In quali casi può configurarsi l’indegnità a succedere?La Cassazione con l'ord. n.12238/2026 esamina le condizioni per accertare l’incapacità naturale del de cuius al momento del testamento e i presupposti fattuali dell’indegnità a succedere, in particolare per induzione con dolo o violenza o per alterazione del contenuto dell’ultima volontà.
Sequestro di smartphone e dati pedopornografici: basta l’indicazione di oggetto e criteri di ricercaLa Corte richiama il consolidato principio per cui anche il sequestro probatorio è soggetto ai canoni di proporzionalità e adeguatezza, ma, quando ha ad oggetto dati contenuti in dispositivi informatici, non è necessario che il pubblico ministero indichi il termine esatto di durata del vincolo né che stabilisca tempi predeterminati per le operazioni tecniche, essendo sufficiente che individui in modo specifico le informazioni da ricercare e i criteri di selezione dei dati.
Pubblicati i dati del 2025 relativi ai reati ambientaliLa legge 22 maggio 2015, n. 68 ha riformato in profondità la tutela penale dell’ambiente introducendo nel codice penale il Titolo VI-bis sui “Delitti contro l’ambiente” e tipizzando nuove fattispecie di reato, tra cui inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività e omessa bonifica. In considerazione della portata della riforma, dal febbraio 2016 è stato avviato un monitoraggio annuale volto a raccogliere dati sul funzionamento effettivo del
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
Prescrizione dei crediti contributivi: l’avviso bonario inviato con raccomandata interrompe il termine dal rilascio dell’avviso di giacenzaLa Sezione lavoro della Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul momento di perfezionamento, ai fini interruttivi della prescrizione contributiva, dell’“avviso bonario” inviato dall’INPS a mezzo raccomandata e non consegnato per temporanea assenza del destinatario, con rilascio di avviso di giacenza.
Il GDPR e l’intelligenza artificialeUno dei temi oggi più interessanti, in un periodo storico in cui si “celebrano” i dieci anni del GDPR, è il delicato rapporto che si è venuto a creare, in questi ultimi anni, tra protezione dei dati e intelligenza artificiale, soprattutto generativa.
Concordato preventivo e “udienza filtro” per l’accesso agli strumenti di regolazione della crisiLa prima udienza del procedimento per l’apertura della liquidazione giudiziale rappresenta un termine invalicabile per il debitore che intenda accedere a uno strumento di regolazione della crisi.
Il ricorso per saltum avverso le sentenze di non luogo a procedere tra oscillazioni giurisprudenziali e deragliamenti proceduraliÈ ammissibile il ricorso per saltum avverso la sentenza di non luogo a procedere emessa all’esito di udienza di comparizione predibattimentale - nonché all’esito di udienza preliminare, pienamente equiparabile - trattandosi di sentenza di primo grado, suscettibile, ai sensi dell’art. 569, comma 1, c.p.p., di immediato controllo di legittimità.
Furgone per la vendita di alimentari sull’area marittima: condanna per il commercianteDecisiva la constatazione che il mezzo aveva perso sostanzialmente le caratteristiche del veicolo, in quanto non circolante e, dunque, non immediatamente rimovibile.
La Corte Costituzionale sul “caso Santanchè”: conflitto di attribuzione tra poteri dello StatoIl Senato della Repubblica ha promosso conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, in relazione all’acquisizione, nell’ambito di un procedimento penale di «contenuti di posta elettronica» scambiata dalla senatrice Santanchè e di «audio-registrazioni occulte», effettuate da un soggetto privato, di colloqui cui aveva partecipato la medesima senatrice, coindagata nel citato procedimento, oltre che in relazione alla lor
La Cassazione esclude l'applicabilità del cram down fiscale nel concordato preventivo in continuità prima del “Correttivo-ter”L'ordinanza in esame affronta una delle principali questioni che hanno animato il dibattito interpretativo in materia concordataria successivamente all'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: l'applicabilità del c.d. cram down fiscale ai concordati preventivi in continuità aziendale disciplinati dal regime normativo antecedente alle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 136/2024 (c.d. “Correttivo- ter ”).
