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NEWS
Responsabilità genitoriale: per l’istanza di riconoscimento della cittadinanza non serve l’autorizzazione del giudice tutelare
Il Tribunale di Salerno evidenzia come, nell’ambito della responsabilità genitoriale, rientrano negli atti di ordinaria amministrazione quelli che mirano all’acquisizione di diritti e status vantaggiosi e non implicano rinunce o modifiche irreversibili della sfera giuridica del minore, mentre devono essere riservati alla straordinaria amministrazione (per i quali è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare) gli atti dispositivi o potenzialmente pregiudizievoli.

La sentenza Remling: l’obbligo di motivazione del giudice di ultima istanza che decide di non sollevare una questione pregiudiziale avanti la Corte di Giustizia
La sentenza in esame approfondisce la portata degli obblighi di motivazione per il giudice di ultima istanza che, in presenza delle eccezioni previste dalla Cilfit, non intende sollevare un rinvio pregiudiziale avanti la Corte di Giustizia.

La Cassazione fa il punto sulla translatio iudicii dal giudice contabile a quello ordinario
In tema di riparto tra giurisdizioni, l’art. 17, comma 8, del d.lgs. n. 174 del 2016, ha equiparato quoad effectum fattispecie differenti, cioè la translatio iudicii dal giudice contabile a quello ordinario, disciplinata dal precedente comma 2 di detto articolo (ed ancor prima, in via generale, dall’art. 59 della legge n. 69 del 2009), e la riproposizione, da parte dell’amministrazione danneggiata, davanti al giudice ordinario, della causa di risarcimento del danno derivante da responsabilità degli organi amministrativi e di controllo di una società partecipata da un soggetto pubblico, ove preceduta da una domanda introduttiva di un giudizio di responsabilità amministrativa per danno all'erario già proposta dal Procuratore contabile innanzi alla Corte dei Conti non munita, però, di giurisdizione, non avendo la società, come nel caso di specie, i caratteri dell’in house providing, ed estendendo, così, alla seconda causa, avente oggetto diverso dalla prima, gli effetti della translatio.

Conversione del decreto sicurezza: la posizione dell’Avvocatura
Le principali organizzazioni rappresentative dell’avvocatura alzano il livello del dibattito sul decreto sicurezza, attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge, chiedendo una modifica radicale del testo, in particolare sulle norme che incidono sui diritti dei migranti e sul diritto di difesa.

Maltrattamenti in famiglia: inutilizzabilità delle dichiarazioni della persona offesa acquisite durante le indagini senza registrazione audio o video
In relazione alle dichiarazioni rese dalla persona offesa del delitto di maltrattamenti contro familiari o conviventi, ex art. 572 c.p., acquisite ai sensi dell’art. 351 c.p.p., la polizia giudiziaria è tenuta a disporre la registrazione, su supporto audiovisivo o fonografico delle dichiarazioni stesse, pena la loro inutilizzabilità.

La morte dell’obbligato al versamento dell’assegno divorzile nell’ambito del giudizio di legittimità
La sentenza esamina l’interruzione del giudizio in Cassazione in caso di decesso di uno dei coniugi. In particolare, si valuta se la morte di una parte, in un giudizio sulle statuizioni economiche e patrimoniali successive alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, determini l’interruzione del giudizio di legittimità.

Patrocinio a spese dello Stato: è l’imputato a dover dimostrare il diritto al beneficio
La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili, per difetto di motivazione sulla rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 76, comma 4-bis, d.P.R. n. 115 del 2002 (Testo unico sulle spese di giustizia).

Nessuna nullità se l’atto viene notificato al figlio quindicenne idoneo a riceverlo
In base all’art. 139 c.p.c., la notifica a un familiare convivente è pienamente valida quando questi abbia compiuto 14 anni e non presenti una evidente incapacità. In tali casi, l’ufficiale giudiziario non è tenuto a svolgere ulteriori accertamenti sulla maturità del destinatario né a verificare se in casa siano presenti altri adulti.

Riscatto anni di laurea: esclusa la decadenza per le azioni sui trattamenti pensionistici
Il termine decadenziale ex art. 47 d.P.R. n. 639/1970 non si applica alla domanda di riscatto degli anni di laurea, poiché tale istituto mira alla copertura assicurativa di un periodo di studio privo di contribuzione che deve essere distinto dal rapporto previdenziale in senso stretto.

