RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Le nuove modalità di accesso alle dilazioni ed effetti sulle procedure esecutive e cautelari in corsoLo scritto chiarisce lo scenario normativo dopo l’entrata in vigore del c.d. “Decreto Riscossioni”, d.lgs. n. 110/2024, che ha rimodulato l’assetto normativo riferito alla rateizzazione fiscale ed in particolare, l’art. 19 del d.P.R. n. 602/1973 che ha previsto delle preclusioni non di poco conto in caso di decadenza dai piani di dilazione.
Sanzionato l’avvocato che denigra un collegaRappresenta un illecito disciplinare, per violazione degli artt. 42 e 52 del Codice Deontologico Forense, il comportamento dell’avvocato che scredita un collega nella corrispondenza inviata direttamente al suo cliente, trattandosi di condotta particolarmente lesiva della dignità professionale, volta a compromettere il rapporto fiduciario tra il collega e il suo assistito.
Due cuori e una culla: il danno parentale della compagna e del neonatoL’ordinanza afferma tre principi di particolare rilievo: (i) la tutela del rapporto affettivo non dipende necessariamente dalla coabitazione, sicché la compagna superstite ha diritto al risarcimento del danno dinamico-relazionale, ove sia provata una stabile relazione affettiva; (ii) anche un bambino di pochi mesi può subire un danno non patrimoniale risarcibile per la perdita del padre, pur non essendo ancora capace di concettualizzarla in termini razionali; (iii) la liquidazione del danno da p
Incidente mortale causato dallo scoppio di penumatici vetusti: il proprietario non può invocare il danno autoprodottoOve il sinistro sia causato da difetto manutentivo o da vizio di costruzione del veicolo, è operativa, anche in favore del conducente, in forza della sua assimilazione al terzo, la copertura assicurativa della RCA.
La gastrite può alterare il tasso alcolemico ed escludere il reato di guida in stato di ebbrezzaLa Corte di cassazione si è interessata di una singolare vicenda, riconoscendo che, in sede dibattimentale, era stata introdotta, a cura della difesa, la prova scientifica da cui era emerso che il conducente soffriva di un disturbo gastrico che poteva aver alterato il tasso alcolemico e quindi anche escludere il reato di guida in stato di ebbrezza.
Equo compenso: il TAR boccia i compensi sotto parametri fissi per gli incarichi forensiIl TAR Lazio chiarisce che la predeterminazione forfettaria dei compensi professionali degli avvocati, sganciata dai parametri stabiliti dal d.m. 147/2022 e dal valore della singola controversia viola la disciplina sull’equo compenso. Il potere di ridurre in percentuale il valore delle tariffe tabellari spetta esclusivamente al giudice in sede di liquidazione delle spese legali e non può essere esercitato ex ante tramite schemi forfettari generalizzati.
La Cassazione boccia le clausole che impongono all'assicurato di negare la propria responsabilitàÈ nulla, per contrasto con gli artt. 1175, 1375 e 1914 c.c., la clausola della polizza di assicurazione della responsabilità civile che subordina l’operatività della garanzia al fatto che l’assicurato non ammetta la propria responsabilità nei confronti del terzo danneggiato.
Cittadinanza iure sanguinis: la Consulta interpella la CGUE sui nuovi limiti introdotti dal decreto cittadinanzaLa Corte costituzionale sospende il giudizio di legittimità costituzionale sull'art. 3- bis della l. n. 91 del 1992 e rimette alla Corte di giustizia dell'Unione europea la questione della compatibilità della nuova disciplina con gli artt. 9 TUE e 20 TFUE. Pur confermando il proprio orientamento secondo cui la norma introduce una preclusione originaria all'acquisto della cittadinanza e non una revoca dello status civitatis , la Consulta ritiene opportuno acquisire l'interpretazione definitiva de
Mandato di arresto europeo ed estradizione: istruzioni per la difesaLa difesa nei procedimenti di mandato di arresto europeo e di estradizione richiede oggi un approccio multidisciplinare che integri diritto nazionale, diritto dell'Unione europea e tutela dei diritti fondamentali.
