IA e rapporto di lavoro: limiti ai licenziamenti automatizzati e onere probatorioSecondo l’art. 41 d.lgs. n. 179/2026, attuativo dell’AI Act europeo, il datore di lavoro che si avvalga di sistemi di IA nella gestione dei rapporti di lavoro deve assicurare che le decisioni finali siano assunte da una persona fisica dotata di effettivi e autonomi poteri. Il comma 4, in particolare, dichiara nullo il licenziamento e le altre decisioni datoriali totalmente automatizzate. Rimangono tuttavia aperte alcune questioni relative all’estensione della nullità, alle tutele applicabili al
Interessi usurari: la Cassazione esclude ogni effetto convalidante della rinegoziazione del mutuoLa Prima Sezione civile della Cassazione ribadisce che la rinegoziazione del mutuo e il riconoscimento del debito non possono sanare la nullità della clausola sugli interessi usurari prevista nel contratto originario. La Corte cassa la decisione della Corte d’Appello di Catanzaro, riaffermando l’intangibilità del disposto dell’ art. 1815, comma 2, c.c.
Novità dal Parlamento: scudo penale per i medici e pubblicità delle sentenze di assoluzioneIl 28 ottobre 2026 il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione e proscioglimento, già approvato dalla Camera. Parallelamente, sul fronte della responsabilità professionale sanitaria, il disegno di legge A.C. 2700, presentato alla Camera il 13 novembre 2025, propone una revisione della disciplina penale e civile applicabile agli esercenti le professioni sanitarie
Francesco Viganò sarà il nuovo Presidente della Corte CostituzionaleIn data 28 ottobre 2026 la Consulta ha eletto all’unanimità il prof. Francesco Viganò come prossimo Presidente.
Caso Siher: istigazione a delinquere, comunicazione digitale e libertà di manifestazione del pensieroIl GIP del Tribunale di Milano, in tema di istigazione a delinquere, ha affermato che la diffusione mediante social network e canali telematici di messaggi di protesta politica, di contestazione delle istituzioni o di organizzazione di manifestazioni collettive integra il delitto previsto dall'art. 414 c.p. soltanto quando l'esortazione, valutata ex ante , sia concretamente idonea a determinare la commissione di specifici fatti costituenti reato, non essendo a tal fine sufficiente la mera diffus
Sulla previsione di frequentazioni tra aspiranti genitori adottivi e parenti del minore in stato di abbandonoA partire dal caso di una minore dichiarata in stato di abbandono e affidata in preadozione, il testo esamina adozione piena, mite e aperta, i rapporti con i nonni e il ricorso in cassazione, mettendo a fuoco il difficile equilibrio tra continuità affettiva e riservatezza della famiglia adottiva.
Boardroom ESG: gli amministratori possono essere ritenuti responsabili?Con la Direttiva 2026/470 (Omnibus I), l’Unione europea ha ristretto la due diligence ESG e ha rimesso agli Stati membri il regime risarcitorio. La sostenibilità non diventa però una zona franca per gli amministratori, i cui doveri trovano già fondamento nel Codice civile. Il contributo esamina il rapporto tra adeguati assetti organizzativi, obblighi di rendicontazione e business judgment rule, distinguendo le scelte tutelate da quelle sindacabili.
L’avvocato non è mai in pausa, nemmeno quando insegna il dirittoC’è chi il diritto lo studia, chi lo applica e chi lo insegna. E poi c’è l’avvocato, che può fare tutte e tre le cose, senza che l’una lo esoneri automaticamente dai doveri connessi alle altre.
Il diritto di famiglia in evoluzione, tra mutamenti sociali e sviluppi normativiIl Prof. Rimini e il Prof. Sesta presentano il nuovo Trattato di Diritto di famiglia. Un’opera che abbraccia tutti gli aspetti, sostanziali e processuali, di una materia tanto mutevole quanto delicata come il diritto di famiglia.
RASSEGNA DELLE SEZIONI PENALI DELLA CASSAZIONE
Manovra 2027 e nuove direttive UE su responsabilità da prodotti difettosi e lavoro in piattaforma al centro dell’ultimo CdMNel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri, il Governo ha varato la manovra di bilancio 2027 e i decreti attuativi sulle nuove direttive UE in tema di responsabilità da prodotto difettoso e lavoro in piattaforma.
