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NEWS
Risarcimento del danno per ritardo del volo aereo e spese legali per la fase stragiudiziale della controversia
Nella pronuncia in oggetto si discute di un caso di ritardo di oltre 11 ore di una nota compagnia aerea. Il passeggero si era rivolto a una società che offriva assistenza legale, affinché procedesse nei confronti del vettore per chiedere il risarcimento dei danni, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento Ce n. 261 del 2004.

Garante Privacy: sanzioni a Emirates, tutela delle immagini dei minori sui social e nuovo modello europeo di notifica dei data breach
Il Garante Privacy, con la newsletter del 17 giugno 2026, n. 548, ha sanzionato Emirates per carenze in trasparenza e tempi di conservazione dei dati sanitari dei passeggeri a mobilità ridotta; ha ribadito che la pubblicazione online di foto di minori di 14 anni richiede il consenso di entrambi i genitori, ammonendo una madre per sharenting illecito; a livello europeo, nell’ambito dell’EDPB, ha contribuito all’approvazione del nuovo modello di notifica dei data breach e ai lavori su protezione d

L’avvocato deve controllare la PEC anche se sospeso o sottoposto a divieto di accesso a Internet
L’avvocato ha il dovere di monitorare costantemente la propria posta elettronica certificata (PEC) e tale obbligo non viene meno neppure in presenza di una sospensione cautelare o disciplinare dall’esercizio della professione. Né può essere invocato, quale causa di esonero, un provvedimento penale che vieti temporaneamente l’accesso a Internet o l’utilizzo di strumenti telematici.

Dal 19 giugno una telefonata può costare un contratto
Quali sono le nuove regole sulle vendite telefoniche di luce e gas, gli obblighi per le imprese e le ricadute sul contenzioso dopo la riforma dell'art. 51 del Codice del consumo?

Garanzie difensive al bivio: alle Sezioni Unite il sequestro presso lo studio dell’avvocato indagato
Deve rimettersi alle Sezioni Unite la questione «se le garanzie previste dall’art. 103 c.p.p. per le ispezioni, le perquisizioni e i sequestri negli uffici dei difensori si applicano anche nel caso in cui il difensore sia sottoposto ad indagine o sono limitate al solo difensore dell’indagato o dell’imputato nel procedimento in cui sorge la necessità di procedere all’atto di ricerca della prova» .

Rimpatri volontari assistiti: via libera della Camera al decreto
La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 aprile 2026, n. 55, recante “ Disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti”. Il provvedimento, già approvato dal Senato il 3 giugno 2026 senza modifiche, interviene nuovamente sull’art. 14-ter del d.lgs. 286/1998 (T.U. Immigrazione), così come modificato dall’art. 30- bis del d.l. 24 febbraio 2026, n. 23, convertito con modificazioni dalla l. 24 aprile 2026, n. 54.

Videosorveglianza urbana e ricostruzione dei sinistri
Il Garante ribadisce il principio di limitazione della finalità delle telecamere stradali e mette in discussione l’automatica cattura dei filmati anche per la sicurezza stradale: la disponibilità di un filmato che rappresenta chiaramente la dinamica di un incidente stradale non equivale automaticamente alla legittimità del suo utilizzo. Anche se la polizia locale è intervenuta fisicamente sul luogo dell’incidente.

Matrimonio per scappare dal padre violento: nozze nulle per immaturità, ma solo per il diritto canonico
La convivenza ultra-triennale, caratterizzata da stabilità, esteriorità e piena accettazione del rapporto, integra una situazione di ordine pubblico ostativa alla delibazione, salvo che il vizio genetico coincida con una causa di nullità riconosciuta dall’ordinamento italiano e non sanata secondo le regole interne. A tal proposito, il “grave difetto di discrezione di giudizio” canonico non si identifica con l’incapacità di intendere e di volere di cui all’art. 120 c.c., che richiede un vero stat

Mandato avvocato: valide le clausole relative alle tariffe orarie e ai “palmari” se oggetto di specifica contrattazione
La Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi sulla nullità di alcune clausole contenute in tre mandati professionali, ha ritenuto valide le clausole relative alle tariffe orarie e ai palmari (“ success fee ”) purché oggetto di specifica trattativa e puntuale contrattazione, sottolineando come il “palmare” costituisca una componente aggiuntiva del compenso e non un patto di quota lite vietato.

