Lefebvre Giuffrè

L'agenzia Lefebvre Giuffrè si occupa del settore giuridico fornendo ai professionisti risposte e soluzioni alle loro esigenze attraverso sistemi editoriali integrati, cartacei e digitali.

Memento

immagine PRENOTABILE MEMENTO ENTI TERZO SETTORE
DISPONIBILE

€ 105,00   € 99,75

immagine PRENOTABILE MEMENTO REVISIONE LEGALE
DISPONIBILE

€ 110,00

immagine MEMENTO CONTABILE
DISPONIBILE

€ 160,00   € 156,75

immagine MEMENTO SOCIETÀ COMMERCIALI
DISPONIBILE

€ 153,00

Novità della settimana

immagine IL SISTEMA "IMPRESA" PORTO TRA DISCIPLINA UE E INTERNA
DISPONIBILE

€ 40,00   € 38,00

immagine L'OPPOSIZIONE A PRECETTO
DISPONIBILE

€ 28,00   € 26,60

I più venduti

immagine

MANUALE DELLA TASSAZIONE INTERNAZIONALE

DISPONIBILE

€ 33,00
€ 31,35

immagine

IL DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

NON DISPONIBILE

€ 270,00
€ 256,50

Webinar

REVISORE ENTI LOCALI
REVISORE ENTI LOCALI
A partire da:
€ 300.00
€ 270.00

PREPARAZIONE AL CONCORSO PER MAGISTRATO TRIBUTARIO
PREPARAZIONE AL CONCORSO PER MAGISTRATO TRIBUTARIO
A partire da:
€ 2650.00
€ 2080.00

Il tuo carrello

Non hai nessun prodotto nel carrello.

Assistenza

NEWS
La tutela dei creditori (ipotecari e non) nell’esecuzione individuale in caso di sequestro preventivo e confisca per equivalente: la parola alla Consulta
È stato dichiarato illegittimo l’art. 104- bis , comma 1- bis , disp. att. c.p.p. nella parte in cui applica al sequestro e alla confisca di cui agli articoli 321, comma 2, c.p.p. e 322- ter c.p. la disciplina del Codice antimafia, anziché la regola di diritto comune dell’anteriorità pubblicitaria, ai fini della tutela dei terzi creditori, i quali abbiano instaurato sui beni sequestrati o confiscati una procedura esecutiva individuale, o in tale procedura siano intervenuti.

RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE

Pubblico impiego privatizzato, ai dirigenti una sola retribuzione per tutte le funzioni
La Sezione Lavoro del Tribunale di Messina ha ribadito che, nel pubblico impiego privatizzato, trova applicazione il principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale. In base a tale principio, il trattamento economico del dirigente remunera tutte le funzioni e i compiti attribuiti sia in forza del contratto individuale sia del contratto collettivo, nonché qualsiasi incarico conferito dall’amministrazione di appartenenza, o su sua designazione, purché riconducibile alle funzioni e a

Avvocati e versamenti Cassa Forense: ecco tutte le scadenze del 30 settembre
Ultimo giorno per prepararsi agli adempimenti previdenziali di fine settembre. Domani, 30 settembre 2026, scade infatti il termine previsto da Cassa Forense per una serie di versamenti e adempimenti dichiarativi che interessano gli avvocati.

Ai fini della determinazione del contributo al mantenimento dei figli rileva il tenore di vita goduto in costanza di convivenza
In tema di mantenimento della prole, le pregresse vicende patrimoniali intercorse tra i componenti della famiglia non assumono rilievo ai fini della determinazione del contributo al mantenimento dovuto ai sensi dell’art.337- ter c.c., dovendo la valutazione essere compiuta con riferimento alle attuali esigenze del minore, al tenore di vita goduto durante la convivenza dei genitori, ai tempi di permanenza presso ciascuno di essi e alle rispettive risorse economiche.

Sunto su risarcibilità del danno parentale, della capacità lavorativa e della perdita di chance
La Suprema Corte affronta delle questioni spinose in tema di risarcimento e liquidazione del danno patrimoniale e non patrimoniale, restituendo principi generali utili.

Disservizi telefonici e responsabilità contrattuale: nessun risarcimento senza prova del danno
In tema di contratti di utenza telefonica, l’utente deve provare il danno e individuare il preciso titolo contrattuale degli indennizzi, non potendo invocare direttamente i parametri del regolamento AGCOM nel giudizio civile.

Minore in bici investito nel viale condominiale: il rischio potenziale non basta per il concorso di colpa
La presunzione di corresponsabilità prevista dall’art. 2054 c.c. non può essere mantenuta sulla base della semplice esistenza di una situazione astrattamente pericolosa. Occorre, invece, verificare la concreta incidenza causale delle condotte dei soggetti coinvolti nel sinistro stradale.

