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NEWS
Sinistro mortale e comunità di fatto: la Cassazione valorizza la convivenza nella liquidazione del danno da perdita del rapporto affettivo
In tema di risarcimento danni, la Suprema Corte chiarisce che la convivenza rileva non solo ai fini della risarcibilità, ma anche come criterio di quantificazione del danno non patrimoniale. Erroneo escluderla per evitare duplicazioni: essa costituisce un indice dell’intensità del legame affettivo, da valorizzare nella liquidazione del danno da perdita del rapporto.

L’illecito trasferimento dei figli incide sull’affidamento: la CEDU condanna la Repubblica Ceca
Con la sentenza Novák c. Repubblica Ceca (ric. n. 6656/24), la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato all’unanimità la violazione dell’art. 8 CEDU, censurando la gestione interna di una controversia in materia di affidamento minorile caratterizzata da un trasferimento illecito dei figli e dalla successiva cristallizzazione del fatto compiuto.

Sono utilizzabili i messaggi WhatsApp estrapolati dallo smartphone e prodotti dalla persona offesa
Sono utilizzabili le e-mail, i messaggi WhatsApp e gli screeenshot estrapolati dal proprio smartphone e prodotti nel processo dalle stesse persone offese, senza che gli apparati cellulari siano stati oggetto di sequestro.

Licenziamento per simulazione della malattia: i limiti della prova presuntiva
In tema di licenziamento disciplinare per simulazione dello stato di malattia, l’onere della prova della giusta causa grava sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 5 della l. n. 604/1966 e può essere assolto anche in via presuntiva, mediante un ragionamento inferenziale fondato su elementi gravi, precisi e concordanti ex art. 2729 c.c. [...].

Crimini del Terzo Reich, sì all’esecuzione in Italia per i creditori stranieri esclusi dal Fondo ristori
Per i crimini commessi dal Terzo Reich, l’estinzione delle procedure esecutive prevista dal dl n. 36/2022 opera solo nei confronti dei creditori che possono accedere al “Fondo ristori” istituito presso il Ministero dell’Economia dallo stesso decreto. Ne consegue che i creditori stranieri per crimini commessi all’estero, espressamente esclusi dall’accesso al Fondo, mantengono il diritto di proseguire l’esecuzione forzata sui beni di natura commerciale della Repubblica federale di Germania presenti in Italia.

Presunzioni semplici, eco mediatica e radicamento mafioso come prova del danno all’immagine della PA
In tema di responsabilità civile della pubblica amministrazione per danno all’immagine da reati di associazione mafiosa, il danno-conseguenza all’ente territoriale può essere provato anche per presunzioni semplici gravi, precise e concordanti, considerando globalmente reato associativo, reati-fine, eco mediatica e radicamento mafioso sul territorio.

Equo compenso non per tutti: il CNF conferma il limite per banche, pubbliche amministrazioni e grandi imprese
Con circolare n. 1-C-2026 dell’8 aprile, il Consiglio Nazionale Forense ha chiarito in via definitiva che la disciplina deontologica sull’equo compenso non si applica a tutti i rapporti professionali, ma esclusivamente a quelli intercorrenti con i soggetti individuati dalla legge n. 49/2023.

Crediti per patrocinio a spese dello Stato: compensazione entro il 30 aprile
Gli avvocati che intendono compensare i crediti maturati per l’attività di patrocinio a spese dello Stato avranno tempo fino al 30 aprile.

Cram down: un difficile equilibrio tra poteri dello Stato e principi costituzionali
Chiariti il concetto e i presupposti del “cram down”, l’Autore riflette sulla necessità di applicare tale istituto rimanendo all’interno dei “paletti” normativi, per non rischiare di violare quei principi costituzionali che riconoscono comunque ai crediti dell’Erario una “posizione diversificata”. Vengono svolte, poi, delle considerazioni sulle questioni di “equilibrio” tra poteri dello Stato che tale strumento, inevitabilmente, pone.

Indebito arricchimento della P.A.: il valore del tempo del professionista conta, ma non è compenso
La prestazione professionale resa in favore della pubblica amministrazione in assenza di un valido contratto non resta priva di tutela, ma l’indennizzo riconoscibile non può coincidere con il compenso contrattuale.

