RASSEGNA DELLE SEZIONI PENALI DELLA CASSAZIONE
Il prezzo della parcella: quando la scorrettezza precede il pagamentoEsistono illeciti disciplinari che si consumano in aula. Altri prendono forma in una lettera, in una telefonata o in una richiesta economica formulata al termine del rapporto professionale. Talvolta non occorre neppure che il cliente apra il portafoglio.
La Plenaria sull’assorbimento dei motivi come causa di nullità della sentenza impugnata, rinvio al primo giudice e rilevabilità d’ufficioI motivi e le eccezioni non esaminati o dichiarati assorbiti dal TAR non sono automaticamente devoluti al giudice di appello, ma devono essere espressamente riproposti, a pena di decadenza, entro il termine di costituzione.
Bancarotta fraudolenta anche quando il bilancio falso aggrava un dissesto patrimoniale già esistenteIl reato di bancarotta impropria da reato societario per false comunicazioni sociali sussiste qualora gli amministratori di società fallita espongano nel bilancio dati non veri al fine di occultare la esistenza di perdite e consentire, quindi, la prosecuzione dell'attività di impresa in assenza di interventi di ricapitalizzazione o di liquidazione, con conseguente accumulo di perdite ulteriori, poiché l'evento tipico di questa fattispecie delittuosa comprende non solo la produzione, ma anche il
Privacy, nuovi interventi del Garante: sanzioni a Wind Tre, recupero crediti ed esercizio del diritto di accessoIl Garante per la protezione dei dati personali torna a ribadire alcuni principi cardine del GDPR attraverso tre distinti provvedimenti che riguardano la sicurezza dei dati, la gestione dei trattamenti affidati a responsabili esterni e il diritto di accesso dell'interessato.
Responsabilità degli hosting provider e pubblicità del gioco d’azzardo: la sentenza della Corte di Giustizia nel caso Google Ireland vs AGCOMLa Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 16 luglio 2026 nella causa C-421/24 Google Ireland v. AGCOM, è tornata a delineare i confini della responsabilità degli intermediari della società dell’informazione, con particolare riferimento alle piattaforme di video sharing e alla promozione di contenuti regolamentati.
Videosorveglianza illecita: alla vittima non spetta automaticamente un risarcimentoLa videosorveglianza installata da un privato su beni in comproprietà, ancorché riconducibile a fini esclusivamente personali, è illecita ove l'angolo visuale delle riprese ecceda gli spazi di esclusiva pertinenza dell'operatore, investendo aree comuni o gli ambiti antistanti l'abitazione altrui. L'accertata illiceità del trattamento non basta, tuttavia, a fondare il risarcimento.
Responsabilità civile dello stato esclusa per la dipendenza da gioco d'azzardoLa Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, affronta il tema della responsabilità civile della pubblica amministrazione per i danni derivanti dalla dipendenza patologica dal gioco d'azzardo, escludendo che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli possa essere chiamata a rispondere, ai sensi dell'art. 2050 c.c., per non avere predisposto campagne informative sui rischi della ludopatia nel periodo in cui il ricorrente aveva sviluppato la propria dipendenza.
Spese legali stragiudiziali come danno emergente: omettere l’esame del contenuto delle raccomandate “costa” la cassazione con rinvioCon l’ordinanza in esame, la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione, in tema di responsabilità da circolazione stradale, ribadisce che il rimborso delle spese di assistenza legale stragiudiziale ha natura di danno emergente, da valutare secondo il criterio dell’utilità ex ante . Il giudice di merito che ne neghi il riconoscimento senza esaminare il contenuto oggettivo delle raccomandate prodotte in giudizio – quali fatti storici, non meri elementi istruttori – incorre nell’omesso esame d
I cryptoassets sono beni giuridicamente rilevanti idonei a costituire oggetto di autoriciclaggioIntegra il fumus del delitto di autoriciclaggio la condotta di chi reimpiega il profitto di reati tributari nell'acquisto e nella successiva movimentazione di criptovalute, trattandosi di operazioni concretamente idonee ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa delle utilità. Le criptovalute costituiscono beni giuridicamente rilevanti, suscettibili di formare oggetto di diritti e, pertanto, possono rappresentare anche l'oggetto materiale delle condotte di sostituzione, trasfer
Illecito permanente e prescrizione del danno da copyright: uso non autorizzato di fotografia online e danno da mancata licenzaLa sentenza del Tribunale di Roma (n. 1276/2026) qualifica come illecito permanente l'uso non autorizzato online di fotografie, facendo decorrere la prescrizione dalla cessazione della condotta lesiva. Riconosce tutela anche alle fotografie non creative e liquida il danno secondo il criterio del prezzo della licenza, valorizzandone il valore di mercato.
