Mercati finanziari: dal 6 marzo nuove regole su trasparenza e finanza sostenibileIl decreto legislativo 9 febbraio 2026 n. 28, in vigore dal 6 marzo 2026, introduce alcune modifiche al Testo unico della finanza (TUF) per adeguare l’ordinamento italiano alle più recenti norme europee sui mercati finanziari. Il provvedimento interviene soprattutto su trasparenza delle informazioni finanziarie, accesso ai dati delle imprese e sviluppo della finanza sostenibile. L’obiettivo è rendere i mercati più integrati e facilitare l’accesso degli investitori alle informazioni economiche.
Scioglimento del condominio: valida la delibera di anni fa anche senza atto pubblicoPer dividere un condominio in più edifici autonomi è sufficiente una delibera a maggioranza, senza atto notarile. Il disconoscimento della copia del verbale richiede una contestazione specifica e l’azione di nullità non può celare motivi di annullabilità non eccepiti nei termini di legge.
Dipendente preso di mira dai colleghi: la responsabilità ricade sul datore di lavoroÈ l’azienda a dover risarcire il dipendente perseguitato dai colleghi. Deve infatti corrispondere sia il danno biologico sia quello morale, liquidati secondo le tabelle del Tribunale di Milano: la lesione alla salute e la sofferenza interiore costituiscono infatti voci di danno distinte, mentre la personalizzazione del risarcimento viene riconosciuta nella misura massima in considerazione della lunga durata delle condotte vessatorie.
Buoni postali fruttiferi e prescrizione: la mancata consegna del foglio informativo non impedisce il decorso del termineCon la sentenza in esame, la Corte di Cassazione affronta una questione rilevante in materia di buoni postali fruttiferi e decorrenza della prescrizione, chiarendo che la mancata consegna del foglio informativo analitico al momento della sottoscrizione non impedisce l’inizio del termine prescrizionale del diritto alla riscossione.
Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione chiarisce il valore degli elementi sintomatici e dell’avviso al difensoreLa Corte di Cassazione torna ad occuparsi di accertamenti sullo stato di ebbrezza alla guida, affrontando due questioni di rilievo pratico per l’attività difensiva: il valore probatorio degli accertamenti sanitari e la modalità di comunicazione dell’avviso di assistenza difensiva.
Parametri forensi e atti telematici “virtuosi”: la Cassazione rimette in pubblica udienza il valore della causaLa Cassazione interviene, in sede interlocutoria, su tre profili centrali nella liquidazione dei compensi dell’avvocato nel patrocinio a spese dello Stato: nozione di “somma attribuita”, criterio di determinazione del valore della lite e disciplina degli atti telematici non strutturati.
La condotta ostativa del genitore legittima l’allontanamento dei minori dalla comunità e dal genitore, con collocamento in altra strutturaÈ legittimo allontanare d’urgenza i minori dalla comunità e separarli dal genitore, se la sua condotta ostacola gli interventi educativi e danneggia il loro equilibrio e la loro sicurezza.
Vietare il cambio di genere nei registri a chi si sposta in un altro Stato UE viola il diritto dell’UnioneÈ incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa nazionale che impedisca a un cittadino che abbia esercitato il proprio diritto di libera circolazione e soggiorno in un altro Stato membro di ottenere la modifica dei dati relativi al proprio genere annotati nei registri di stato civile.
Custodia cautelare oltre i termini: confermata la responsabilità disciplinare del magistratoLe Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione tornano a pronunciarsi sui confini della responsabilità disciplinare del magistrato in caso di inosservanza dei termini di durata delle misure cautelari personali, ribadendo principi consolidati in materia di vigilanza sulla legittimità della privazione della libertà personale.
Peculato, bonifici verso un conto personale e criterio di individuazione del giudice territorialmente competenteLa Cassazione ha confermato la condanna per peculato a carico dell’imputato che aveva aperto diversi conti correnti su cui confluivano le somme ricavate dalle vendite giudiziarie, dirottate tramite bonifici istantanei su un proprio conto personale.