Processo in assenza: necessario il mandato specifico anche per contestare l’ordinanzaCon l’informazione provvisoria n. 12 del 29 ottobre 2026, le Sezioni Unite penali hanno chiarito che in tema di processo in assenza, lo specifico mandato a impugnare è necessario anche per il ricorso in cassazione che contesti la legittimità dell’ordinanza dichiarativa dell’assenza.
RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE
L'algoritmo come espressione del potere direttivo: il Tribunale di Torino riconosce la subordinazione del riderNel lavoro tramite piattaforma digitale, il sistema algoritmico che disciplina l'accesso agli slot , l'assegnazione degli ordini e la valutazione delle performance mediante meccanismi reputazionali incidenti sulle concrete opportunità di lavoro del rider può integrare esercizio dei poteri organizzativo, direttivo e disciplinare del committente, costituendo indice della subordinazione ex art. 2094 c.c. La formale qualificazione del rapporto come lavoro autonomo è irrilevante ove il prestatore ris
Espropriazione su crediti modesti: quando la fretta del creditore diventa abuso del processoIl Tribunale di Treviso ha accolto l’opposizione proposta da una società esecutata contro una serie di espropriazioni presso terzi promosse dalla creditrice cessionaria di una pluralità di crediti di modesto importo, dichiarando l’illegittimità delle esecuzioni per violazione del dovere di correttezza ex art. 1175 c.c.: i crediti, riconosciuti con sentenze a favore di diversi soggetti erano stati ceduti – prima dei giudizi – a un unico soggetto legato ai difensori delle parti vittoriose; dopo la
Discriminazione e diritto penale: l’evoluzione della tutelaLa risposta dell’ordinamento alla discriminazione è il risultato di un percorso normativo progressivo, nel quale assumono rilievo tanto le fonti sovranazionali quanto quelle interne. Ripercorriamo con l’avv. Alessia Sorgato l’evoluzione della tutela antidiscriminatoria, mettendo a fuoco il ruolo assunto dal diritto penale nella protezione delle persone e dei gruppi esposti a fenomeni di odio e discriminazione.
Appello del PM o citazione diretta: conta il regime vigente al momento della decisione«In tema di impugnazione da parte del pubblico ministero, l’esclusione dell’appellabilità prevista in relazione ai reati per i quali si procede con citazione diretta non si applica a quei reati compresi nel catalogo di cui all'art. 550 c.p.p. al momento dell’esercizio dell’azione penale, ma che ne siano stati esclusi in epoca precedente rispetto alla pronuncia della sentenza, in quanto il regime dell’impugnazione si determina sulla base delle regole valevoli al momento della decisione».
Magistrati, l’errore nel calcolo dei permessi premio senza un’adeguata motivazione fa scattare l’illecito disciplinareLe Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione intervengono nuovamente sul perimetro applicativo dell’illecito disciplinare di cui all’art. 2, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 109/2006, chiarendo quando la clausola di salvaguardia dell’attività interpretativa possa effettivamente escludere la responsabilità del magistrato e quando, invece, la “grave violazione di legge” integri una condotta idonea a ledere il prestigio dell’ordine giudiziario.
Ipoteca ceduta senza annotazione: niente prelazione per il cessionario e valida la rinuncia del vecchio titolareChi acquista un credito garantito da ipoteca subentra nell'ipoteca solo con l'annotazione nei registri immobiliari ex art. 2843 c.c.; in assenza, partecipa al riparto senza prelazione. Se l'annotazione avviene dopo che un altro creditore ha iscritto una nuova ipoteca o trascritto il pignoramento sullo stesso bene, l'ipoteca ceduta conserva il suo grado originario, ma restano efficaci i diritti acquisiti nel frattempo dagli altri creditori e la rinuncia all'ipoteca fatta dal cedente.
Sinistro stradale: sì alla tardiva identificazione dei testimoni se ci sono danni alle personeNei sinistri stradali con lesioni personali, i testimoni non devono necessariamente essere identificati nell’immediatezza dell’incidente. Le rigidità previste dal Codice delle Assicurazioni sull’indicazione tempestiva dei testi riguardano, infatti, soltanto i sinistri con danni alle cose.