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Cessione di crediti della PA in cartolarizzazione: alle Sezioni Unite il conflitto tra rifiuto e disciplina agevolativa
In tema di cessione di crediti vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione ai sensi della l. n. 130/1999, viene in rilievo il coordinamento tra la disciplina speciale di cui all’art. 4, comma 4‑ bis , che assicura l’opponibilità delle cessioni mediante pubblicità legale e deroga alle formalità ulteriori richieste per le cessioni verso la P.A., e il regime previsto dall’art. 106, comma 13, d.lgs. n. 50/2016 (oggi art. 120, comma 12, d.lgs. n.

La fine del triennio automatico: la Corte Costituzionale restituisce centralità alla progressività trattamentale
La sentenza n. 149 del 2026 della Corte Costituzionale rappresenta uno di quei passaggi che, probabilmente, verranno ricordati non tanto per l’effetto immediato prodotto sul singolo istituto coinvolto, quanto per ciò che rivelano dell’evoluzione complessiva del diritto penitenziario italiano. Non siamo di fronte a una decisione che abbatte un automatismo in senso tradizionale, come accaduto in altre stagioni della giurisprudenza costituzionale. Qui il problema è più sottile. Più insidioso.

Impresa familiare: la quota del collaboratore non sconta la fiscalità latente e la ragione decisiva è tributaria
Con la sentenza in esame, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione enuncia il principio di diritto secondo cui, nella liquidazione della quota spettante al collaboratore ai sensi dell'art. 230- bis c.c., « non può essere applicato il correttivo della cd. fiscalità latente, correlato all'eventuale tassazione delle plusvalenze derivanti da futura cessione dell'azienda, poiché tale evenienza attiene al rischio d'impresa gravante esclusivamente sul titolare e non incide sul diritto del collaborat

Truffa telefonica, denaro sottratto dalla Postepay: valida la querela presentata dalla moglie del titolare della carta
Condanna definitiva per l’autrice della truffa. Esclusa l’improcedibilità della querela. Respinta la specifica obiezione sollevata dalla difesa. Per i Giudici va riconosciuta la qualità di persona offesa alla moglie del proprietario della carta, in quanto destinataria dell’attività fraudolenta e quale soggetto che, in virtù della disponibilità materiale dello strumento di pagamento, è stata indotta a compiere l’atto dispositivo produttivo dell’evento dannoso.

Richiesta di messa alla prova in appello ammissibile se la riqualificazione del fatto in primo grado la consente
Se nell’atto di appello la difesa manifesta la volontà di riproporre la messa alla prova, non può considerarsi tardiva la successiva memoria, pur depositata oltre il termine, che si limita a chiedere di darne attuazione.

Detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti: le nuove regole della legge n. 140/2026
La legge 5 agosto 2026, n. 140, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 6 agosto 2026, introduce nuove disposizioni sulla detenzione domiciliare per detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti, con l’obiettivo di favorirne il recupero attraverso specifici programmi terapeutici. Le nuove norme entreranno in vigore il 21 agosto 2026.

Non è precluso al debitore presentare l’istanza di esdebitazione subito dopo la chiusura della procedura di liquidazione giudiziale
La sentenza in commento ha ad oggetto il giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 281, comma 1, del d.lgs. 12 gennaio 2029, n. 14, promosso dal Tribunale di Arezzo per un possibile eccesso di delega, in violazione dell’art. 76 della Cost.

RASSEGNA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Nuovi modelli normativi e codificazione digitale
L’esigenza normativa richiede costante attenzione all’evoluzione dei fenomeni sociali e costruisce modelli organizzativi e codici regolamentari di condotta sotto l’egida e la cupola delle garanzie costituzionali. L’architettura codicistica ed il lessico implementato nella storia delle comunità di civil law hanno determinato la configurazione di strutture dal lessico definitorio e inquadramento dei comportamenti devianti mediante fenotipi e fattispecie omnicomprensive, con evidenti lacune in term

Violenza sessuale sul posto di lavoro: è sufficiente la mera mancanza di consenso e non la manifestazione di dissenso
La Terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da un datore di lavoro condannato per violenza sessuale aggravata ai danni di una dipendente, in base al principio secondo cui ai fini della consumazione del reato è sufficiente la mancanza di consenso, che può essere manifestato anche con modalità non verbali, purché chiaramente percepibili.