Appunti sul d.d.l. in materia di rilascio degli immobiliL'intervento governativo incide, prima sulla formazione del titolo esecutivo e poi sull'esecuzione per rilascio, in termini di velocizzazione degli snodi procedurali necessari a conseguire l'obiettivo e garantendo un rilascio in tempi celeri.
Sessualità e consenso informato a scuola, nuove regole tra libertà educativa e diritti delle famiglieLa nuova disciplina sul consenso informato in materia sessuale nel contesto scolastico introduce un modello di partecipazione rafforzata delle famiglie, ridefinendo i rapporti tra autonomia scolastica e diritti dei genitori nel bilanciamento tra libertà educativa, tutela dei minori e diritto all’istruzione.
Tutela dell'aggiudicatario dell’immobile contro la locazione a canone vileLa sentenza che accerta la natura “vile” del canone di locazione di un bene pignorato ha natura dichiarativa e il perdurante godimento del bene da parte del conduttore costituisce occupazione sine titulo che faculta l’acquirente ad agire per il risarcimento del danno.
Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: un orizzonte metagiuridico per l’intelligenza artificialeA distanza di centotrentacinque anni dalla promulgazione dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, la Chiesa Cattolica torna a misurarsi (e, allo stesso tempo, invita tutti a farlo) con una rivoluzione epocale, questa volta non industriale ma tecnologica e cognitiva (quelle che l’enciclica definisce le “ res novae del nostro tempo ”). Tale cambio di paradigma è destinato a incidere profondamente anche sulla sfera giuridica, come risulta evidente già a una prima analisi della lettera enciclica
Esame da avvocato, digitalizzazione e ufficio del processo nel pacchetto giustizia pubblicato in GazzettaIl nuovo pacchetto di misure urgenti per la giustizia approvato dal Governo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100 interviene su più fronti: dall’accesso alla professione forense all’organizzazione degli uffici giudiziari, fino al rafforzamento della digitalizzazione e all’attuazione degli obblighi europei in materia di migrazione e asilo.
Clausola risolutiva espressa: la Cassazione censura l’integrazione giudiziale della transazioneNel contesto di una transazione che subordinava la risoluzione al mancato pagamento entro il termine essenziale, la Corte d’appello aveva ritenuto che l’impresa appaltatrice avesse rinunciato tacitamente ad avvalersi della clausola, perché non aveva formulato un “previo richiamo” della volontà risolutiva all’atto di accettare la rinuncia agli atti del giudizio di impugnazione del lodo. La Cassazione censura tale decisione, in quanto introdurre d’ufficio un onere di sollecito non previsto dal con
Il rischio affabulazione negli applicativi di AI per la giustizia e la necessaria mitigazione del c.d. sycophancy effectL’ AI generativa ha dimostrato di avere un enorme potenziale nel settore della giustizia e, nonostante la necessaria regolamentazione sia orientata a confinarne l’uso entro parametri di legittimità e supervisione umana, una gestione poco attenta di alcuni fenomeni intrinseci alla tecnologia algoritmica potrebbero rappresentare criticità significative per l’affidabilità generale del sistema. Uno delle più peculiari manifestiazioni distorsive, durante l’impiego dei modelli linguisitici generativi,
RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Quarta PEC negativa: la parte deve attivarsi o il deposito è invalidoIn tema di deposito telematico degli atti, in caso di esito negativo dei controlli cui è subordinato il perfezionamento del deposito (terza e quarta PEC), la parte depositante che ritenga erroneo tale esito ha l'onere di reagire con i rimedi offerti dall'ordinamento: se i termini non sono ancora spirati, deve proporre istanza ex art. 60 c.p.c.; se sono decorsi, ricorrendone i presupposti, deve chiedere la rimessione in termini.