RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
Volo cancellato: niente compensazione se il vettore non ha avuto margini di manovraLa Terza sezione civile della Cassazione interviene sulla cancellazione di voli causata dalle misure emergenziali durante la pandemia, enunciando, alla luce del Regolamento CE n. 261/2004, il principio di diritto secondo cui il vettore è liberato dall’obbligo di compensazione qualora dimostri che, a fronte di misure normative restrittive (anche sanitarie), non residuava alcun potere di intervento o margine operativo utile per evitare la cancellazione del volo.
Furto nell'area riservata al personale del bar: confermata la condanna senza destrezzaRiesce ad introdursi, di nascosto, in una zona riservata esclusivamente al personale e lì mette a segno il colpo, prelevando ben 1500 euro dalla borsa di una dipendente, collocata in un armadietto. Confermata la condanna per furto. Da escludere, invece, il riconoscimento dell’aggravante della destrezza.
Appalto condominiale: niente mediazione obbligatoria per la lite sul pagamento del corrispettivoLe controversie tra condominio e appaltatore relative al pagamento del corrispettivo non rientrano, per ciò solo, tra quelle soggette alla mediazione obbligatoria in materia di condominio. La condizione di procedibilità opera infatti soltanto per le liti riconducibili alla disciplina condominiale in senso stretto, non anche quando la controversia trova il proprio titolo nel contratto di appalto.
Interrompe le trattative per agire in giudizio: l'avvocato deve informare il collega di controparteL’avvocato che, in presenza di una negoziazione ancora in corso, decida di promuovere un’azione giudiziaria ha l’obbligo di comunicare al collega avversario l’interruzione delle trattative stragiudiziali, in un’ottica di correttezza professionale e trasparenza.
L’avvocato non è un mero esecutore, ma deve individuare la strada giusta per raggiungere il risultato voluto dal clienteIn tema di responsabilità professionale dell’avvocato, la diligenza richiesta al difensore non si esaurisce nel compimento degli atti richiesti dal cliente, né nel dovere di sconsigliare iniziative destinate all’insuccesso, ma comprende l’obbligo di individuare il percorso giuridico idoneo a conseguire il risultato perseguito dall’assistito e di prospettargli le iniziative necessarie a tal fine: la mancata individuazione della corretta azione da esperire integra, di per sé, inadempimento dell’ob
Sulla esenzione da revocatoria dei pagamenti nei rapporti “continuativi” o “reiterati”La Corte di appello di Milano, nel riformare la sentenza del Tribunale di Lodi, riteneva provata da una società fallita la conoscenza dello stato di insolvenza in capo ad una società che aveva incassato corrispettivi per forniture di carburante. La società è ricorsa in Cassazione articolando ben tredici motivi di ricorso, dei quali, per la maggiore rilevanza delle questioni in diritto vagliate dalla Suprema Corte, si esamineranno soltanto quelli maggiormente rilevanti.
Incidente da guida in stato di ebbrezza: precluso il lavoro di pubblica utilità, ok alle sanzioni sostitutiveChi provoca un incidente stradale mentre guida in stato di ebbrezza non può accedere al lavoro di pubblica utilità previsto dal Codice della Strada. L’imputato può comunque beneficiare delle misure alternative introdotte dalla riforma Cartabia.
Controllo giudiziario ex art. 3 l. n. 199/2016: il piano rimediale non impone l’assunzione dei ridersIl GIP di Milano rigetta la richiesta della Procura di imporre, nell’ambito del controllo giudiziario di Foodinho S.r.l., l’assunzione generalizzata dei riders come lavoratori subordinati. La qualificazione dei singoli rapporti richiede infatti un accertamento concreto e non può essere definita in via uniforme nel procedimento cautelare, neppure alla luce della presunzione relativa introdotta per le piattaforme digitali dal d.l. n. 62/2026.
