Boardroom ESG: gli amministratori possono essere ritenuti responsabili?Con la Direttiva 2026/470 ( Omnibus I ) l’Unione europea ha ristretto la due diligence ESG e ha rimesso agli Stati membri il regime risarcitorio. La sostenibilità non diventa però una zona franca per gli amministratori, i cui doveri trovano già fondamento nel Codice civile. Il contributo esamina il rapporto tra adeguati assetti organizzativi, obblighi di rendicon-tazione e business judgment rule, distinguendo le scelte tutelate da quelle sindacabili.
L’avvocato non è mai in pausa… nemmeno quando insegna il dirittoC’è chi il diritto lo studia, chi lo applica e chi lo insegna. E poi c’è l’avvocato, che può fare tutte e tre le cose, senza che l’una lo esoneri automaticamente dai doveri connessi alle altre.
RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE
L'algoritmo come espressione del potere direttivo: il Tribunale di Torino riconosce la subordinazione del riderNel lavoro tramite piattaforma digitale, il sistema algoritmico che disciplina l'accesso agli slot , l'assegnazione degli ordini e la valutazione delle performance mediante meccanismi reputazionali incidenti sulle concrete opportunità di lavoro del rider può integrare esercizio dei poteri organizzativo, direttivo e disciplinare del committente, costituendo indice della subordinazione ex art. 2094 c.c. La formale qualificazione del rapporto come lavoro autonomo è irrilevante ove il prestatore ris
Responsabilità civile derivante da colpa medicaLa sentenza n. 449/2026, resa dal Tribunale di Isernia ha ad oggetto la responsabilità professionale medica a seguito di complicanze derivanti da un intervento chirurgico. Statuisce che, per i fatti di responsabilità sanitaria anteriori alla Legge Gelli-Bianco (legge n. 24/2017), il medico e la struttura sanitaria possono essere chiamati a rispondere in solido dei danni causati al paziente.
Espropriazione su crediti modesti: quando la fretta del creditore diventa abuso del processoIl Tribunale di Treviso ha accolto l’opposizione proposta da una società esecutata contro una serie di espropriazioni presso terzi promosse dalla creditrice cessionaria di una pluralità di crediti di modesto importo, dichiarando l’illegittimità delle esecuzioni per violazione del dovere di correttezza ex art. 1175 c.c.: i crediti, riconosciuti con sentenze a favore di diversi soggetti erano stati ceduti – prima dei giudizi – a un unico soggetto legato ai difensori delle parti vittoriose; dopo la
Discriminazione e diritto penale: l’evoluzione della tutelaLa risposta dell’ordinamento alla discriminazione è il risultato di un percorso normativo progressivo, nel quale assumono rilievo tanto le fonti sovranazionali quanto quelle interne. Ripercorriamo con l’avv. Alessia Sorgato l’evoluzione della tutela antidiscriminatoria, mettendo a fuoco il ruolo assunto dal diritto penale nella protezione delle persone e dei gruppi esposti a fenomeni di odio e discriminazione.
Appello del PM o citazione diretta: conta il regime vigente al momento della decisione«In tema di impugnazione da parte del pubblico ministero, l’esclusione dell’appellabilità prevista in relazione ai reati per i quali si procede con citazione diretta non si applica a quei reati compresi nel catalogo di cui all'art. 550 c.p.p. al momento dell’esercizio dell’azione penale, ma che ne siano stati esclusi in epoca precedente rispetto alla pronuncia della sentenza, in quanto il regime dell’impugnazione si determina sulla base delle regole valevoli al momento della decisione».
Magistrati, l’errore nel calcolo dei permessi premio senza un’adeguata motivazione fa scattare l’illecito disciplinareLe Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione intervengono nuovamente sul perimetro applicativo dell’illecito disciplinare di cui all’art. 2, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 109/2006, chiarendo quando la clausola di salvaguardia dell’attività interpretativa possa effettivamente escludere la responsabilità del magistrato e quando, invece, la “grave violazione di legge” integri una condotta idonea a ledere il prestigio dell’ordine giudiziario.
Ipoteca ceduta senza annotazione: niente prelazione per il cessionario e valida la rinuncia del vecchio titolareChi acquista un credito garantito da ipoteca subentra nell'ipoteca solo con l'annotazione nei registri immobiliari ex art. 2843 c.c.; in assenza, partecipa al riparto senza prelazione. Se l'annotazione avviene dopo che un altro creditore ha iscritto una nuova ipoteca o trascritto il pignoramento sullo stesso bene, l'ipoteca ceduta conserva il suo grado originario, ma restano efficaci i diritti acquisiti nel frattempo dagli altri creditori e la rinuncia all'ipoteca fatta dal cedente.