Statuto del contribuente e accertamenti “a tavolino”: quando il mancato contraddittorio non comporta nullità
La Suprema Corte chiarisce i limiti applicativi del termine dilatorio di sessanta giorni previsto dall’art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente, circoscrivendone l’operatività ai soli casi di accessi, ispezioni o verifiche effettuate presso i locali del contribuente. Negli accertamenti “a tavolino”, svolti integralmente negli uffici dell’Amministrazione finanziaria, tale garanzia non trova applicazione.

Retribuzione pagata tramite assegni bancari: il creditore deve provare il mancato incasso
La vicenda nasce da una transazione tra datore di lavoro e lavoratore, seguita da decreto ingiuntivo per il presunto mancato pagamento di parte delle somme dovute, nonostante l’emissione e la consegna di una serie di assegni bancari. La Corte d’Appello aveva ritenuto non assolto l’onere probatorio della società circa l’incasso dei titoli, ma la Cassazione afferma che, una volta provata emissione e consegna degli assegni, spetta al creditore dimostrare il mancato incasso per causa a sé non imputa

RASSEGNA DI DIRITTO DEL LAVORO

Misure di coercizione indiretta: niente incostituzionalità, ma le astreintes non possono essere sine die
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 109/2026, dichiara non fondate le questioni di legittimità sull’art. 614‑ bis c.p.c. nella versione anteriore alla riforma del 2022, relative all’assenza di un termine di durata delle misure di coercizione indiretta ( astreintes ), ma riconosce che la misura non può essere sine die , perché perderebbe ogni coerenza con l’interesse tutelato dal provvedimento di condanna e si tradurrebbe in un vincolo potenzialmente perpetuo, in contrasto con i parametri

Consulta, confermata la legittimità del divieto di accedere alla messa alla prova nel processo penale minorile per violenza sessuale aggravata
In tema di messa alla prova nel processo penale minorile e violenza sessuale aggravata, la Corte Costituzionale conferma la legittimità del divieto automatico salvo i casi di minore gravità già esclusi dalla precedente sentenza n. 203/2025.

La Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva: ricostruzione sistematica e prospettive applicative nell'ordinamento italiano
La Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva segna una svolta paradigmatica nel diritto antidiscriminatorio del lavoro europeo: trasforma l'obbligo negativo di non discriminare in un obbligo positivo, posto a carico del datore di lavoro, di dimostrare l'equità del proprio sistema retributivo. Il contributo ricostruisce in chiave sistematica il nuovo impianto, lo colloca nel solco della giurisprudenza della Corte di giustizia sull'art. 157 TFUE e analizza il decreto legislativo 7 magg

RASSEGNA DELLE SEZIONI CIVILI DELLA CASSAZIONE

Fondo antiusura: operativa la riforma che amplia garanzie, microcredito e consulenza sul debito
È entrata nella fase operativa la riforma del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura previsto dall’art. 15 l. n. 108/1996. Con il DM 27 febbraio 2026 e le nuove disposizioni attuative adottate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, viene ridisegnato uno degli strumenti cardine delle politiche di contrasto all’usura, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso al credito legale per famiglie e PMI in difficoltà finanziaria.

Il danno da vacanza rovinata può rientrare nella copertura assicurativa dell’albergatore
La polizza di responsabilità civile dell’albergo copre, salvo che sia diversamente e chiaramente previsto, anche i fatti dovuti a colpa, anche grave, dell’albergatore.

AI Act, semplificazioni dal Parlamento europeo: no alle app "nudifier" e rinvio di alcuni obblighi per sistemi ad alto rischio
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il pacchetto di misure di semplificazione dell'AI Act, introducendo una serie di correttivi destinati a facilitare l'attuazione del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale e rafforzando, al contempo, la tutela dei diritti fondamentali attraverso il divieto delle cosiddette applicazioni "nudifier".

Chi risponde se l’AI sbaglia?
La responsabilità per l’errore dell’AI resta in capo a provider e utilizzatori, secondo un modello distribuito fondato sulla governance del rischio. Per i professionisti, l’uso dell’AI non attenua ma rafforza gli obblighi di diligenza, controllo e competenza: l’errore è imputabile quando deriva da un uso non consapevole o non verificato. La giurisprudenza recente conferma che l’AI è solo uno strumento e non esonera il professionista, che resta responsabile della prestazione.

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