Polizza vita: come deve essere interpretata la clausola che attribuisce l’indennizzo agli "eredi testamentari" o agli "eredi legittimi"?In tema di assicurazione sulla vita, la designazione del beneficiario dei relativi vantaggi, quale che sia la forma prescelta fra quelle previste dal comma 2 dell’art. 1920 c.c., si pone alla stregua di «atto inter vivos con effetti post mortem», sicché l’individuazione quali beneficiari degli «eredi testamentari o, in mancanza, gli eredi legittimi» ne comporta l’identificazione soggettiva con coloro che, al momento della morte dello stipulante, rivestano o meno tale qualità in forza del titolo della astratta delazione ereditaria prescelto dal medesimo contraente.
La sentenza Remling: l’obbligo di motivazione del giudice di ultima istanza che decide di non sollevare una questione pregiudiziale avanti la Corte di GiustiziaLa sentenza in esame approfondisce la portata degli obblighi di motivazione per il giudice di ultima istanza che, in presenza delle eccezioni previste dalla Cilfit, non intende sollevare un rinvio pregiudiziale avanti la Corte di Giustizia.
Eco-reati: il codice penale si fa più “green”Nel mirino i commercianti di prodotti inquinanti, di sostanze lesive dell’ozono e di gas a effetto serra, mentre per le imprese si annuncia il pugno duro con un forte aumento delle sanzioni amministrative. È questo, in sintesi, il contenuto del decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente (TPA), approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 21 aprile 2026.
Sopravvenuto decesso della vittima e ripetibilità della somma offerta dalla compagnia assicurativaLa Suprema Corte si pronuncia su una fattispecie rilevante nelle sue implicazioni giuridiche sostanziali e processuali: il sopravvenuto decesso della vittima dell’illecito incide sulla liquidazione del danno biologico preventivamente corrisposto in maggior somma alla danneggiata, ex art. 148, commi 7 e 8, d.lgs. n. 209 del 2005 (poi rivendicato dai congiunti iure successionis)?
NASpI: nel conteggio del lavoro effettivo rientrano anche le ferie retribuiteIn linea con precedenti arresti, la Corte ribadisce che rientrano nel computo ai fini NASpI non solo le giornate di prestazione resa, ma anche quelle di ferie e di riposo retribuito, nonché, in generale, ogni giornata che dia luogo a diritto alla retribuzione e alla relativa contribuzione.
Rapporto coniugale o unione di fatto: va provato l’animus donandi alla base dell’attribuzione di un beneIrrilevante il riferimento al fatto che, di norma, in costanza di matrimonio o di unione di fatto, i due partner sostengano diverse tipologie di spese raggiungendo il loro personale equilibrio in relazione alle capacità reddituali di ciascuno e dell’esistenza di pregressi fondi.
Ampliamento della servitù di passaggio ed esigenze abitative del fondo dominanteL’ampliamento della servitù di passaggio da pedonale a carrabile è ammesso anche per esigenze abitative del fondo dominante, senza necessaria presenza di soggetti con handicap, purché non vi sia sacrificio eccessivo del fondo servente.
Tracciabilità e tutela: arrivano i Registri Nazionali e l’Osservatorio per i minori in affidamentoLa legge n. 37/2026 ha istituito il Registro nazionale delle famiglie affidatarie e quello dei minori collocati presso dette famiglie. Ha inoltre istituito un Osservatorio nazionale sugli istituti di assistenza, sulle comunità e sulle famiglie affidatarie. Lo scopo è quello di ridurre il rischio di collocamenti impropri, ma rimangono ancora molti problemi da risolvere
Garante Privacy: sanzione a Poste Italiane per oltre 12,5 milioni di euroCon il provvedimento n. 237 del 17 aprile 2026, l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato sanzioni pecuniarie per complessivi 12,5 milioni di euro nei confronti di Poste Italiane S.p.a. e PostePay S.p.a. a causa dell’applicativo “ThreatMetrix” nelle app BancoPosta e PostePay (versione Android), utilizzato per finalità antifrode attraverso la raccolta di dati relativi alle applicazioni installate o in esecuzione sui dispositivi degli utenti.
