cartina
logo
email

Lefebvre Giuffrè

L'agenzia Lefebvre Giuffrè di Lefebvre Giuffrè si occupa del settore giuridico fornendo ai professionisti risposte e soluzioni alle loro esigenze attraverso sistemi editoriali integrati, cartacei e digitali.

banner

copertina

Corso in evidenza

imgweb

Memento

immagine

MEMENTO ENTI TERZO SETTORE


DISPONIBILE


A partire da
€ 105,00   
€ 84,00

bollo
immagine

MEMENTO LICENZIAMENTO


DISPONIBILE


A partire da
€ 120,00   
€ 96,00

bollo
immagine

MEMENTO REVISIONE LEGALE


DISPONIBILE


A partire da
€ 110,00   
€ 88,00

bollo
immagine

MEMENTO CONTABILE


DISPONIBILE


A partire da
€ 160,00   
€ 128,00

Novità della settimana

copertina

LA DENUNCIA AL TRIBUNALE EX ART. 2396-QUATER C.C.


DISPONIBILE

€ 30,00   
€ 28,50

copertina

MEMENTO ENTI TERZO SETTORE


DISPONIBILE

€ 105,00   
€ 84,00

copertina

COMPLIANCE AI.


DISPONIBILE

€ 50,00   
€ 47,50

I più venduti

copertina MANUALE DELLA TASSAZIONE INTERNAZIONALE

DISPONIBILE

€ 33,00
€ 31,35

bollo
copertina
IL DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA

NON DISPONIBILE

€ 270,00
€ 216,00

bollo
copertina
DE JURE

DISPONIBILE

€ 1.239,20

Webinar

SAP PER IL COMMERCIALISTA
SAP PER IL COMMERCIALISTA
A partire da:
€ 890.00

€ 620.00

IL COMMERCIALISTA ADVISOR FINANZIARIO DELLE IMPRESE
IL COMMERCIALISTA ADVISOR FINANZIARIO DELLE IMPRESE
A partire da:
€ 1390.00

€ 970.00

bollo
IL PROCESSO DI FAMIGLIA

IL PROCESSO DI FAMIGLIA
A partire da:
€ 680.00

€ 544.00

L’ATTIVITÀ DEL REVISORE SOTTO LA LENTE DELL’AI
L’ATTIVITÀ DEL REVISORE SOTTO LA LENTE DELL’AI
A partire da:
€ 720.00

€ 570.00

Il tuo carrello

carrello
Non hai nessun prodotto nel carrello.

Assistenza

teamviewer
teamviewer
news
NEWS
MAE: la sproporzione della pena non giustifica il rifiuto
La vicenda trae origine dalla richiesta di consegna inviata ai Paesi Bassi da parte delle autorità romene di un soggetto (DZ) condannato in via definitiva (nel dicembre 2023) a una pena di sette anni di reclusione per aver importato in tale paese tre grammi di cannabis e quattro pasticche contenenti MDMA.

Legittimo l’obbligo di iscrizione automatica a Cassa Forense per il professionista con doppio albo
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un professionista iscritto sia all’albo dei dottori commercialisti sia all’albo degli avvocati, confermando la legittimità dell’iscrizione d’ufficio a Cassa Forense e del correlato obbligo di versare i contributi minimi, a prescindere dalla contestuale appartenenza alla Cassa dei dottori commercialisti.