Sospensione condizionale della pena: il giudice della cognizione deve individuare le modalità del percorso rieducativo
Nel caso esaminato, la Corte d’Appello aveva concesso la pena sospesa, subordinandola alla partecipazione a specifici percorsi rieducativi, ma senza indicare l’ente o l’associazione, né delineare il contenuto essenziale del programma. La Suprema Corte annulla parte della sentenza, affermando che spetta al giudice della cognizione individuare ente, tempi e modalità del percorso, non potendo demandare tali scelte al giudice dell’esecuzione.

Il rinvio pregiudiziale non è un avallo preventivo, serve una vera difficoltà interpretativa
Il rinvio pregiudiziale ex art. 363- bis c.p.c. richiede un’adeguata motivazione sulla rilevanza e sulla grave difficoltà interpretativa della questione e non può essere utilizzato per ottenere un preventivo avallo della soluzione già prospettata dal giudice rimettente.

Alcolici ai minori su ordinazione di un adulto: legittima la chiusura della discoteca
Legittima la chiusura, su provvedimento emesso dalla Questura, della discoteca se si appura che il titolare del locale non ha assolutamente monitorato l’età dei soggetti ai quali è stato consentito prima l’accesso al privé e poi il consumo di alcolici. Da respingere la giustificazione secondo cui ad avere effettuato l’ordinazione e ad avere saldato il conto sia stato un adulto.

Difensore privo di procura e spese processuali: la mancata iscrizione a ruolo esclude la responsabilità del legale
La Suprema Corte ha ritenuto che la mera notificazione di una citazione senza procura non renda il difensore responsabile ai fini delle spese lite. Se il legale in questione, non ottenuta la procura, non iscrive la causa a ruolo né si costituisce nel processo attivato dal convenuto, in applicazione dei principi di causalità e autoresponsabilità, le spese di lite restano a carico del convenuto medesimo, non del difensore.

AI e responsabilità 231: il nuovo art. 25-vicies e le conseguenze per Modelli organizzativi e compliance
Il catalogo dei reati presupposto della responsabilità penale societaria ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 è in una perenne fase di ampliamento e ogni occasione è propizia al legislatore per intervenire ad allargare il novero delle condotte degli esponenti aziendali capaci di determinare la punibilità dell’ente.

Il consenso della persona offesa a farsi ritrarre non vale a escludere la rilevanza della diffusione a terzi delle immagini
Nel delitto di c.d. “revenge porn” non assume rilievo esimente la circostanza che le immagini oggetto di diffusione siano state realizzate con il consenso della persona ritratta. Detta fattispecie, poi, concorre con quella di atti persecutori, non sussistendo tra le due norme incriminatrici alcun rapporto di specialità.

Reclami nel Codice della crisi: contributo unificato sul valore indeterminabile
Il contributo unificato dovuto per i reclami disciplinati dall’art. 51 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza deve essere determinato secondo il criterio del valore indeterminabile, con l’applicazione della maggiorazione prevista per i giudizi di impugnazione. Non trova invece applicazione il contributo in misura fissa previsto per i procedimenti in camera di consiglio.

Coniugi con dimore separate ed esenzione ICI
Le Sezioni Unite della Suprema Corte chiudono il percorso avviato nel 2023 sulla nozione di abitazione principale ai fini ICI, prendendo atto dell'espunzione, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 112 del 2025, del requisito della dimora abituale dei familiari. Dichiarata l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, conseguente all'annullamento in autotutela disposto dal Comune, la Corte enuncia comunque il principio di diritto ex art. 363 c.p.c.: l'e

Stalking: pubblicare post sui social viola il divieto di comunicare e fa scattare il carcere
La Quinta Sezione penale della Cassazione conferma il principio secondo cui la pubblicazione di contenuti su social network integra una “comunicazione” penalmente rilevante e può costituire violazione del divieto di comunicare imposto all’indagato sottoposto agli arresti domiciliari ai sensi dell’art. 284, comma 2, c.p.p.

Rinnovo dei CDD: una transizione nel segno della certezza
Il confronto sul rinnovo dei Consigli distrettuali di disciplina investe una questione che supera il calendario elettorale: come accompagnare la riforma dell’ordinamento forense senza confondere il modello futuro con le regole della transizione.

RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Condanna annullata se il cambio di difensore non garantisce il diritto di difesa
La Quinta Sezione penale della Cassazione annulla la sentenza di condanna in appello, riconoscendo una concreta lesione del diritto di difesa causata dal cambio del difensore avvenuto solo tre giorni prima dell’udienza, ribadendo che la negata concessione di un ulteriore termine è illegittimo nella misura in cui compromette l’effettività della difesa, specie se il nuovo difensore deve valutare opzioni strategiche complesse.

GIUFFRÈ FRANCIS LEFEBVRE S.P.A.
Agenzia di Lefebvre Giuffrè
SEGUICI SU
Lefebvre Giuffrè
via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano
P. IVA 00829840156
02 38 089.1 - 800 188 899  -  
giuffre francis lefebvre
© Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A. - Capitale Sociale € 2.000.000 i.v. - Sede legale: via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano P.IVA 00829840156 | Società a socio unico. Società soggetta alla direzione e coordinamento di Lefebvre Sarrut Société Anonyme | Governance