Lefebvre Giuffrè

L'agenzia Lefebvre Giuffrè si occupa del settore giuridico fornendo ai professionisti risposte e soluzioni alle loro esigenze attraverso sistemi editoriali integrati, cartacei e digitali.

Memento

immagine PRENOTABILE MEMENTO PAGHE E CONTRIBUTI
DISPONIBILE

€ 120,00   € 118,75

immagine MEMENTO PREVIDENZA
DISPONIBILE

€ 105,00

immagine MEMENTO LAVORO
DISPONIBILE

€ 160,00   € 156,75

Novità della settimana

immagine MIGRAZIONI E DIRITTI
DISPONIBILE

€ 88,00   € 83,60

copertina del libro assente LIBERTÀ DI STAMPA E STATUTO DELL'EDITORIA PERIODICA
DISPONIBILE

€ 20,00   € 19,00

I più venduti

immagine

CODICE DELLE SUCCESSIONI E DONAZIONI

DISPONIBILE

€ 230,00
€ 218,50

immagine

SOSTENIBILITÀ, IMPRESA E STAKEHOLDER

DISPONIBILE

€ 75,00
€ 71,25

immagine

DIVERSITÀ E INCLUSIONE

DISPONIBILE

€ 45,00
€ 42,75

Webinar

MASTER EXPERT SOLUTION REVISIONE
MASTER EXPERT SOLUTION REVISIONE
A partire da:
€ 850.00

COMPLIANCE & RISK GOVERNANCE
COMPLIANCE & RISK GOVERNANCE
A partire da:
€ 1980.00
€ 1680.00

LE VERIFICHE DOGANALI IN AZIENDA
LE VERIFICHE DOGANALI IN AZIENDA
A partire da:
€ 800.00
€ 720.00

LE ESECUZIONI CIVILI
LE ESECUZIONI CIVILI
A partire da:
€ 210.00

Il tuo carrello

Non hai nessun prodotto nel carrello.

Assistenza

NEWS
Rapporto avvocatura 2026: crescita dei redditi, ma sfida dei giovani ancora aperta
Presentato alla Camera il Rapporto sull’Avvocatura 2026 di Cassa Forense in collaborazione con Censis: redditi in crescita e “PIL dell’avvocatura” più dinamico del PIL nazionale, ma restano criticità su ricambio generazionale e divario di genere. In evidenza la crescita dell’uso di strumenti di AI.

Contratto di fornitura con la P.A.: in caso di nullità per mancanza di forma scritta l’azione di arricchimento è comunque proponibile?
Con l’ordinanza in commento le Sezioni Unite civili, pronunciandosi sulla questione rimessa dalla Sezione Terza civile con ordinanza interlocutoria n. 1284/2025, hanno affrontato alcune questioni nodali relative all’ammissibilità dell’azione di arricchimento senza causa in caso di nullità del contratto concluso dalla pubblica amministrazione per difetto di forma scritta.

Privacy, stretta del Garante su hotel e B&B
Il Garante Privacy chiarisce i limiti del trattamento dei documenti di identità degli ospiti da parte delle strutture ricettive. L’obbligo normativo riguarda esclusivamente la comunicazione dei dati alle autorità di pubblica sicurezza, escludendo la conservazione delle copie. Richiamati i principi GDPR e i rischi connessi a prassi diffuse ma illecite.

Compenso del custode giudiziario: niente termine decadenziale di 100 giorni
Il termine di decadenza di 100 giorni previsto per gli ausiliari del giudice non si applica al custode giudiziario, che costituisce una figura distinta, con funzioni esclusivamente conservative.

La presenza del coniuge dal notaio non basta a rendere un bene personale: quando nasce il diritto al rimborso per l'uso della casa
Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, consistente in una compravendita a cui l’altro coniuge partecipi in qualità di comproprietario venditore, affinché il bene sia escluso dalla comunione ex art. 179 c.c., è necessaria, per un verso, la dichiarazione nell’atto circa la natura personale dell’acquisto ai sensi delle lett. c), d), f) comma 1 dell’art. 179, per altro verso, la dichiarazione (resa nell’atto dal coniuge co-venditore non acquirente, ai sensi dell’art. 179 comma 2 c.c.) in ordine alla natura personale del bene.

La Corte Costituzionale conferma i limiti all’acquisto automatico della cittadinanza italiana per i nati all’estero
Con sentenza n. 63/2026, la Consulta respinge le questioni di legittimità sull’art. 1 d.l. 36/2025, conv. in l. 74/2025, che ha introdotto l’art. 3‑bis alla l. n. 91/1992, limitando la trasmissione “illimitata” per filiazione ed escludendo l’acquisto della cittadinanza per i nati all’estero già titolari di altra cittadinanza, salvo determinate condizioni.

La presunta provocazione non costituisce attenuante nel reato di maltrattamenti
La Corte di cassazione ribadisce l’incompatibilità strutturale tra il reato abituale di maltrattamenti e l’attenuante della provocazione, escludendo che l’infedeltà coniugale, ancorchè reale, integri “fatto ingiusto” ai fini dell’art. 62 n. 2 c.p.

Mantenimento figli: assegno alla madre anche se il minore vive con il padre
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza in commento, interviene in materia di assegno di mantenimento per i figli, chiarendo i presupposti di riconoscimento dell’assegno perequativo nell’ambito dell’affidamento condiviso e rafforzando il ruolo centrale dell’interesse del minore.