Fuga dopo incidente: non è incostituzionale la negata riduzione della sospensione della patenteLa Corte costituzionale, con sentenza n. 146 del 23 luglio 2026, sottolinea che l’istituto premiale di riduzione della sospensione è espressamente limitato – anche all’interno del solo reato di guida in stato di ebbrezza – ai casi in cui non sia stato provocato alcun incidente e che la condotta di fuga presenta una diversa e maggiore gravità, legata alla consapevole scelta di sottrarsi alle proprie responsabilità e di abbandonare il luogo del sinistro.
RASSEGNA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE
Morte o lesioni nel traffico di migranti: non è sproporzionata la pena prevista dal decreto CutroNon sono costituzionalmente illegittime le pene previste per il delitto (aggravato dall’evento) di morte o lesioni come conseguenza dei delitti in materia di immigrazione clandestina, come introdotto nel 2023 dal cosiddetto “decreto Cutro”: secondo la Consulta, la misura della pena, seppure caratterizzata da particolare asprezza, costituisce un segnale della elevata gravità del fatto che il legislatore ha inteso contrastare, caratterizzato da un disvalore assai significativo.
La prescrizione dell’illecito amministrativo da reato delle persone giuridicheAi sensi dell’ art. 60 d.lgs. n. 231/2001, non può procedersi alla contestazione dell’illecito nei confronti dell’ente ove il reato-presupposto risulti già estinto per prescrizione al momento dell’imputazione; resta, invece, irrilevante la prescrizione del reato dichiarata solo successivamente alla rituale contestazione.
Riqualificazione “a sorpresa” del fatto e perdita dei riti alternativi: un nuovo rinvio pregiudiziale alla CGUEVi sono ordinanze che risolvono problemi interpretativi. Altre, invece, hanno il pregio, o forse il coraggio, di mettere a nudo una frattura del sistema e di chiedere apertamente a qualcun altro di indicare la strada. L'ordinanza n. 27371/2026 della Sesta Sezione penale appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Score di affidabilità dei clienti sotto la lente del Garante: senza trasparenza sull'algoritmo scattano le sanzioniIl provvedimento dell'Autorità rafforza le garanzie previste dall'art. 22 del GDPR : chi subisce una decisione automatizzata deve poter conoscere le logiche dello scoring, accedere al punteggio attribuito e contestarne gli esiti.
Eredità digitale: chi eredita gli account social?Il podcast affronta il tema dell’eredità digitale e delle problematiche giuridiche connesse alle sorti dei contenuti online in seguito alla morte di una persona. Attraverso un’analisi della normativa in materia di privacy e successione, il testo approfondisce il rapporto tra diritti degli eredi, tutela della riservatezza del defunto e condizioni contrattuali delle principali piattaforme digitali.
Avvocati, Cassa Forense apre il Modello 5/2026: istruzioni operative, scadenze e versamentiDal 30 luglio 2026 gli avvocati potranno accedere all'area riservata del sito di Cassa Forense per compilare e trasmettere il Modello 5/2026, insieme ai modelli 5-bis/2026 e 5-ter/2026, relativi ai redditi prodotti nel 2025. Lo comunica la stessa Cassa, ricordando che il termine per l'invio telematico è fissato al 30 settembre 2026.
Mantenimento del figlio: le spese di viaggio del padre residente negli USA possono incidere sull'assegnoLa scelta del genitore non collocatario di vivere all'estero non esclude, di per sé, che le spese necessarie per esercitare il diritto di visita possano incidere sulla determinazione dell'assegno di mantenimento. Tuttavia tali costi non possono essere valorizzati in modo astratto: il giudice deve verificarne l'effettiva consistenza economica e la loro frequenza, all'interno del più ampio giudizio di proporzionalità previsto dall'art. 337- ter c.c.
Ricusazione del GIP: la Consulta apre alla persona offesa che si oppone all'archiviazioneCon la sentenza 21 luglio 2026, n. 132, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 37 c.p.p. nella parte in cui non consente alla persona offesa che abbia proposto opposizione alla richiesta di archiviazione di ricusare il giudice chiamato a decidere nell'udienza prevista dall'art. 409, comma 2, c.p.p.