Sinistro stradale: sì alla tardiva identificazione dei testimoni se ci sono danni alle personeNei sinistri stradali con lesioni personali, i testimoni non devono necessariamente essere identificati nell’immediatezza dell’incidente. Le rigidità previste dal Codice delle Assicurazioni sull’indicazione tempestiva dei testi riguardano, infatti, soltanto i sinistri con danni alle cose.
La liquidazione degli asset digitali e criptovalutari nelle procedure concorsuali: sfide valutative, segregazione e vuoti normativi nel Codice della crisiIl vuoto normativo del Codice della crisi in relazione alle cripto-attività non riguarda la loro astratta inclusione nel patrimonio oggetto di concorso, oggi pacifica, bensì le modalità di una loro acquisizione effettiva, sicura e verificabile, e la gestione del rischio di mercato tra inventario, custodia, vendita e riparto. Il focus si sofferma sulla necessità di integrazione analogica della disciplina concorsuale con gli strumenti dell’esecuzione civile e, soprattutto, con la ricca elaborazion
Intelligenza artificiale: dati e algoritmi di addestramento tra i segreti commercialiIl d.lgs. n. 179/2026 integra l'art. 98 c.p.i.: dati, algoritmi e metodi matematici per l'addestramento dell'IA sono tutelabili come segreti commerciali, se segreti, dotati di valore economico e adeguatamente protetti. Una norma più ricognitiva che innovativa, che però riapre il confronto con la trasparenza ed è suscettibile di incidere sulla catena contrattuale dell’AI, sul diritto del lavoro e sul contenzioso.
Sospensione dell’esecuzione ed estinzione del processo esecutivo: le norme in materia sono tassativeRichiamo della Cassazione al rispetto del principio di tipicità dei provvedimenti del giudice dell’esecuzione e di tassatività delle ipotesi di sospensione dell’esecuzione: se la sospensione è disposta ai sensi dell’art. 623 c.p.c., non può essere invocata l’estinzione per mancato deposito dell’istanza di prosecuzione di cui all’art. 624- bis c.p.c.
Cessione ex art. 58 TUB, mutuo solutorio, informativa su ISC/TAEG e ammortamento alla francese: quattro principi ribaditi dalla CassazioneLa Terza Sezione civile Suprema Corte torna ad esaminare quattro profili di particolare rilievo nella prassi bancaria – la prova della cessione in blocco dei crediti ex art. 58 TUB, la validità del mutuo solutorio, la funzione dell’ISC/TAEG e la natura dell’ammortamento “alla francese” – ribadendo altrettanti principi di diritto ormai consolidati.
La ratifica tardiva non sana il difetto di legittimazione processualeLa sanatoria del difetto di rappresentanza (in questo caso, tramite delibera di ratifica della Giunta regionale) soltanto nel giudizio di rinvio non è sufficiente a sanare il difetto di legittimazione processuale tempestivamente eccepito dalla controparte. La documentazione necessaria deve essere depositata con la prima difesa utile, senza che trovi applicazione il meccanismo di assegnazione del termine previsto dall'art. 182 c.p.c.
Casa familiare assegnata al coniuge: il successivo acquisto della piena proprietà non impedisce il pignoramentoIl coniuge assegnatario della casa familiare, di cui abbia ottenuto successivamente in fase di separazione o di divorzio la piena proprietà, non può far valere il proprio diritto di abitazione nei confronti dei creditori procedenti in quanto l’esecuzione ha ad oggetto la piena proprietà dell’immobile.
Sandbox per l’IA nella giustizia: cosa prevede il nuovo decreto n. 179/2026Il d.lgs. n. 179/2026 apre alla sperimentazione dei sistemi di IA destinati alla giustizia e fissa i contenuti della formazione di magistrati e personale. Le due norme funzionano solo insieme: senza regole su chi governa le prove e su come gli esiti tornano nella formazione, la sandbox resta un’etichetta. Cosa può chiedere il Foro.
Custodia ex art. 2051 c.c.: la colpa oggettiva del danneggiato basta ad escludere la responsabilitàLa Terza Sezione civile della Cassazione torna sul perimetro applicativo dell’art. 2051 c.c. e sul ruolo della condotta del danneggiato nei sinistri stradali, in un caso di caduta di un motociclista per una buca in prossimità dei binari della metropolitana.
Il collegio consultivo tecnico, oltre la natura giuridica: effettività, conoscenza e governo dell’esecuzioneIl contributo esamina il Collegio consultivo tecnico spostando l’attenzione dalla questione della sua natura giuridica alle condizioni che ne determinano l’effettività nell’esecuzione dei contratti pubblici. Sul piano sistemico, si evidenzia la necessità di una base conoscitiva che consenta un bilancio oggettivo dell’istituto, anche in vista di una possibile estensione ai contratti ad elevata complessità, come il procurement dei sistemi di intelligenza artificiale. Sul piano della singola commes