La sottomissione nelle molestie di genere e sessuali: quando il consenso non basta – Parte IIl contributo inaugura un’approfondita analisi - che sarà articolata in tre parti - dedicata alla sottomissione quale categoria giuridica propria dell’ordinamento antidiscriminatorio, strutturalmente connessa alle molestie di genere e sessuali nei luoghi di lavoro. Muovendo dal dato normativo interno e unionale, l’articolo ricostruisce il nesso tra molestia, asimmetria di potere e perdita di significato del consenso, valorizzando il passaggio dalla volontà negoziale al desiderio quale criterio qualificante dell’indesideratezza delle condotte. In tale prospettiva, la sottomissione emerge come reazione tipica della vittima e come zona d’ombra del consenso, ponendo le basi teoriche per l’analisi sistematica degli effetti giuridici che saranno sviluppati nei successivi contributi.
La riduzione della pena detentiva torna applicabile su richiesta del condannatoCon la sentenza n. 201/2025 la Corte costituzionale restituisce a chi abbia subìto una condanna detentiva la possibilità di richiedere al magistrato di sorveglianza e di vedersi riconosciuta, ogni volta che ne siano maturati i presupposti temporali, la detrazione di quarantacinque giorni della pena tuttora da scontare, per ciascun semestre in cui abbia dato prova di partecipazione al programma rieducativo individualizzato previsto dall’ordinamento penitenziario: detrazione di cui all’art. 54 o.p. (liberazione anticipata), il quale disciplina l’unica tra le misure alternative, applicabili in fase di esecuzione della pena detentiva, la quale incida sulla durata di quest’ultima, e non soltanto sulle modalità, rendendole parzialmente o totalmente extradetentive, della sua esecuzione.
Proscioglimento per particolare tenuità del fatto: rimessa alle Sezioni Unite l’appellabilità da parte dell’imputatoLa Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione se l’imputato possa impugnare con appello una sentenza di proscioglimento per particolare tenuità del fatto, emessa per un reato punito con pena alternativa e accompagnata dalla condanna al risarcimento del danno.
Società esercenti la professione forense: ecco l’ordinanza con cui il CNF ha sollevato questione di costituzionalitàIl CNF ha ritenuto non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4-bis l. n. 247/2012, così come introdotto dall’art. 1, comma 141, lett. b, l. n. 124/2017, nella parte in cui consente la partecipazione ad un soggetto non avvocato e diverso da altro professionista iscritto in albi di altre professioni a società esercenti la professione forense.
Niente agevolazione “prima casa” se si è già titolarI di un immobile ricevuto in donazione indiretta dai genitoriConfermato in via definitiva l’avviso emesso dall’Agenzia delle Entrate. Fatale al contribuente, in occasione dell’acquisto compiuto nel 2013, la proprietà di un immobile ricevuto in donazione indiretta dai genitori anni prima per il quale aveva già usufruito dei benefici previsti per la prima casa.
Accesso agli atti e rito “super-accelerato”: l’intervento del TAR su codice dei contratti pubblici e c.p.a.Il TAR Sicilia si è espresso in ordine al diritto di un operatore economico di accedere a documenti che, nell’ambito di una gara, non abbiano ancora formato oggetto di valutazione da parte della Stazione Appaltante.
L’usufrutto di aziendaL’articolo, dopo aver tratteggiato la nozione e le caratteristiche principali del contratto costitutivo di usufrutto d’azienda, si sofferma ad analizzare i profili di disciplina, soprattutto con riguardo alla forma e alla pubblicità del contratto, ai poteri, diritti e obblighi del nudo proprietario e dell’usufruttuario, alla sorte dei contratti, dei debiti e dei crediti relativi all’azienda, nonché alle conseguenze della cessazione del rapporto.
Corruzione: le somme ricevute per il compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio costituiscono “prezzo” o “profitto”?Costituiscono prezzo – e non invece profitto – del reato di corruzione le somme ricevute, per sé o per altri, per il compimento di un atto contrario ai doveri d’ufficio da parte del pubblico ufficiale corrotto, con la conseguenza che esse sono integralmente sequestrabili.
La speciale interrelazione tra danno cagionato da animali e circolazione stradaleLa Suprema Corte – in due recenti sentenze gemelle – chiarisce l’effettiva configurabilità giuridica posta dal combinato disposto delle responsabilità ex artt. 2052 e 2054 c.c., allorquando la condotta dell’animale interagisca con la circolazione stradale. Nell’invitare l’interprete dal rifuggire da decisioni salomoniche, basate sul concorso tra presunzioni di responsabilità, i giudici di legittimità precisano come sia onere diretto e principale del conducente del veicolo, eventualmente danneggiato a seguito dell’evento, provare l’esatta e completa dinamica dell’incidente, senza che sia possibile addebitare automaticamente alcuna responsabilità in capo al proprietario o all’utilizzatore della fauna per la sola e mera presenza dell’animale sulla strada.
