli altri partecipanti, restando tenuto alle sole spese di conservazione dell’impianto.

Registro dei titolari effettivi: ancora incertezze
Allo stato attuale il registro dei titolari effettivi non è ancora operativo sicché, ai fini della consultazione, sarà necessario attendere la decisione, prima, della Corte di giustizia UE e, successivamente, del Consiglio di stato. In ogni caso, a monte, da un lato vanno individuati compiutamente i soggetti obbligati alla comunicazione, con specifico riferimento al comparto privato; dall’altro, occorre definire le modalità concrete di accesso e i conseguenti risvolti, anche di natura processuale e, soprattutto, prevedere, con la normativa di attuazione, vincoli ben precisi per la tutela della privacy.

Permesso di necessità reiterato ed eccezionalità: prevale il principio di umanità della pena
Pur avendo il permesso di necessità ex art. 30, comma 2, ord. pen. un carattere di eccezionalità, gli deve essere accordata un’interpretazione costituzionalmente orientata dei suoi presupposti, tra cui quello della nozione di “evento familiare di particolare gravità”. In tal senso, quindi, il requisito dell’eccezionalità opera come limite alla frequenza della concessione e non come preclusione assoluta alla sua reiterazione, imponendo al giudice una valutazione concreta e individualizzata, ancorata alla specificità della vicenda e refrattaria a schemi astratti.

Fondo vittime della strada: la compagnia assicurativa deve provare la copertura alternativa RCA
In presenza di attestazione della compagnia indicata dal responsabile circa l’inesistenza della copertura, il danneggiato assolve il proprio onere probatorio e grava invece sull’impresa designata dimostrare l’esistenza di una diversa polizza, alla luce del principio di vicinanza della prova e dell’accesso qualificato alle banche dati RCA.

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