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NEWS
Asilo, rimpatri e assistenza sociale: precisazioni della CGUE
La CGUE, con tre sentenze del 5 marzo 2026, interviene su snodi sensibili del diritto dell’immigrazione e della protezione internazionale: calcolo del periodo massimo di trattenimento ai fini del rimpatrio, effetti del rifiuto di presa in carico nel sistema Dublino III e condizioni di accesso dei cittadini di paesi terzi alle prestazioni assistenziali nazionali.

I rapporti fra comunione ordinaria e comunione legale nella famiglia
L’articolo, dopo aver tratteggiato la nozione e la natura giuridica della comunione ordinaria, analizza le diverse tipologie di comunione, soffermandosi in particolare sull’istituto della comunione legale dei beni quale regime patrimoniale della famiglia e sui suoi possibili rapporti o interferenze con la comunione ordinaria, anche alla luce della recente giurisprudenza formatasi in materia.

Sequestro probatorio e integrazione della motivazione in sede di riesame: finalità del vincolo reale e proporzionalità nel sequestro di dispositivi elettronici
«In tema di sequestro probatorio, il pubblico ministero può procedere alla precisazione della motivazione relativa alle esigenze probatorie e alla proporzionalità della misura anche nel corso dell’udienza dinanzi al Tribunale del riesame, così consentendo alle parti il pieno esercizio del diritto di difesa, mentre il potere di integrazione della motivazione da parte del Tribunale del riesame è consentito solo nel caso in cui il pubblico ministero abbia indicato (inizialmente o nel corso dell’udienza di riesame) il “fumus”, il rapporto di pertinenzialità tra la res e il vincolo cautelare e le ragioni che, in funzione dell’accertamento dei fatti storici enunciati, siano idonee a giustificare in concreto l’applicazione della misura reale».

Recenti questioni in tema di sciopero nei servizi pubblici essenziali
Il contributo illustra la disciplina dello sciopero nei servizi pubblici essenziali ex l. n. 146/1990 e l. n. 83/2000, soffermandosi su preavviso, prestazioni indispensabili, poteri e sanzioni (disciplinari, amministrative e pecuniarie), ruolo e competenze della Commissione di garanzia, nonché sui rimedi giurisdizionali avverso precettazione e delibere sanzionatorie.

Il DASPO urbano è legittimo anche per il mero esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore
La Cassazione conferma la legittimità del provvedimento del questore fondato sulla reiterazione di condotte moleste e richieste di denaro agli automobilisti, ritenendo integrato il pericolo per la sicurezza pubblica sufficiente a giustificare la misura interdittiva, senza necessità di accertare concreti episodi estorsivi.

Accessi fiscali domiciliari: la Corte di Strasburgo consolida il vizio sistemico del diritto italiano
L'accesso a locali che fungano contestualmente da sede legale di una società e da residenza privata del suo legale rappresentante, autorizzato dal pubblico ministero ai sensi dell'art. 52, comma 1, d.P.R. n. 633/1972 senza obbligo di motivazione, configura un'ingerenza nel diritto al rispetto del domicilio non “conforme alla legge” ai sensi dell'art. 8, § 2, CEDU, per difetto dei requisiti di qualità del diritto […].

Risarcimento per i familiari delle vittime di reati violenti: l’Italia ha tardato a recepire la direttiva europea
Lo Stato italiano ha tardato nel recepire la direttiva 2004/80/CE, in materia di risarcimento dei familiari delle vittime di reati violenti. Secondo la Cassazione lo Stato deve provvedere a risarcire, ai sensi della direttiva 2012/29/UE, anche in considerazione del fatto che i familiari sono vittime indirette del reato stesso.

Piscina e campo da tennis condominiali: sì ai turni in base ai millesimi, ma senza escludere gli altri condomini
Per l’utilizzo della piscina e del campo da tennis condominiali valgono le regole basate sui millesimi di proprietà, purché non sia escluso l’uso da parte degli altri condomini.

Rito Famiglia: tra divieto di decisioni "a sorpresa" e principio "tempus regit actum" per le impugnazioni
La soppressione dell'udienza di precisazione delle conclusioni, senza sostituzione con note scritte, viola il diritto di difesa e comporta la nullità della sentenza. La Cassazione chiarisce anche che le nuove norme processuali del "correttivo Cartabia" non si applicano retroattivamente agli atti di impugnazione già depositati, in base al principio tempus regit actum.