Rimedio ex art. 628-bis c.p.p. e individuazione della cancelleria competente per il deposito del ricorsoIn tema di richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli derivanti da una violazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, ai sensi dell'art. 628- bis c.p.p., è rimessa alle Sezioni Unite la questione se, qualora il ricorrente domandi la revoca di una sentenza della Corte di Cassazione, oltre all'annullamento della sentenza della Corte d'appello, il ricorso possa essere validamente depositato presso la cancelleria di quest'ultima, ove la violazione convenzionale sia stata
IA come “confessore”: quando la fiducia nella macchina rischia di sostituire il rapporto umano
RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Alcune precisazioni per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro: cosa è cambiato con la riforma del 2016Il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro di cui all’art. 603- bis c.p., con riferimento alla versione antecedente alla riforma del 2016, era un reato proprio, suscettibile di concorso dell' extraneus , quale poteva essere il datore di lavoro, l'utilizzatore, o altro collaboratore del reclutatore, potendo le condotte violente o intimidatorie potevano essere realizzate anche da uno dei concorrenti nel reato, ancorché non intermediario, o comunque sussistenti complessivament
EPO, dal 2027 procedura brevetti interamente digitaleL’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) compie un nuovo passo verso la completa digitalizzazione del procedimento di concessione dei brevetti. In vista della transizione prevista per il 1° aprile 2027, l’Ufficio ha pubblicato una prima serie di decisioni attuative, accompagnate da un avviso destinato a chiarire le modalità operative del nuovo sistema.
Che rilievo assume il rifiuto di fare ritorno alla residenza abituale manifestato da un minore illecitamente sottratto?Di fronte alla volontà di non rientro alla residenza abituale espressa dal minore capace di discernimento, il giudice deve sempre misurarsi con le peculiarità del caso concreto e con il principio del miglior interesse del fanciullo tanto che, a determinate condizioni, può anche superare la contingente manifestazione di volontà del minore medesimo, non sempre pienamente consapevole di tutte le implicazioni che condizionano il suo equilibrato sviluppo, purché di queste ragioni l’organo giudicante
La destinazione dei beni confiscati tra discrezionalità legislativa e giudizio di ragionevolezzaLa sentenza n. 166 del 2026 della Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 100, comma 4, d.P.R. n. 309 del 1990, nella parte in cui non consente agli organi di polizia che non abbiano utilizzato un bene durante il sequestro di richiederne l’assegnazione definitiva. La Corte riconduce la scelta dei criteri di destinazione dei beni confiscati alla discrezionalità legislativa e ritiene ragionevole la preferenza per la continuità dell’impiego ope
L’IA e il valore della prestazione legale: riflessioni sul d.lgs. n. 179/2026Il d.lgs. n. 179/2026, attuativo dell'AI Act, completa il quadro italiano di governance dell'intelligenza artificiale, individuando autorità competenti, poteri di vigilanza e regole in materia di formazione. Il provvedimento assume particolare rilievo per l'avvocatura, poiché favorisce una progressiva ridefinizione del valore della prestazione professionale: diminuisce il peso delle attività standardizzabili mediante IA e aumenta quello delle competenze di supervisione, valutazione del rischio e
Locazioni brevi e overtourism: la Consulta interviene sulla legge regionale Emilia-RomagnaLa Corte costituzionale, con la sentenza n. 164/2026, interviene sugli artt. 4 e 5 della legge n. 10/2025 con cui la regione Emilia-Romagna disciplina gli immobili destinati a locazione breve: pur riconoscendo come meritevole di tutela l’obiettivo di contenere l’ overtourism , la Consulta ritiene sproporzionata una norma che, introducendo una specifica destinazione d’uso urbanistica “locazione breve”, deve applicarsi all’intero territorio regionale. In particolare, l’art. 4 determina un’irragion
Contestazioni alla CTU e parere di parte ammessi in comparsa conclusionale anche in appelloLe contestazioni e i rilievi critici alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità del procedimento, sono argomentazioni difensive proponibili per la prima volta in comparsa conclusionale e anche in appello, purché non introducano nuovi fatti, domande, eccezioni o prove. La consulenza di parte è estranea al divieto dell'art. 345 c.p.c.
Fondo patrimoniale: per la vendita dei beni non serve il consenso dell’altro coniugeIn tema di fondo patrimoniale e atti dispositivi unilaterali, è legittima la deroga convenzionale al consenso coniugale, fermo il limite dei bisogni della famiglia e la prescrizione decennale delle azioni.