Tassatività dei mezzi di impugnazione: niente ricorso immediato contro il rigetto della retrodatazione
Il sistema delle impugnazioni è retto da un principio di stretta tassatività, che non consente al giudice di “creare” rimedi non espressamente previsti dal legislatore. Muovendo da questo presupposto, la Corte esclude che l’ordinanza emessa nel procedimento incidentale autonomo ex art. 335-quater, comma 6, c.p.p., priva di collegamento con misure cautelari, possa essere immediatamente ricorribile per cassazione.

Azione di responsabilità bancaria: “ma che colpa abbiamo noi”?
Con la sentenza qui annotata, il Tribunale di Bari si è pronunciato sulla responsabilità dei disciolti organi di amministrazione e controllo di una banca sottoposta alla procedura di amministrazione straordinaria. Varie le tematiche affrontate: dalla definizione e verifica degli assetti organizzativi, ai controlli inadeguati, alle irregolarità gestorie, alla negligente attività di revisione.

Viaggio aereo da dimenticare: responsabile il vettore che ha organizzato l’itinerario, anche se si è avvalso di un altro vettore
Riprende vigore l’istanza avanzata da una donna nei confronti della compagnia aerea. Irrilevante, secondo i giudici, il fatto che il problema sia stato originato da un secondo vettore, cui era stata affidata la copertura della prima tratta del viaggio.

Presunzione di innocenza: la conferma della confisca dopo la prescrizione non comporta attribuzione di responsabilità penale
Non viola la presunzione di innocenza l’articolo 578-bis c.p.p., nella parte in cui prevede che, quando sia stata disposta la confisca in casi particolari di cui al primo comma dell’articolo 240-bis c.p. (o da altre disposizioni di legge), nonché la confisca prevista dall’articolo 322-ter c.p., il giudice d’appello, nel dichiarare il reato estinto per prescrizione, debba comunque decidere sull’impugnazione ai soli fini della confisca, previo accertamento della responsabilità dell’imputato.

Lotta alle false recensioni su ristoranti e strutture ricettive: in vigore le nuove norme previste dalla Legge PMI
Salutiamo con le migliori speranze l’entrata in vigore della legge n. 34/2026, che è diventata applicabile a partire dal 7 aprile 2026. Nonostante le polemiche, la normativa segna un punto fermo: si considerano illecite le recensioni non corredate da ricevuta fiscale.

Processo penale e modalità dell'impugnazione: no al “doppio binario” tra PEC e cartaceo
La Corte di Cassazione affronta un tema di particolare rilievo pratico per gli operatori del diritto: le modalità di deposito dell’impugnazione nel processo penale e i limiti tra deposito telematico e deposito cartaceo.

Turista bloccato alla partenza: il tour operator risponde per i documenti di viaggio non validi
I turisti non possono essere lasciati soli nella verifica dei documenti di viaggio: non è sufficiente limitarsi a indicare in modo generico che il cliente deve informarsi presso le autorità competenti, in quanto l’obbligo informativo ha natura dinamica e deve mettere il turista in condizione di comprendere concretamente se i documenti in suo possesso siano effettivamente idonei.

Guida sotto stupefacenti e lesioni gravi: serve la prova attuale dello stato di alterazione
La Corte di Cassazione annulla con rinvio la sentenza di condanna per lesioni stradali gravi in stato di alterazione da stupefacenti, ribadendo come la condotta tipica non sia la mera guida dopo assunzione di stupefacenti, ma la guida in stato di alterazione psicofisica causata da tale assunzione; non basta, quindi, l’esito positivo dell’esame su campioni biologici, ma occorrono dati sintomatici attuali, rilevati al momento del fatto, che corroborino il dato tossicologico.

La T.U.N. come nuovo baricentro del danno biologico
La Cassazione, a seguito di rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano, qualifica la Tabella Unica Nazionale di cui al d.P.R. 12/2025 come nuovo parametro generale, seppur indiretto, della valutazione equitativa del danno non patrimoniale da lesione alla salute, applicabile anche a sinistri anteriori al 5 marzo 2025 e oltre RC auto e sanitaria.

Silenzio assenso edilizio e permesso di costruire: guida operativa alla sentenza del Consiglio di Stato
La regola pratica che emerge dalla sentenza è netta: il silenzio assenso sul permesso di costruire si forma anche su una domanda sostanzialmente illegittima, ma non si forma mai se l’istanza è priva degli elementi essenziali richiesti dalla legge o se è collocata fuori dal modello normativo in cui il legislatore ammette il titolo tacito. Tutto, quindi, ruota attorno a un test preliminare di configurabilità della domanda.

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