Telecamere pubbliche e sanzioni disciplinari per dipendenti pubblici: effetto boomerang senza la regolarizzazione della privacy
Meglio evitare di sanzionare il dipendente comunale con l’impiego del sistema di videosorveglianza in mancanza di una adeguata regolarizzazione data governance dei device. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento 12 febbraio 2026, n. 70, intervenendo su un caso emblematico che riguarda l’utilizzo di filmati di videosorveglianza per contestazioni disciplinari all’interno di un ente locale.

Truffe online e tutela delle vittime: la distanza come presupposto dell’aggravante della minorata difesa
Nelle truffe commesse tramite internet o strumenti informatici, la distanza fisica tra autore e vittima può integrare l’aggravante della minorata difesa quando consente all’autore di nascondere la propria identità e di impedire controlli immediati sull’operazione. In queste ipotesi, le modalità della condotta escludono il riconoscimento della particolare tenuità del fatto, soprattutto quando il danno patrimoniale non è di scarsa entità.

Violenza economica e controllo finanziario sulla partner integrano il reato di maltrattamenti
La Cassazione chiarisce che i maltrattamenti in famiglia possono integrare anche forme di violenza economica: il controllo delle risorse e la privazione di denaro, uniti a isolamento e denigrazione, configurano condotte vessatorie penalmente rilevanti.

Ricorsi della parte civile e riforma Cartabia: la Corte Costituzionale chiamata a valutare il passaggio alle sezioni civili
La Corte di Cassazione ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità dell’art. 573, comma 1-bis, c.p.p., in base al quale, quando il ricorso per cassazione riguarda i soli interessi civili, la decisione deve essere rimessa alle Sezioni civili della Suprema Corte.

Estinzione del reato per prescrizione, statuizioni civili e presunzione di innocenza
La questione involge la compatibilità dell'art. 578, comma 1, c.p.p. con i princìpi di ragionevolezza e di presunzione di innocenza, nella loro declinazione costituzionale, convenzionale ed eurounitaria (artt. 3, 27, comma 2, e 117, comma 1, Cost.; art. 6, § 2, CEDU; art. 48 CDFUE; artt. 3-4 direttiva 2016/343/UE).

Niente risarcimento per l’allieva colpita ad un occhio durante una partita di pallavolo a scuola
Respinta l’istanza avanzata nei confronti del Ministero dell’Istruzione a fronte dell’episodio verificatosi quasi diciotto anni fa in provincia di Ancona. Impossibile addebitare una pur minima responsabilità all’insegnante di Educazione Fisica.

Esame avvocato 2026: tavolo tecnico per prove più eque e sostenibili per i praticanti
Il Ministero della Giustizia istituisce un tavolo tecnico sull’esame di avvocato 2026 con AIGA e CNF, per definire un modello in due prove e recepire la riforma della legge professionale forense.

Giustizia riparativa: per accedere al programma non è indispensabile il consenso della persona offesa
L’avvio dei programmi di giustizia riparativa non è subordinato al consenso della vittima, né può essere negato in base alla sola gravità del reato o alla sua natura.

Assicurazione per conto altrui: la Cassazione ribadisce il monopolio del beneficiario
In presenza di assicurazione per conto altrui ex art. 1891 c.c. e di clausola di vincolo che individua il concedente quale beneficiario esclusivo dell’indennizzo, l’utilizzatore non è legittimato ad agire contro l’assicuratore, salvo espresso consenso del beneficiario. Non rileva, a tal fine, una clausola nel contratto di leasing che abiliti l’utilizzatore ad agire verso il fornitore o il terzo responsabile.

Cassa Forense e Uncat per il vademecum fiscale per gli avvocati
Ecco il nuovo “Vademecum fiscale per gli avvocati” (Commissione studi di Cassa Forense Cassa e Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi – Uncat, seconda edizione, febbraio 2026), presentato come «punto di riferimento essenziale per la comprensione e l'applicazione della normativa fiscale nella professione forense».

Prescrizione, statuizioni civili e confisca: l’ambito applicativo degli artt. 578 e 578-bis c.p.p.
È viziata per difetto di motivazione la sentenza che, revocata la confisca per equivalente e confermata quella diretta, non indichi specificamente i beni attinti, le ragioni della loro qualificazione come profitto del reato e la relativa titolarità, in violazione dell’obbligo motivazionale imposto dall’art. 578-bis c.p.p.

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