La Consulta applica il diritto di difesa al procedimento per il trattamento sanitario obbligatorioEsemplare sentenza della Consulta, che applica il diritto di difesa al procedimento per il trattamento sanitario obbligatorio, finora considerato dal legislatore un procedimento amministrativo privo di qualsiasi difesa.
Il contenzioso climatico arriva in Italia: le Sezioni Unite aprono la stradaCon l’ordinanza n. 20381 del 21 luglio 2025 le Sezioni Unite hanno qualificato la causa promossa da Greenpeace , ReCommon e alcuni cittadini contro Eni come una comune azione risarcitoria per la lesione dei diritti alla vita e alla salute causata dal cambiamento climatico. Il contributo esamina gli spazi che si aprono per le azioni risarcitorie, inibitorie e in forma specifica contro le imprese climalteranti o incoerenti con gli impegni ESG dichiarati.
RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Si può usucapire un immobile abusivo?L’articolo, dopo aver svolto alcune premesse generali sul possesso utile ad usucapionem e sui relativi presupposti, si sofferma sulla questione dell’ammissibilità dell’usucapione di beni immobili abusivi, alla luce della più recente casistica giurisprudenziale in materia.
Convalida del TSO: la Consulta rende obbligatoria l’assistenza dell’avvocatoIl giudizio di convalida del trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera deve svolgersi con le garanzie della difesa tecnica. Non basta, dunque, riconoscere alla persona sottoposta al trattamento la semplice facoltà di nominare un avvocato: in mancanza di un difensore di fiducia deve essere designato un difensore d’ufficio.
L’IA entra nel processo penale: tra riconoscimento facciale, prova algoritmica e nuove responsabilitàIl 30 settembre 2026 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 160, approvato il 9 settembre precedente, in tema di «Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale».
Valutazione del pericolo di reiterazione e uso del braccialetto elettronico nelle misure cautelariIn tema di misure cautelari personali e pericolo di reiterazione del reato, la Corte di Cassazione conferma che la prognosi criminale deve fondarsi su elementi concreti e attuali, valorizzando sia il ricorso a strumenti di controllo come il braccialetto elettronico, sia l'analisi complessiva della personalità del soggetto, inclusi i carichi pendenti e le denunce.
Tra immediatezza e giudicato: il difficile equilibrio della giustizia penaleCi sono decisioni che, più che risolvere una questione processuale, costringono a interrogarsi sul significato stesso del processo penale. La pronuncia in esame appartiene a questa categoria. Il tema immediatamente visibile riguarda la rinnovazione della prova dichiarativa nel giudizio di appello. Quello che emerge sullo sfondo, però, è un problema assai più profondo: fino a che punto l’evoluzione delle garanzie processuali può incidere su una condanna ormai coperta dal giudicato?
Riforma della professione forense, un altro passo avanti: approvato lo schema di decreto attuativoUna revisione organica dell’ordinamento forense, destinata a sostituire la disciplina della legge 31 dicembre 2012, n. 247, pur conservandone l’impianto generale. Il provvedimento interviene, tra l’altro, su indipendenza dell’avvocato, attività riservate, segreto professionale, compensi, forme di esercizio della professione, formazione, accesso e procedimento disciplinare.
CdM: cybersicurezza, finanza pubblica, ambiente e nuove regole per tecnologie e macchineIl Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 ha approvato una serie di provvedimenti che intervengono, tra gli altri ambiti, sulla cibersicurezza dei prodotti digitali, sulla programmazione di finanza pubblica, sull’economia circolare e le bonifiche, sulle tecnologie a zero emissioni nette e sulla sicurezza delle macchine. Un pacchetto articolato, nel quale assumono particolare rilievo diversi interventi di adeguamento dell’ordinamento nazionale alla disciplina europea.