Cassa Forense, pubblicati 19 nuovi bandi per gli avvocati
Per il 2026 il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha approvato 19 bandi, in continuità con gli anni precedenti, suddivisi in tre aree: sostegno alla professione, alla salute e alla famiglia.

Infiltrazioni in appartamento: la responsabilità grava su condominio, proprietario e conduttore
Il danneggiato può pretendere l’intero importo del risarcimento da ciascuno dei responsabili, senza che assumano rilievo, nei suoi confronti, le ripartizioni interne delle quote di responsabilità tra condomini e utilizzatori dell’immobile.

La pena sostitutiva non può essere negata con un mero richiamo ai precedenti penali
Alla luce della riforma Cartabia, che ha ridisegnato il sistema delle pene sostitutive delle pene detentive brevi in chiave maggiormente rieducativa e risocializzante, il giudice non può rigettare la richiesta di sostituzione della pena detentiva con quella della detenzione domiciliare limitandosi a valorizzare in modo apodittico i precedenti penali dell’imputato, ma deve svolgere una motivazione concreta e prognostica, correlata alla specifica misura invocata e alla sua idoneità a perseguire la finalità rieducativa. Lo ha affermato la quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15363, depositata il 28 aprile 2026.

Cartella di pagamento, riscossione di interessi e sanzioni, prescrizione: ecco la relazione della Cassazione
La Relazione sullo stato della giurisprudenza n. 18 del 26 marzo 2026 dell’Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione espone gli orientamenti giurisprudenziali di legittimità sull’individuazione del termine di prescrizione del diritto alla riscossione di interessi e sanzioni amministrative pecuniarie in ambito tributario.

Bigenitorialità e interesse del minore: il giusto bilanciamento
La vicenda riguarda il riconoscimento di figlia nata fuori dal matrimonio ex art. 250 c.c.: la madre, che ha riconosciuto per prima, nega il consenso al riconoscimento paterno. Il padre ricorre al tribunale ex comma 4; la Cassazione valuta se il giudice abbia tutelato l’interesse della minore (Cass. Civ. sez. I, 5 marzo 2026, n. 4986).

Rc auto: la Cassazione si pronuncia sulla vessatorietà della franchigia maggiorata per le carrozzerie non convenzionate
La controversia nasce dalla cessione del credito indennitario da parte dell’assicurato alla carrozzeria che aveva effettuato la riparazione e dalla successiva applicazione, da parte della compagnia, di una franchigia del 20% per le riparazioni effettuate presso strutture non convenzionate, rispetto al 15% previsto per quelle convenzionate.

Società a responsabilità limitata: spetta anche ai soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale il diritto di convocare l’assemblea
In una società a responsabilità limitata, i soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale hanno il diritto di convocare l'assemblea dei soci, anche qualora l'atto costitutivo riservi tale potere agli amministratori. Tale facoltà deriva dall'interpretazione estensiva dell'art. 2479 c.c., che attribuisce ai soci poteri di controllo e di impulso decisionale.

Opposizione a decreto ingiuntivo: l’assegnazione di un termine più lungo di quello ordinario per proporre opposizione non costituisce motivo di nullità
Nella pronuncia in commento, la Corte di Cassazione opera alcune rilevanti affermazioni sulla natura del rimedio dell’opposizione a decreto ingiuntivo e sulle conseguenze dell’assegnazione, da parte del giudice del monitorio, di un termine per proporla più ampio di quello previsto dalla legge per quella fattispecie.

Usucapione immobiliare nel fallimento e opponibilità al curatore nella rivendica
La Prima sezione civile della Cassazione interviene sul rapporto tra usucapione immobiliare e procedura fallimentare, ridefinendo i confini della rivendica ex art. 103 l.fall. nei confronti del curatore.

Via libera dal CdM al decreto primo maggio
Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni e della Ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto del cd. “caporalato digitale”.

La recidiva qualificata esclude l’estinzione della pena per decorso del tempo anche se subvalente alle attenuanti
La Cassazione conferma l’orientamento maggioritario secondo cui è sufficiente che la recidiva qualificata sia stata contestata e riconosciuta con sentenza irrevocabile, a prescindere dagli esiti del bilanciamento con le attenuanti, per escludere l’estinzione della pena per decorso del tempo.

Tenuità del fatto e tentata estorsione: la Consulta riduce ulteriormente le eccezioni nominative della causa di non punibilità
La Corte, con sentenza n. 44/2026, ha dichiarato incostituzionale l’art. 131-bis, comma 3, numero 3), c.p., nella parte in cui prevede che l’offesa non può essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto tentato previsto dall’art. 629, comma 1, c.p., affermando che l’omogeneità tra le fattispecie delittuose di rapina ed estorsione rende manifestamente irragionevole la diversa disciplina, prevista con riferimento all’esimente in parola, per il tentativo del delitto di estorsione rispetto al tentativo del delitto di rapina

GIUFFRÈ FRANCIS LEFEBVRE S.P.A.
Agenzia di Lefebvre Giuffrè
SEGUICI SU
Lefebvre Giuffrè
via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano
P. IVA 00829840156
02 38 089.1 - 800 188 899  -  
giuffre francis lefebvre
© Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A. - Capitale Sociale € 2.000.000 i.v. - Sede legale: via Monte Rosa, 91 - 20149 Milano P.IVA 00829840156 | Società a socio unico. Società soggetta alla direzione e coordinamento di Lefebvre Sarrut Société Anonyme | Governance