Occupazione illecita della PA e trasformazione irreversibile del fondo: risarcimento o restituzione?La domanda di risarcimento dei danni presentata dal privato a seguito della occupazione illecita del fondo ad opera della Pubblica Amministrazione non si configura come una rinuncia implicita al diritto di proprietà.
Merito, premialità ed obiettivi: il rilancio delle pubbliche amministrazioni nelle nuove sfide della legge ZangrilloNon più burocratico e formalistico, non più caratterizzato dalla diffusa distribuzione a pioggia di incentivi e bonus, il nuovo sistema di valutazione del pubblico impiego, introdotto dalla recentissima legge Zangrillo, aspira ad essere realmente meritocratico, e ciò attraverso un impianto rigoroso di verifiche sui risultati oggettivi ed un trattamento retributivo premiale necessariamente selettivo: un rinnovato paradigma del modello regolativo, con l’obiettivo finale di miglioramento reale dei
Doping e GDPR: pubblicazione online delle squalifiche degli atletiLa Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione), con sentenza 14 luglio 2026, causa C‑474/24, si pronuncia in modo sistematico sul rapporto tra disciplina antidoping e regolamento (UE) 2016/679 (RGPD), con impatti rilevanti per le autorità nazionali antidoping e per gli organismi sportivi.
Locazioni commerciali: l’indennità di avviamento non può essere opposta all’aggiudicatario dell’immobileCon una pronuncia destinata ad avere un impatto significativo sul contenzioso in materia di locazioni commerciali, la Cassazione chiarisce che il diritto di ritenzione dell'immobile spettante al conduttore per il mancato pagamento dell'indennità di avviamento non può essere esercitato nei confronti dell'aggiudicatario dell'immobile acquistato nell'ambito di una procedura esecutiva.
RASSEGNA DELLA SEZIONE LAVORO DELLA CASSAZIONE
I nuovi diritti dei passeggeri aerei nell’Unione Europea: dal risarcimento al bagaglio a manoIl 7 luglio 2026 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva, a larghissima maggioranza, la riforma del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, fermo dal 2004. Risarcimenti confermati, rimborsi automatici, bagaglio a mano incluso, tutele per famiglie e persone con disabilità. Ma dietro l’elenco delle novità si nasconde una domanda che riguarda ogni consumatore europeo: a cosa serve un diritto, se esercitarlo costa più fatica di quanto vale? Il podcast analizza la riforma nel suo
Arresti domiciliari e smartworking: natura del beneficio e presupposto dell’indigenzaLa Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui presupposti per l’autorizzazione allo svolgimento di attività lavorativa in regime di arresti domiciliari, con particolare riguardo alla corretta interpretazione dell’art. 284, comma 3, c.p.p., al concetto di indigenza e al rapporto tra esigenze cautelari e diritto al lavoro dell’imputato.
Maltrattamenti in famiglia: il ritorno alla convivenza non estingue il reatoIn tema di maltrattamenti in famiglia, la Cassazione esclude che la libera scelta della vittima di tornare a convivere con il partner violento possa neutralizzare condotte abitualmente vessatorie, imponendo al giudice d’appello una motivazione rigorosa nel riformare in assoluzione la condanna di primo grado.
I rider dopo la legge 112/2026: presunzione di subordinazioneIl Capo III della legge 112/2026 introduce nuove norme sui rider. L'art. 12 recepisce l'orientamento della Cassazione sull'etero-organizzazione algoritmica e introduce una presunzione legale di subordinazione. Restano alcune criticità: l'obbligo di conservare i dati sui «rifiuti» (art. 13) non ha un contenuto tecnico definito; il rinvio all'Autorità europea del lavoro manca di un soggetto individuato; la tassazione agevolata sulle mance (art. 15, comma 2) è riservata ai soli rider subordinati, n