TEC e salario giusto, due prospettive a confronto sul nuovo paradigma retributivo
Il Trattamento economico complessivo (TEC) può rappresentare un nuovo parametro per definire il salario giusto e dare concreta attuazione all’art. 36 della Costituzione? La rubrica Opinioni a confronto mette a dialogo le due autorevoli prospettive del Prof. Arturo Maresca e del Prof. Lorenzo Zoppoli sul rapporto tra contrattazione collettiva, adeguatezza della retribuzione e intervento del giudice, interrogandosi sull’evoluzione dei criteri utilizzati per individuare una remunerazione proporzion

L'AI entra in Tribunale: cosa può fare (e cosa no)
Le linee guida del CSM confermano che l'intelligenza artificiale può essere utilizzata negli uffici giudiziari come strumento di supporto per l'analisi dei documenti, l'organizzazione delle informazioni e la gestione dei fascicoli, ma non può sostituire il magistrato nell'esercizio della funzione giurisdizionale. Restano infatti riservate al giudice la valutazione delle prove, l'interpretazione della legge e la decisione finale. L'uso dell'IA richiede una costante supervisione umana e adeguate c

RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

È valida la procura alle liti rilasciata all’estero con firma digitale?
La procura alle liti sottoscritta digitalmente all’estero richiede l’autenticazione di un notaio o di un pubblico ufficiale autorizzato secondo la legge dello Stato di rilascio, che deve apporre a sua volta la firma digitale. In mancanza, la procura è nulla, ma il vizio è sanabile ai sensi dell’art. 182 c.p.c.

Decreti di pagamento: disposizioni attuative della Corte d’Appello di Milano
In merito alle opposizioni ai decreti di pagamento ex artt. 84 e 170, d.P.R. 30.5.2002, n. 115, la nota di Servizio n. 28 del 2026 della Presidenza della Corte d’Appello di Milano reca le disposizioni per gli uffici della detta Corte d’Appello in attuazione della circolare ministeriale del 25 luglio 2026 e della nota di servizio diramata agli uffici del distretto.

Sicurezza sul lavoro: il datore risponde anche dei rischi legati alle mansioni occasionali
Gli obblighi di valutazione dei rischi, informazione e formazione del datore di lavoro si estendono anche alle attività svolte occasionalmente dai dipendenti, pur se estranee alle mansioni contrattuali. A rilevare è l’attività concretamente esercitata nell’organizzazione aziendale, quando sia conosciuta, consentita o tollerata dal datore di lavoro.

Presunzione di innocenza dopo la riforma Cartabia: il decreto che dispone il giudizio non è una "condanna provvisoria"
La Corte di Cassazione esclude l’abnormità del decreto che dispone il giudizio corredato da motivazione alla luce della nuova regola della “ragionevole previsione di condanna” introdotta dal d.lgs. n. 150/2022 e individua come strumento specifico per la tutela della presunzione di innocenza il nuovo art. 115- bis c.p.p., che vieta, nei provvedimenti diversi da quelli decisori sulla responsabilità penale, di presentare l’indagato o l’imputato come “colpevole”.

Procedibilità d'ufficio e reati contro i minori: la nozione di "incapace per età" richiede una verifica in concreto
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene nuovamente sul tema della procedibilità a querela dei reati di minaccia e di molestia o disturbo alle persone, con specifico riguardo alle ipotesi in cui la persona offesa sia un minore, chiarendo la portata della nozione di «incapace per età o per infermità» rilevante ai fini del mantenimento della procedibilità d’ufficio.

Danni alla persona e danni alla personalità
Il fatto della diffamazione è giuridicamente rilevante sotto due diversi aspetti: in quanto integri gli estremi del reato, la diffamazione è fattispecie punibile ex art. 595 del codice penale; se sussistono poi i presupposti dell’illecito civile, la diffamazione comporta l’obbligo del risarcimento del danno ex art. 2043 del codice civile.

Pratica forense presso l’INPS: al via le domande
La procedura per la presentazione della domanda di ammissione al praticantato presso l’INPS è disponibile sul sito dell’Istituto, che ha chiarito requisiti di partecipazione, documentazione necessaria e modalità di formazione delle graduatorie.

Caso Like Company, AI e copyright: vietato copiare gli articoli di giornale
Un chatbot può riassumere i fatti tratti da un articolo, ma non riprodurne lo stile in modo tale da sostituire la lettura del testo originale, né può accedervi eludendo il paywall: è quanto stabilito dall’Avvocato generale nelle conclusioni presentate nella causa C‑250/25 Like Company contro Google Gemini.

