RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Prime note a margine della riforma del sistema sanzionatorio del TUF (d.lgs. 25 giugno 2026, n. 128)Il contributo propone una prima lettura sistematica della del d.lgs. 25 giugno 2026, n. 128 (pubblicato nella G.U. n. 169 del 23 luglio 2026 ed entrato in vigore il 7 agosto 2026), in attuazione della delega prevista dall'art. 19- bis della l. 5 marzo 2024, n. 21, soffermandosi sulle principali innovazioni rispetto alla disciplina previgente e sui profili destinati ad assumere maggiore rilievo nella fase applicativa.
Ergastolo ostativo: Strasburgo condanna l’Italia per l’applicazione retroattivaCon la sentenza Asciutto e altri c. Italia, depositata il 3 settembre 2026, la Corte europea dei diritti dell’uomo torna sul delicato rapporto tra ergastolo ostativo, finalità rieducativa della pena e principio di legalità. La Prima Sezione ha accertato, all’unanimità, la violazione degli artt. 3 e 7 CEDU nei confronti di quattro detenuti condannati all’ergastolo.
Data center: procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati (PUCD) e primi indirizzi operativiA seguito dell’emanazione del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 aprile 2026, n. 49, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) ha ricevuto numerosi quesiti circa il procedimento unico, delineato dal decreto stesso, per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati. Per tale ragione, il MASE ha formulato alcuni indirizzi operativi, con l’obiettivo di fornire le prime indicazioni sul nuovo regime autorizzatorio.
L'inosservanza dei termini previsti per il riesame delle misure cautelari personali non determina l'inefficacia del sequestro preventivo nel giudizio di rinvioIn assenza di una specifica disposizione normativa che ne preveda l'applicazione, l'inosservanza dei termini previsti per il riesame delle misure cautelari personali non determina l'inefficacia del sequestro preventivo nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento dell'ordinanza emessa in materia cautelare reale.
Interessi “maggiorati”: il perimetro di applicazione tracciato dalla Suprema CorteCon l’ordinanza in esame, la Terza Sezione civile, nell’affrontare una controversia relativa ad una polizza unit linked , si sofferma, con ampio percorso motivazionale, sugli interessi di cui all’art. 1284, comma 4, c.c. tracciandone il perimetro applicativo.
Il divieto di detenere animali in condominio può essere previsto dal regolamento contrattuale, ma non da quello assembleareA mente dell’ultimo comma dell’art. 1138 c.c. secondo cui “le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”, un regolamento condominiale di natura meramente assembleare (vale a dire, approvato a maggioranza) non può prevedere un siffatto divieto. Mentre, qualora i condomini abbiano approvato all’unanimità un regolamento di natura contrattuale, che, in quanto avente fonte pattizia, è in grado di imporre limitazioni ai poteri e alle facoltà spettanti loro sul
Convivenza familiare e stato detentivo: rilevano i legami economici concreti, non la coabitazioneLa Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto da un detenuto avverso l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Milano che aveva confermato l’inammissibilità dell’istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, riaffermando l’orientamento sulla nozione sostanziale di “convivenza”.
Gossip, social e GDPR: il caso Corona-BovaSi può diffondere l'audio di una chat privata di un personaggio pubblico in nome dell'intrattenimento? Con il provvedimento del 3 luglio 2026, n. 492, il Garante Privacy ha stabilito confini molto chiari, sanzionando Fabrizio Corona per la pubblicazione di registrazioni intime di Raoul Bova.
Corruzione del cappellano in carcere: atto d’ufficio o condotta solo occasionata?La Corte di Cassazione interviene su un caso di corruzione propria contestata a un cappellano penitenziario, confermando la sua qualifica di incaricato di pubblico servizio, ma imponendo una rigorosa verifica sulla sussistenza dell’atto d’ufficio oggetto di mercimonio: l’imputato, infatti, avrebbe introdotto in carcere telefoni cellulari e altri beni vietati in cambio di denaro e utilità, ma i Giudici evidenziano la necessità di accertare la riconducibilità di tali condotte agli atti compiuti ne
RASSEGNA DELLE SEZIONI PENALI DELLA CASSAZIONE
Il danno parentale non patrimonialeL’articolo, dopo aver svolto alcune premesse generali sui parametri che presiedono alla quantificazione del risarcimento del danno non patrimoniale, si sofferma sulla fattispecie del danno da perdita o menomazione di un rapporto parentale o affettivo qualificato e sui criteri adottati dalla giurisprudenza italiana per la sua liquidazione.