Confisca del profitto e risarcimento del danno: la Cassazione sul divieto di doppia ablazione patrimoniale
La Suprema Corte annulla senza rinvio la sentenza della Corte d’Appello che aveva confermato la confisca del profitto del reato di peculato nei confronti di due dipendenti addetti alla riscossione dei ticket ospedalieri, nonostante l’integrale restituzione delle somme.

Riforma dell’ordinamento forense: accolte le istanze delle nuove generazioni di avvocati
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime soddisfazione per l’approvazione degli emendamenti al disegno di legge di riforma dell’ordinamento forense e dell’accesso alla professione, in quanto in linea con le proposte già avanzate dall’Associazione nel corso dell’audizione presso la Camera dei Deputati.

Confisca allargata, limiti temporali e prova della sproporzione patrimoniale
La Sesta sezione penale della Corte di Cassazione trona nuovamente a pronunciarsi in materia di confisca allargata, annullando con rinvio la decisione della Corte di Appello di Napoli che aveva confermato la confisca di un immobile in danno di un soggetto condannato per partecipazione ad associazione di tipo mafioso ex art. 416-bis c.p.

Apertura dell’anno giudiziario della giustizia tributaria tra bilanci e riforme
La cerimonia si è svolta il 16 aprile nell’aula magna della Corte di Cassazione. Presente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Carolina Lussana, presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria: «la giustizia tributaria è un bilanciamento tra l’interesse pubblico alla corretta riscossione delle entrate, indispensabili per il sostegno alle politiche pubbliche e ai servizi collettivi, e la tutela dei diritti fondamentali del contribuente».

Ammissibilità dell’estensione delle indagini bancarie sui conti correnti dei terzi
È ammessa l’estensione delle indagini bancarie sui conti correnti dei terzi, sussistendo a carico dell’Ufficio l’onere di provare la riferibilità del conto, pur se solo formalmente intestato ai terzi, al contribuente.

EDPB: linee guida per trattamenti di dati personali per ricerca scientifica
Il Comitato Europeo per la protezione dei dati personali ha recentemente adottato le Linee Guida 1/2026 al fine di fornire un quadro interpretativo per bilanciare la ricerca scientifica e il diritto alla protezione dei dati personali. Fin dal principio, le Linee Guida chiariscono che il GDPR non intende ostacolare il progresso ma stabilire un perimetro di accountability che garantisca la tutela dei diritti fondamentali.

Riparto fallimentare e accantonamenti: quando è ammissibile il ricorso per Cassazione
In assenza di una decisione sulla spettanza della somma tra creditori concorrenti e permanendo la natura temporanea dell’accantonamento – che non esclude future istanze di assegnazione – il decreto non è suscettibile di ricorso straordinario. Solo il decreto che dispone il pagamento in favore di uno specifico creditore, rigettando la contrapposta richiesta di accantonamento di altro creditore, presenta i caratteri necessari per l’accesso al controllo di legittimità.

Udienze da remoto: profili problematici
L’udienza da remoto non è scevra da profili problematici e il presente contributo mira a dare al lettore un quadro esauriente delle decisioni della giurisprudenza su alcune questioni che hanno riguardato lo svolgimento (ovvero il mancato svolgimento).

Rimessione in termini e opposizione al decreto penale di condanna: la Cassazione chiarisce le garanzie difensive
Il destinatario di un decreto penale di condanna, nel richiedere la restituzione in termini per proporre impugnazione, non ha l’onere di allegare le specifiche ragioni di mancata conoscenza dell’atto. L’art. 175 comma 2 c.p.p., infatti, prevede come unico onere a suo carico la prova di non aver avuto tempestiva conoscenza del decreto penale e di non aver volontariamente rinunciato a proporre opposizione.

Contratto preliminare, condizione sospensiva e limiti all’ultrapetizione
In tema di contratti preliminari sottoposti a condizione sospensiva, la Corte di Cassazione ribadisce che il giudice può rilevare d'ufficio la mancata avverazione della condizione, purché risulti dagli atti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione.

Legittimo il licenziamento per un messaggio inviato su un gruppo WhatsApp
Il presente parere esamina la portata giuridica dell’ordinanza Cass. n. 7982 del 31 marzo 2026, al fine di verificare se essa integri una pronuncia di diritto sostanziale in materia di illecito disciplinare e comunicazioni private, ovvero se debba essere qualificata quale decisione di natura esclusivamente processuale.

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