Comuni senza data governance: se c’è colpa grave, paga dazio il funzionarioQuando un ente locale inciampa in una sanzione per mancato rispetto della privacy, spetta al titolare del trattamento in prima battuta pagare la sanzione. Ma se la negligenza del dirigente è particolarmente evidente, sarà poi interesse del Comune rivalersi sull'apicale che non ha svolto correttamente il proprio lavoro.
Indeterminatezza dei tassi: come si applica l’art. 117 TUBCon l’ordinanza in esame, la Prima Sezione Civile è stata chiamata a sciogliere un nodo in punto di applicazione dell’art. 117, comma 7, TUB, nella versione introdotta dal d. lgs. n. 141/2010, al contratto di conto corrente con apertura di credito stipulato in epoca antecedente a tale modifica normativa.
Consulta: illegittima (in parte) la legge toscana sul fine vitaLa legge regionale toscana sul fine vita è riconducibile all’esercizio della potestà legislativa concorrente in materia di tutela della salute e persegue la finalità di dettare norme a carattere meramente organizzativo e procedurale, al fine di disciplinare in modo uniforme l’assistenza da parte del servizio sanitario regionale alle persone che chiedano di essere aiutate a morire. Numerose sue disposizioni hanno, però, illegittimamente invaso sfere di competenza riservate alla legislazione statale.
Nullità e irregolarità nel procedimento disciplinare autoferrotranviario: i confini tracciati dalla Corte di CassazioneNel settore autoferrotranviario, è nullo il licenziamento disciplinare intimato da un soggetto diverso dal Consiglio di disciplina, unico organo competente; le irregolarità formali anteriori al procedimento non ledono il diritto di difesa e non determinano nullità né tutele reintegratorie o risarcitorie.
Una telefonata all’amante fa scattare la separazione con addebitoÈ sufficiente una telefonata all’amante perché possa essere addebitata la separazione al marito. È la moglie a registrare di nascosto la conversazione e a depositarne in giudizio la trascrizione, da cui emerge chiaramente che l’uomo intrattiene una relazione con un’altra donna, e ciò basta a provare l’infedeltà. Risulta irrilevante persino il fatto che in Tribunale non sia stato prodotto il supporto audio originale.
Sinistro stradale con velocipede su strisce pedonaliLa decisione della Suprema Corte affronta una questione di responsabilità comune, perché raramente viene rispettato il Codice della strada da parte dei conducenti di velocipedi. In particolare, viene in considerazione l’obbligo di condurre a mano i velocipedi sulle strisce pedonali, ai sensi degli artt. 182, comma 4, cod. strada e dell’art. 377, comma 2, del suo regolamento di esecuzione.
Il CNF modifica la norma sull’equo compensoIl Consiglio nazionale forense, consultati i Consigli dell'Ordine circondariali degli avvocati, nella seduta amministrativa del 23 gennaio 2026, ha adottato la delibera n. 959 con la quale ha apportato al Codice deontologico forense modifiche in tema di equo compenso.
CdM: pacchetto sicurezza e commissari straordinari per il Ponte sullo StrettoIl Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 5 febbraio 2026, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni per l’approvazione del c.d. pacchetto sicurezza e del decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni.
Arresto per maltrattamenti: non è sufficiente la denuncia fondata su una singola videoripresaLa videoripresa effettuata dal figlio, nella quale si documenta una condotta aggressiva del padre con violenza sulle cose, utilizzata come prova dei presunti maltrattamenti in famiglia ai danni della madre, non è sufficiente a giustificare l’arresto dell’uomo, in quanto non integra i presupposti della flagranza nella forma “differita”.
Autoscontro, niente cinture di sicurezza sulle macchinine: titolare della giostra colpevole per l’incidente subito dal minoreCondanna definitiva per la titolare di un autoscontro, ritenuta corresponsabile per quanto capitato ad un bambino di otto anni. Impossibile ridimensionare tale colpa a fronte della pari responsabilità attribuita alla madre del minore.
Prelevamento dei minori: facciamo il puntoGuida pratica al testo redatto dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza sul prelevamento dei minori e sul collocamento etero-famigliare.