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Furti di lieve entità in abitazione: di nuovo non accolta l’avvertita esigenza di una mitigazione del minimo edittale
È andata alla valutazione della Corte costituzionale, senza successo, l’inaccettabilità della circostanza, ben nota nella pratica penale, per cui qualsiasi furto in abitazione o in ambienti assimilati conduce, ex art. 624- bis , comma 1, c.p., a una pena detentiva del minimo di quattro anni, che diventa assai facilmente di cinque anni in forza delle aggravanti di cui al comma 3 (tra le quali rileva anche la violenza sulle cose), considerato altresì l’esteso ambito di esclusione, previsto al comm

RASSEGNA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

RASSEGNA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA

Le Sezioni Unite affermano la natura tributaria del cd. canone unico patrimoniale
La pronuncia delle Sezioni Unite affronta il tema della natura giuridica del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (CUP), risolvendo il contrasto giurisprudenziale formatosi in materia. Attraverso un approccio sostanzialistico, la Corte riconosce al prelievo natura tributaria e afferma la giurisdizione del giudice tributario sulle relative controversie.

Dall’automatismo al consenso: il cognome dei figli
Il podcast analizza la disciplina relativa all’attribuzione del cognome ai figli. Il ruolo centrale del consenso e la scelta dell’ordine dei cognomi, richiede un’intesa tra le parti e talvolta anche l’intervento dell’autorità giudiziaria in caso di disaccordo, secondo il criterio del superiore interesse del minore. Si è passati negli anni da un “modello automatico e patriarcale” ad un sistema che si fonda su parità, corresponsabilità genitoriale e tutela del minore, il cui cognome assume una fun

CSM: nuove regole per Ufficio del processo e valutazione dei magistrati
Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha approvato due delibere destinate a incidere sull'organizzazione degli uffici giudiziari e sul sistema di valutazione della professionalità dei magistrati.

Obbligo di salvataggio ed eccezione di inadempimento: piani diversi, rimedi diversi
Nell'assicurazione contro la responsabilità civile, la violazione dell'obbligo di salvataggio previsto dall' art. 1914 c.c. non integra un'ipotesi di eccezione di inadempimento ai sensi dell'art. 1460 c.c., bensì costituisce un fatto modificativo o estintivo del diritto all'indennizzo disciplinato dall'art. 1915 c.c.; ne consegue che grava sull'assicuratore l'onere di provare i fatti costitutivi della dedotta violazione. Con la sentenza n. 21567 del 24 giugno 2026 la Corte di cassazione, pur dic

Ladro in spiaggia: il ritrovamento degli oggetti rubati non basta ad escludere la punibilità
Rimessa in discussione l’assoluzione pronunciata in Tribunale a favore dell’autore di un furto su una spiaggia pugliese.

La giurisdizione sulle cause di risarcimento da affidamento incolpevole su un provvedimento annullato
L’ordinanza in commento segna un punto di consolidamento sul riparto di giurisdizione nel caso di domanda di risarcimento del danno da lesione dell’affidamento sulla legittimità d’un provvedimento amministrativo, ampliativo della sfera giuridica del destinatario, che sia stato in seguito annullato o revocato.

Salario giusto, caporalato digitale e incentivi all'occupazione: il decreto lavoro è legge
Si è concluso l'iter parlamentare di approvazione del disegno di legge di conversione del d.l. 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all'occupazione e contrasto al caporalato digitale.

Lavoro sostitutivo: la Corte costituzionale conferma la competenza del magistrato di sorveglianza sulla liberazione anticipata
La Corte costituzionale, con sentenza n. 114 del 25 giugno 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 69 e 69- bis ord. penit. in tema di competenza sulla liberazione anticipata quando la pena detentiva sia stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità, ritenendo non manifestamente irragionevole la scelta legislativa di attribuire al magistrato di sorveglianza – e non al giudice dell’esecuzione – la competenza a decidere sulla liberazione anticipa

Trasferta dell'avvocato: l'indennità spetta anche senza pernottamento
L'indennità di trasferta dell'avvocato non è subordinata al pernottamento fuori sede. È questo il principio affermato dalla Corte di cassazione con l'ordinanza n. 21677 del 25 giugno 2026, intervenendo su una vicenda nata nell'ambito di un procedimento per equa riparazione.

Quando i dati del cliente finiscono in un chatbot: segreto professionale e riservatezza
Caricare un atto o i dati di un assistito in un'Intelligenza Artificiale generativa non è un gesto neutro: tocca l'art. 28 del codice deontologico e il GDPR. Vediamo dove passa il confine.

Pene pecuniare sostitutive: le Sezioni Unite escludono il rigetto della richiesta sulla base di una prognosi di inadempimento
Le Sezioni Unite penali intervengono sul tema delle pene sostitutive delle pene detentive brevi, chiarendo un profilo destinato ad avere un impatto significativo sull'attività dei giudici di merito e sulla strategia difensiva.

Reati stradali e ambientali e conseguenze sulla patente
Alla commissione di specifiche fattispecie di reato (qui ci si concentrerà sui reati di cui agli artt. 186 e 186 Codice della Strada, su quelli di lesioni ed omicidio stradale e – stante la novità della l. 147/2025 – su alcuni reati ambientali) conseguono effetti sulla patente di guida. Il presente Focus ricostruisce il tema in chiave operativa, distinguendo tra sospensione cautelare prefettizia (art. 223 C.d.S.) e sanzioni amministrative accessorie applicate dal giudice penale (artt. 222 ss. C.

Niente responsabilità civile automatica del DPO per la truffa informatica subita dalla società committente
Il responsabile della protezione dei dati (DPO) è investito di una funzione di carattere consultivo e di sorveglianza e non già esecutivo, spettandogli l'informazione, la consulenza e la vigilanza sull'osservanza della disciplina. Ne consegue che il DPO, il quale abbia diligentemente assolto i propri obblighi di informazione, consulenza e segnalazione delle criticità, non risponde dei danni patiti dal titolare del trattamento in conseguenza di una truffa informatica.

CADA e sovranità digitale europea: verso un nuovo principio giuridico di autonomia dagli ordinamenti extra-UE?
Il 15% è la quota di mercato cloud che i fornitori europei detengono oggi nel proprio continente, scesa dal 29% del 2017 secondo le note esplicative della Commissione europea.

È illegittima la modifica dell’orario di lavoro che aggrava il carico della lavoratrice caregiver
Il Tribunale di Treviso qualifica la vicenda come discriminazione indiretta fondata sulla condizione di caregiver, valorizzando il concetto di “misure ragionevoli” a tutela dei lavoratori con particolari oneri di cura. Infatti, la revoca immotivata di una misura organizzativa già sperimentata, unita all’uso distorto di strumenti formalmente legittimi, integra una condotta discriminatoria, con condanna al ripristino dell’orario agevolato, al risarcimento del danno patrimoniale e al riconoscimento

RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Note di variazione per errore di aliquota IVA: il fornitore può chiedere la maggiore imposta senza previo accertamento
La Cassazione interviene sulla rivalsa IVA in ipotesi di errata applicazione dell’aliquota in un contratto di somministrazione di energia elettrica. La Corte d’appello di Milano aveva escluso la legittimità della rivalsa della maggiore IVA (dal 10% al 22%) in assenza di accertamento dell’Amministrazione finanziaria e previo pagamento dell’imposta, richiamando la disciplina ex art. 60 d.P.R. 633/1972. La Suprema Corte cassa tale decisione, chiarendo che, quando l’aumento dell’imposta deriva da co

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