Avvocati e recupero crediti: la legittimazione attiva dell’associazione professionale non è automaticaLa vicenda nasce dall’opposizione all’esecuzione promossa da un debitore esecutato contro due avvocati che, vittoriosi in precedenti giudizi, avevano azionato in via esecutiva anche l’IVA sui compensi, sostenendo di aver sempre operato come associazione professionale e non come singoli. La Corte, pur riconoscendo che l’associazione professionale tra avvocati può costituire un autonomo centro di imputazione di rapporti giuridici ai sensi dell’art. 36 c.c., ribadisce che la legittimazione attiva d
Impedimento per malattia: la sospensione della prescrizione copre l’intero periodo di differimentoLa Corte d’Appello aveva dichiarato estinti per prescrizione i reati di lesioni aggravate, revocando le statuizioni civili in favore delle parti civili, dopo aver limitato a soli 60 giorni la sospensione della prescrizione derivante dal rinvio per malattia del difensore di parte civile. La Cassazione censura questo approccio e ribadisce il principio secondo cui, quando la durata della malattia non è determinabile, il corso della prescrizione resta sospeso per l’intera durata del differimento con
Carta docente anche ai supplenti al 30 giugno: il diritto alla formazione supera la durata del contrattoIl Tribunale di Pisa riconosce a un docente con supplenza fino al 30 giugno i 500 € della carta per il 2023/2024. La parità di trattamento impone di garantire anche ai precari gli strumenti per aggiornarsi. Il beneficio conserva i vincoli di destinazione, mentre l’esclusione degli accessori si discosta dal precedente di legittimità richiamato.
La sentenza d’appello è nulla senza un vero controllo dei motiviLa Corte richiama la funzione costituzionale dell’obbligo di motivazione ex art. 111 Cost. e ribadisce che la motivazione per relationem è ammissibile solo se il giudice d’appello dimostra di avere svolto un effettivo controllo critico sulla decisione impugnata, confrontandosi con i motivi decisivi e ricostruendo il percorso di formazione e valutazione della piattaforma probatoria. In mancanza, la sentenza d’appello è nulla per difetto assoluto di motivazione e va annullata, con pieni poteri di
Quel che resta di GranitalLa sentenza n. 170/1980 (Granital) disegnò le coordinate fondamentali delle relazioni tra la legge italiana e il diritto comunitario, nel quale la Corte costituzionale non avrebbe dovuto praticamente svolgere alcun ruolo, lasciando ai giudici comuni la responsabilità di assicurare la primazia del diritto comunitario nell’ordinamento italiano. La giurisprudenza successiva, soprattutto negli ultimi anni, ha gradualmente modificato queste coordinate, riconoscendo margini di intervento sempre più am
RASSEGNA DELLE SEZIONI PENALI DELLA CASSAZIONE
Videosorveglianza, Garante e Ispettorato su strade diverseSulla videosorveglianza dei lavoratori torna a materializzarsi un problema che sembrava ormai superato, ma che si riverbera spesso in alcuni accordi sindacali che nascono obsoleti e in alcune autorizzazioni rilasciate da ispettorati ancorati a vecchia modulistica e non aggiornati. Quanto deve essere rigido il perimetro tecnico dell'accordo sindacale o dell'autorizzazione prevista dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori?
Processo di prevenzione: è incostituzionale la disparità di poteri di impugnazione a favore del pubblico ministeroLa Corte Costituzionale, con sentenza n. 158/2026, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo – per contrasto con il principio di eguaglianza e con la parità delle armi nel processo – il mancato riconoscimento al privato del potere di impugnare il provvedimento con cui il giudice respinge l’istanza di revoca di un sequestro disposto in funzione della confisca di prevenzione.
Imputato ignaro del processo: legittima la sentenza di non doversi procedere anche in presenza di remissione di querelaLa remissione della querela non consente di dichiarare immediatamente l’estinzione del reato quando l’imputato, non rintracciato, non è a conoscenza della pendenza del processo e non è stato posto nelle condizioni di conoscere la remissione. In questa situazione non è irragionevole che il giudice pronunci sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo, preservando l’interesse dell’imputato a ottenere una positiva affermazione giudiziale della propria innocen
Codice della strada: in Gazzetta la proroga della delegaÈ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge che proroga il termine per l’esercizio della delega al Governo per la revisione del Codice della strada. Si tratta della l. 23 settembre 2026, n. 171, pubblicata nella G.U. n. 228 del 1° ottobre 2026 ed entrata in vigore il 2 ottobre 2026.