Responsabile il condominio se un bidone della raccolta differenziata si incendia e causa dei danni
In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. (nella specie, un contenitore della carta in un androne condominiale), il danneggiato deve provare solo che le fiamme siano originate dalla cosa. L’incertezza sull’innesco iniziale resta a carico del custode; quest'ultimo può liberarsi solo provando il caso fortuito, che non coincide con il fatto del terzo se questo era prevedibile a causa della natura infiammabile del bene e della sua collocazione in un'area di comune transito.

Muffe e bagni senza aerazione in carcere: la Cassazione boccia la scusante dei fondi mancanti
La Cassazione interviene sulle condizioni di detenzione in 41- bis ord. pen., ribadendo che la tutela prevista dall’art. 35- ter ord. pen. richiede una valutazione concreta della salubrità dell’ambiente detentivo e che la protratta presenza di muffe e il degrado dei servizi igienici non possono essere giustificati dall’assenza di risorse economiche.

Violenza economica e responsabilità genitoriale: la vendita della casa familiare può integrare violenza domestica rilevante ai fini della pronuncia di decadenza
La sentenza del Tribunale di Roma affronta il tema della violenza intrafamiliare nella più specifica declinazione della violenza economica. La decisione riconosce che la scelta del marito di alienare l'unica casa del nucleo familiare senza destinare il ricavato alle esigenze della famiglia, in un momento di particolare vulnerabilità economica e psicologica della moglie, integra una forma di violenza domestica rilevante ai sensi della Convenzione di Istanbul; tale condotta, unitamente ad una pers

Cane conteso tra ex conviventi: prevale chi risulta proprietario nei registri dell’anagrafe
In tema di proprietà di animali d’affezione, l’intestazione all’anagrafe canina e la tempestiva azione giudiziaria sono fondamentali per individuare il titolare esclusivo, mentre convivenza e fotografie non bastano a fondare la comproprietà, e l’affidamento dell’animale da parte delle forze dell’ordine, basato sui documenti, non integra un atto di spoglio illecito.

Sinistro stradale ad alta velocità: la responsabilità dell’ente non è esclusa se manca il guardrail
In tema di responsabilità da cose in custodia nel demanio stradale, la Cassazione ribadisce che l’assenza o l’inadeguatezza del guardrail in tratti di strada in rilevato con scarpata profonda concorre causalmente al sinistro. L’ente proprietario può andare esente da responsabilità solo provando un caso fortuito autonomamente sufficiente, da accertare tramite rigoroso giudizio controfattuale sui parametri cinematici.

Formazione sull’IA: nuove regole per magistrati e avvocati
Il d.lgs. n. 179/2026 definisce i percorsi di formazione sull’IA per magistrati e personale della giustizia e per gli ordini professionali, con contenuti tecnici quasi identici ma canali separati. Per l’avvocatura c’è anche una scadenza: sei mesi per adeguare i regolamenti. Perché una parte della formazione andrebbe fatta insieme e con quali strumenti.

La nonna materna che ha mantenuto la nipote per anni può rivalersi sui nonni paterni
Con l'ordinanza in esame, la Suprema Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla complessa e dibattuta questione dei limiti e della natura giuridica dell'obbligo di mantenimento dei figli minori gravante sugli ascendenti ai sensi dell'art. 316- bis c.c.

GIUFFRÈ FRANCIS LEFEBVRE S.P.A.
Agenzia di Lefebvre Giuffrè
SEGUICI SU
giuffre francis lefebvre
© Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A. - Capitale Sociale € 2.000.000 i.v. - Sede legale: via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano P.IVA 00829840156 | Società a socio unico. Società soggetta alla direzione e coordinamento di Lefebvre Sarrut Société Anonyme | Governance