Reclamo ammesso anche contro il rigetto delle istanze sui figli, rese in corso di causa, se incide in modo sostanziale sulla responsabilità genitorialeNei giudizi di separazione e divorzio, il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. è ammissibile non solo contro i provvedimenti che modificano in senso “positivo” affidamento, collocamento o responsabilità genitoriale, ma anche contro quelli di rigetto delle istanze di modifica che, di fatto, introducono sostanziali limitazioni all’esercizio della responsabilità genitoriale o comportano rilevanti effetti sul rapporto genitore-figli (come nel diniego di trasferimento all’estero dei minori).
La Costituzione inattuataIn uscita il primo commentario dell’inattuazione costituzionale, scritto da 86 giuristi (non solo costituzionalisti) per dar conto di tutti i percorsi attuativi interrotti, deviati, ritardati o mai iniziati di ciascun articolo della Costituzione repubblicana.
FIGC e diritto antitrust: quando l’autonomia regolatoria integra abuso di posizione dominanteIl Consiglio di Stato riforma la decisione del TAR Lazio e conferma la sussistenza di un abuso di posizione dominante ex art. 102 TFUE da parte della FIGC, chiarendo che l’esercizio di poteri regolatori da parte di una federazione sportiva non è sottratto al sindacato antitrust quando incide sull’accesso al mercato e sulla concorrenza.
Consiglio dei Ministri: nuove norme in tema di tratta di esseri umani e accesso alla titolarità effettivaIl Consiglio dei ministri del 10 marzo 2026, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza del vicepresidente Antonio Tajani, ha dato il via libera preliminare a due importanti schemi di decreto legislativo di attuazione di direttive europee, intervenendo in particolare sul fronte del contrasto alla tratta di esseri umani e sulla disciplina dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva ai fini antiriciclaggio.
Terzo chiamato ed estensione della domanda attorea: quando è possibile?Se chi è convenuto in giudizio chiama in causa un terzo senza indicarlo come esclusivo responsabile del fatto illecito, non opera il principio di automatica estensione della domanda attorea nei suoi confronti. Tuttavia, nel rispetto dei termini di legge, l’attore può formulare una domanda di condanna nei confronti del terzo chiamato.
Il Garante Privacy sanziona Acea Energia per contratti attivati senza consensoIl Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 2 milioni di euro ad Acea Energia S.p.A. per gravi violazioni nella gestione dei dati personali di oltre 1.200 clienti, connesse all’attivazione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas mai richiesti dagli interessati.
Limitazioni e diritti del comproprietario sul muro divisorioCiascun comproprietario del muro può far valere il proprio diritto a che determinate opere dell’altro comproprietario non eccedano, come profondità, il limite della metà dello spessore del muro divisorio.
Le “finzioni d’imputabilità” nuovamente salvate dalla Corte CostituzionaleÈ noto che, ai sensi degli artt. 92 e 93 c.p., l’aver commesso un reato in stato di «ubriachezza» o «sotto l’azione di sostanze stupefacenti» non costituisce motivo per cui il giudice possa valutare se, al momento della condotta, il soggetto agente risultasse incapace, totalmente o parzialmente, d’intendere e di volere (così, nel primo caso, da non essere punito ed essere assoggettato, ove ritenuto socialmente pericoloso, a misure di sicurezza e, nel secondo, da essere punito con pena diminuita).
Trasporto di merci e diritto di ritenzione del vettore fino al pagamento del corrispettivoIl trasportatore ha diritto di trattenere i beni in suo possesso fino al pagamento integrale delle prestazioni rese nell’ambito di un unico rapporto contrattuale. Ciò vale anche quando i beni devono essere consegnati a un soggetto diverso da quello che ha concluso il contratto di trasporto, come nel caso in esame, in cui la consegna era destinata a una società controllata al 100% dalla controllante che aveva stipulato il contratto.
Ricettazione e depenalizzazione del reato presupposto: quando l’assegno “clonato” non integra più illecito penaleLa Cassazione ricostruisce il rapporto tra reato presupposto e delitto di ricettazione, richiamando l’orientamento secondo cui l’abrogazione successiva del reato presupposto non incide, di regola, sulla punibilità della ricettazione, purché al momento della condotta il fatto presupposto costituisse ancora reato.