La violazione dell’obbligo del genitore al mantenimento dei figli configura illecito endofamiliare risarcibile equitativamente
L‘inosservanza dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione, dei genitori verso la prole nell’ipotesi in cui alla procreazione non segua il riconoscimento e l’assolvimento degli obblighi conseguenti alla condizione di genitore, con disinteresse protratto nel tempo del genitore nei confronti del figlio, configura illecito civile con lesione dei diritti fondati sull’art. 30 della Costituzione giustificando l’esercizio di una autonoma azione volta al risarcimento dei danni patrimoniali ai s

La Consulta su abuso di dipendenza economica e sezioni specializzate in materia di impresa
La Corte Costituzionale dichiara infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 3, ultimo periodo, l. 18 giugno 1998, n. 192, confermando la centralità assunta dal divieto di abuso di dipendenza economica nell’ambito dei rapporti tra le imprese e l’attribuzione del relativo accertamento alle sezioni specializzate in materia di impresa.

Il prezzo delle vacanze: caro-voli, algoritmi e selettività nel trasporto aereo
Con l'avvio dell'esodo estivo e l'aumento dei flussi verso le principali località di villeggiatura e le regioni di origine, il tema del caro-voli è tornato con forza al centro del dibattito pubblico. Le tratte nazionali verso le isole e lungo la direttrice Nord-Sud registrano, anche quest'anno, incrementi tariffari particolarmente significativi proprio nei giorni in cui la domanda diventa maggiormente concentrata e non differibile.

La prevalenza dell’interesse del minore sul favor veritatis nelle famiglie omoaffettive: bilanciamento in concreto e limiti all’impugnazione del riconoscimento
La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui complessi equilibri che regolano lo status filiationis nell’ambito delle famiglie omoaffettive, analizzando il rapporto tra la veridicità biologica dell’atto di nascita, il preminente interesse del minore e i limiti delle azioni di impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità.

RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

L’utilità non patrimoniale nell’induzione indebita: quando il “prezzo” è un numero di telefono
Viviamo nell’epoca della connessione totale: un numero di cellulare, un profilo social, e chiunque può entrare in contatto con noi in pochi secondi. La Cassazione pone una domanda scomoda: può un contatto telefonico diventare il “prezzo” di una corruzione? Il podcast analizza il caso di un agente di Polizia Locale che offriva alle giovani automobiliste la non contestazione di violazioni amministrative al codice della strada in cambio del numero di telefono e dei contatti social, tra la nozione d

Decreto giustizia, approvata la legge di conversione: tutte le novità su esame avvocato, processo, uffici giudiziari e immigrazione
Con l'approvazione definitiva della legge di conversione del d.l. 12 giugno 2026, n. 100 (c.d. decreto giustizia), il legislatore consolida un ampio pacchetto di interventi che interessa la professione forense, l'organizzazione degli uffici giudiziari, il processo di digitalizzazione della giustizia e l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo.

Corte Costituzionale: confermata la legittimità del divieto di messa alla prova per i minori imputati di violenza sessuale aggravata
La messa alla prova – benché centrale nel sistema processuale penale minorile – non è un diritto incondizionato del minore, ben potendo il legislatore prevedere delle limitazioni nell’accesso al beneficio: di qui la conferma della legittimità del divieto di applicazione dell’istituto in caso di violenza sessuale aggravata (salvo i casi di minore gravità, già esclusi da una precedente pronuncia).

Dipendenti pubblici assenteisti: il meccanismo collaudato ai danni dell’ente datore di lavoro vale una condanna
Irrilevante il richiamo al contenuto danno economico arrecato dai dipendenti all’ente. Esclusa comunque l’ipotesi della non punibilità.

I possibili adeguamenti statutari alla luce dell’entrata in vigore del d.lgs. 47/2026
La recente emanazione del d.lgs. 27 marzo 2026, n. 47 e la sua successiva entrata in vigore consentono di svolgere talune considerazioni in merito alla obbligatorietà o alla opportunità di procedere all’aggiornamento degli statuti sociali di società quotate e non quotate in attesa dell’emanazione di appositi regolamenti attuativi da parte della Consob relativamente ad alcune norme specifiche del Testo Unico della Finanza.

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