Responsabilità genitoriale: per l’istanza di riconoscimento della cittadinanza non serve l’autorizzazione del giudice tutelareIl Tribunale di Salerno evidenzia come, nell’ambito della responsabilità genitoriale, rientrano negli atti di ordinaria amministrazione quelli che mirano all’acquisizione di diritti e status vantaggiosi e non implicano rinunce o modifiche irreversibili della sfera giuridica del minore, mentre devono essere riservati alla straordinaria amministrazione (per i quali è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare) gli atti dispositivi o potenzialmente pregiudizievoli.
Cybersicurezza, la legge di delegazione europea 2025 ridisegna il quadro: cosa cambia per imprese e PALa legge 17 marzo 2026, n. 36, conferisce al Governo tre deleghe in materia di cybersecurity: Cyber Resilience Act, servizi di sicurezza gestiti e Cyber Solidarity Act. Un quadro destinato a integrarsi con NIS2 e Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, con impatti rilevanti per imprese, ACN e filiera dei prodotti digitali.
Sequestro impeditivo, periculum “intuitivo” e limiti al potere del giudiceIn tema di appello cautelare reale, il Tribunale può colmare la mancanza o insufficienza di motivazione del provvedimento impugnato, redigendo ex novo la motivazione sul periculum in mora, salvo il diverso caso di omessa pronuncia sull’istanza di revoca. Inoltre, quando il bene presenta una relazione “intuitiva” col reato, il periculum può essere motivato anche con formule generali.
Concordato in continuità e conferma dell’omologa: i limiti del rimedio risarcitorioLa Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è intervenuta con un arresto di fondamentale importanza nomofilattica in materia di concordato preventivo in continuità aziendale. La pronuncia definisce con precisione i confini applicativi dell’art. 53, comma 5-bis del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), la norma che consente alla Corte d’Appello di confermare l’omologazione nonostante la fondatezza del reclamo, convertendo la tutela del creditore in risarcimento del danno.
Giornalismo televisivo d’inchiesta, verità dei fatti e limiti al diritto di criticaIn tema di diffamazione a mezzo televisivo e giornalismo d’inchiesta, la Cassazione conferma la responsabilità dell’emittente per critica priva di adeguato fondamento fattuale e continenza espositiva.
Improcedibilità dell’azione penale e giudicato sostanziale: la Cassazione riconosce l’ammissibilità del ricorso per omessa declaratoriaLa sentenza della Terza Sezione penale si muove su un terreno che, negli ultimi anni, è diventato scivoloso: il rapporto tra improcedibilità per superamento dei termini dell’impugnazione e potere-dovere del giudice di dichiarare immediatamente le cause di non punibilità. Non è una questione meramente tecnica. È, piuttosto, il punto in cui si incontrano - e talvolta si scontrano - due logiche del processo penale: quella della stabilità delle decisioni e quella della legalità della durata del giudizio.
Condanna della parte chiamata assente all’incontro di mediazioneIl Tribunale di Treviso, con la sentenza n. 186/2026, irroga la sanzione prevista dalla legge ex art. 12-bis d.lgs. n. 28/2010 alla parte chiamata, che non si è presentata in mediazione.
La cancellazione volontaria dall’albo degli avvocati non giustifica la riduzione degli obblighi di mantenimentoIl professionista tenuto al pagamento dell’assegno divorzile e del mantenimento in favore del figlio non può, in ragione di proprie scelte personali, esigere una automatica riduzione degli obblighi economici stabiliti in sede di separazione.
Controllo giurisdizionale sugli atti della Procura europeaLa Corte di Giustizia chiarisce, nella causa C-328/24 P, la ripartizione delle competenze sul controllo degli atti procedurali della Procura europea, confermando la centralità dei giudici nazionali ex art. 42 reg. 2017/1939. Esclude violazioni degli artt. 19 TUE, 263 TFUE e 47 Carta, ribadendo la compatibilità del sistema con la tutela giurisdizionale effettiva.
Conversione del decreto sicurezza: la posizione dell’AvvocaturaLe principali organizzazioni rappresentative dell’avvocatura alzano il livello del dibattito sul decreto sicurezza, attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge, chiedendo una modifica radicale del testo, in particolare sulle norme che incidono sui diritti dei migranti e sul diritto di difesa.
Confisca del profitto e risarcimento del danno: la Cassazione sul divieto di doppia ablazione patrimonialeLa Suprema Corte annulla senza rinvio la sentenza della Corte d’Appello che aveva confermato la confisca del profitto del reato di peculato nei confronti di due dipendenti addetti alla riscossione dei ticket ospedalieri, nonostante l’integrale restituzione delle somme.