Codice antimafia, stretta sui “sorvegliati speciali”: stop all’accesso ai sistemi di videosorveglianzaLa Prima Sezione penale della Cassazione conferma la condanna di un soggetto sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 76, commi 2, 3 e 4, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, per avere mantenuto presso la propria abitazione un articolato sistema di videosorveglianza composto da sette telecamere.
Responsabilità dello Stato per violazione del diritto UE: la CGUE chiarisce il peso del mancato rinvio pregiudizialeLa responsabilità dello Stato per violazione del diritto dell’Unione derivante da una decisione di un giudice nazionale di ultima istanza resta subordinata a presupposti rigorosi.
Accesso difensivo, identità del segnalante e whistleblowing: la tecnica dell’ostensione selettivaCon la sentenza 6 luglio 2026, n. 1511, la Sezione terza del TAR Veneto affronta un tema nel quale convergono, senza potersi sovrapporre, il diritto di accesso, la tutela della riservatezza e la disciplina del whistleblowing.
Avvocati, procedimento disciplinare e processo penale: le Sezioni Unite su prescrizione e sospensioneLe Sezioni Unite tornano sui rapporti tra procedimento disciplinare degli avvocati e processo penale, chiarendo sia il regime della prescrizione applicabile agli illeciti anteriori alla riforma dell’ordinamento forense, sia i presupposti per la sospensione del giudizio disciplinare.
RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
CTU medico-legale e AI: la valutazione del consulente non può essere sostituita dall’algoritmoIl consulente tecnico d’ufficio, e in particolare il medico-legale, non può essere sostituito da un sistema di intelligenza artificiale chiamato a elaborare e combinare i dati contenuti nella documentazione sanitaria.
Variazioni interpretative in tema di specifica indicazione delle mansioni oggetto della prova per ruoli di natura intellettuale e non meramente esecutivaLa pronuncia del Tribunale di Milano chiarisce che, nei patti di prova relativi a ruoli intellettuali e non meramente esecutivi, è sufficiente che le mansioni siano chiaramente determinabili dal contratto, potendosi integrare l’interpretazione con job description e comportamento precontrattuale.
La riforma dell'avvocatura: cosa cambia con la legge delega n. 137/2026Princìpi, tirocinio, esame di Stato e nuove regole per la professione forense.
RASSEGNA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE
Centro estetico e fotografie dei clienti: la firma sul contratto non vale come consensoPer poter scattare – e, se del caso, utilizzare per documentare i risultati dei trattamenti – fotografie del corpo dei clienti di un centro estetico, è necessario un accertamento particolarmente rigoroso del consenso prestato, onere che grava sul titolare del trattamento.
L’uso di marchi noti nelle campagne elettorali è lecito solo se rientra nei limiti della libertà di espressioneUn partito politico non può utilizzare un marchio notorio nelle proprie campagne elettorali contro la volontà del titolare, a meno che non dimostri che, nel caso concreto, la propria libertà di espressione prevale sui diritti e sugli interessi del titolare del marchio.
Vino e birra in carcere non sono diritti inalienabili del detenutoIl diniego di vino e birra ai detenuti non integra lesione di diritto soggettivo reclamabile ex art. 35-bis ord. pen: il consumo di bevande alcoliche, infatti, non integra il diritto a un’alimentazione sana né altro diritto soggettivo azionabile in sede giurisdizionale, risolvendosi in una mera aspirazione a un bene della vita privo di carattere di necessarietà o indispensabilità.
Condominio: la mancanza del registro di contabilità e della nota sintetica esplicativa invalidano la delibera di approvazione del rendicontoLa finalità del rendiconto è quella di assicurare una gestione condominiale trasparente, intelligibile e controllabile, permettendo ai condomini di conoscere non solo le spese sostenute e le entrate conseguite, ma anche l'effettiva situazione patrimoniale del condominio. Ne consegue che la contabilità condominiale deve essere non solo sostanzialmente corretta, ma anche chiara e tale da consentire un'effettiva verifica della gestione.
Decreto Caivano e spaccio di lieve entità: la recidiva non prova da sola la “non occasionalità”La non occasionalità della condotta, introdotta dal cd. decreto Caivano nell’ambito della disciplina dello spaccio di lieve entità, non può essere desunta automaticamente dalla presenza di una recidiva specifica. Occorre, invece, una verifica concreta delle modalità e delle circostanze della condotta, anche per evitare una sostanziale duplicazione degli effetti sfavorevoli a carico dell’imputato.
L'identità telefonica falsificataProfili di Responsabilità Civile e Nuove Frontiere di Tutela nel Fenomeno del Caller ID Spoofing - L’articolo analizza il fenomeno del caller ID spoofing, soffermandosi sulle vulnerabilità tecnologiche che consentono la falsificazione dell’identità del chiamante e sulle difficoltà della repressione penale. Esamina quindi l’evoluzione del quadro regolatorio europeo e italiano, con particolare attenzione agli interventi AGCOM sul blocco del traffico contraffatto. Il contributo approfondisce i poss
Autocertificazioni e 231: quando il falso sul procedimento dell’ente diventa penaleLa decisione in commento offre uno spaccato di forte interesse per chi si occupa di responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. 231/2001, concentrandosi sulle ricadute penali delle autocertificazioni rese nell’ambito di procedure per finanziamenti pubblici.
La Consulta estende la categoria dei legittimati a proporre dichiarazione di ricusazione alla persona offesa che si oppone alla richiesta di archiviazioneÈ incostituzionale, per contrasto con l’art. 111, comma 2, Cost., l'art. 37 c.p.p. nella parte in cui non prevede che il giudice dell'udienza di cui all'articolo 409, comma 2, c.p.p. possa essere ricusato dalla persona offesa che abbia proposto opposizione alla richiesta di archiviazione.
Sanzioni Garante Privacy: come si individua il dies a quo del termine perentorio dei 120 giorni?L’accertamento effettivo delle presunte violazioni è il dies a quo del termine perentorio dei 120 giorni per la Comunicazione delle violazioni. Ma come si individua questo dies a quo ?
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
AI Act e sostenibilità: quando l’intelligenza artificiale incontra l’ESGIl rapporto tra AI e parametri ESG si snoda lungo una duplice direttrice. Se l’AI rappresenta un fattore abilitante per la compliance di sostenibilità, il suo utilizzo racchiude insidiosi rischi, tra allucinazioni algoritmiche, opacità decisionali e potenziale greenwashing . L’articolo esamina il rapporto tra il Regolamento 2024/1689 (AI Act) e il quadro normativo europeo della sostenibilità, evidenziando il ruolo della governance d’impresa e la necessità di adeguare gli assetti organizzativi az