Imputato assente: i 15 giorni in più per l’impugnazione del difensore di fiducia non sono irragionevoliLa Consulta ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 585, comma 1- bis , c.p.p. sollevata, in riferimento all’art. 3 Cost., valorizzando l’autonoma ratio che, nel processo in absentia , conserva l’aumento di quindici giorni per proporre impugnazione sia per il difensore di fiducia che per quello d’ufficio.
Maltrattamenti: se la persona offesa non si oppone alla richiesta di domiciliari va escluso il pericolo di reiterazione?Nei procedimenti per maltrattamenti in famiglia, la mancata opposizione della persona offesa alla sostituzione della custodia cautelare in carcere con una misura meno afflittiva non può essere interpretata come indice dell’assenza di pericolo per la sua incolumità.
Considerazioni sulla sospensione impropria del processo civile alla luce della recente giurisprudenza delle Sezioni UniteIl presente contributo si propone l’intento di tratteggiare le caratteristiche salienti di quella vicenda «anomala» o «anormale» del processo nota come sospensione, con particolare riferimento alla c.d. sospensione impropria. Il recente arresto delle Sezioni Unite impone una riflessione su tale istituto, specialmente qualora lo stesso sia stato oggetto di un accordo tra le parti.
Stalking e divieto di comunicazione: la richiesta di amicizia sui social è già un contatto vietatoAnche una richiesta di amicizia su Facebook può violare il divieto di comunicazione con la persona offesa imposto dall’autorità giudiziaria. Non è necessario che il destinatario accetti la richiesta né che tra le parti inizi una conversazione: l’iniziativa telematica diretta a raggiungere la persona protetta è sufficiente a integrare la violazione.
Foto, chat, smartphone e voti: le regole della privacy a scuolaA pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, il Garante Privacy richiama l’attenzione sulle regole da rispettare tra i banchi, diffondendo un vademecum dedicato alla privacy a scuola. Foto e video possono finire sui social? È possibile registrare una lezione? Quali informazioni sugli studenti può diffondere un istituto? Dalle immagini ai dati sulla salute, fino a smartphone e videosorveglianza, facciamo il punto sulle indicazioni del Garante per affrontare il ritorno a scuola nel rispet
La Cassazione torna sull’inderogabilità dei minimi tariffari per le spese processualiCome ribadito dalla Suprema Corte nella pronuncia in commento, i valori individuati da d.m. n. 55/2014 in materia di compensi professionali forensi sono inderogabili in assenza di apposita convenzione tra le parti o idonea motivazione del giudice a supporto dello scostamento, ma con riferimento ai soli valori massimi e fermi restando “in ogni caso” i valori minimi.
Nuovo Codice della strada: meno multe, ma sanzioni più pesanti contro la guida pericolosaMeno ipotesi di sanzione per le violazioni del Codice della strada, ma multe più salate quando il comportamento è davvero pericoloso. È questa la logica alla base della nuova tabella delle sanzioni del Codice della Strada, trasmessa il 3 settembre dal MIT agli operatori del settore e alle associazioni coinvolte nella consultazione sulla riforma, che proseguirà fino al 14 settembre. Entro il 13 ottobre il testo definitivo sarà inviato alle Camere per l’esame e l’approvazione.
Tesoreria comunale oltre la scadenza e risarcimento del danno: a chi spetta la giurisdizione?Le Sezioni Unite a stabiliranno se, sulla domanda di risarcimento proposta da un concessionario che ha continuato a svolgere un servizio pubblico dopo la scadenza del contratto, la giurisdizione spetta al giudice ordinario oppure a quello amministrativo.