Danni alla persona e danni alla personalitàIl fatto della diffamazione è giuridicamente rilevante sotto due diversi aspetti: in quanto integri gli estremi del reato, la diffamazione è fattispecie punibile ex art. 595 del codice penale; se sussistono poi i presupposti dell’illecito civile, la diffamazione comporta l’obbligo del risarcimento del danno ex art. 2043 del codice civile.
Pratica forense presso l’INPS: al via le domandeLa procedura per la presentazione della domanda di ammissione al praticantato presso l’INPS è disponibile sul sito dell’Istituto, che ha chiarito requisiti di partecipazione, documentazione necessaria e modalità di formazione delle graduatorie.
Caso Like Company, AI e copyright: vietato copiare gli articoli di giornaleUn chatbot può riassumere i fatti tratti da un articolo, ma non riprodurne lo stile in modo tale da sostituire la lettura del testo originale, né può accedervi eludendo il paywall: è quanto stabilito dall’Avvocato generale nelle conclusioni presentate nella causa C‑250/25 Like Company contro Google Gemini.
Responsabile il condominio se un bidone della raccolta differenziata si incendia e causa dei danniIn tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. (nella specie, un contenitore della carta in un androne condominiale), il danneggiato deve provare solo che le fiamme siano originate dalla cosa. L’incertezza sull’innesco iniziale resta a carico del custode; quest'ultimo può liberarsi solo provando il caso fortuito, che non coincide con il fatto del terzo se questo era prevedibile a causa della natura infiammabile del bene e della sua collocazione in un'area di comune transito.
Muffe e bagni senza aerazione in carcere: la Cassazione boccia la scusante dei fondi mancantiLa Cassazione interviene sulle condizioni di detenzione in 41- bis ord. pen., ribadendo che la tutela prevista dall’art. 35- ter ord. pen. richiede una valutazione concreta della salubrità dell’ambiente detentivo e che la protratta presenza di muffe e il degrado dei servizi igienici non possono essere giustificati dall’assenza di risorse economiche.
Violenza economica e responsabilità genitoriale: la vendita della casa familiare può integrare violenza domestica rilevante ai fini della pronuncia di decadenzaLa sentenza del Tribunale di Roma affronta il tema della violenza intrafamiliare nella più specifica declinazione della violenza economica. La decisione riconosce che la scelta del marito di alienare l'unica casa del nucleo familiare senza destinare il ricavato alle esigenze della famiglia, in un momento di particolare vulnerabilità economica e psicologica della moglie, integra una forma di violenza domestica rilevante ai sensi della Convenzione di Istanbul; tale condotta, unitamente ad una pers
Cane conteso tra ex conviventi: prevale chi risulta proprietario nei registri dell’anagrafeIn tema di proprietà di animali d’affezione, l’intestazione all’anagrafe canina e la tempestiva azione giudiziaria sono fondamentali per individuare il titolare esclusivo, mentre convivenza e fotografie non bastano a fondare la comproprietà, e l’affidamento dell’animale da parte delle forze dell’ordine, basato sui documenti, non integra un atto di spoglio illecito.
Sinistro stradale ad alta velocità: la responsabilità dell’ente non è esclusa se manca il guardrailIn tema di responsabilità da cose in custodia nel demanio stradale, la Cassazione ribadisce che l’assenza o l’inadeguatezza del guardrail in tratti di strada in rilevato con scarpata profonda concorre causalmente al sinistro. L’ente proprietario può andare esente da responsabilità solo provando un caso fortuito autonomamente sufficiente, da accertare tramite rigoroso giudizio controfattuale sui parametri cinematici.
Formazione sull’IA: nuove regole per magistrati e avvocatiIl d.lgs. n. 179/2026 definisce i percorsi di formazione sull’IA per magistrati e personale della giustizia e per gli ordini professionali, con contenuti tecnici quasi identici ma canali separati. Per l’avvocatura c’è anche una scadenza: sei mesi per adeguare i regolamenti. Perché una parte della formazione andrebbe fatta insieme e con quali strumenti.
La nonna materna che ha mantenuto la nipote per anni può rivalersi sui nonni paterniCon l'ordinanza in esame, la Suprema Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla complessa e dibattuta questione dei limiti e della natura giuridica dell'obbligo di mantenimento dei figli minori gravante sugli ascendenti ai sensi dell'art. 316- bis c.c.
L’esclusione dei dirigenti medici dai limiti dell’orario di lavoro e dai riposi non è in contrasto con le previsioni comunitarieLa normativa speciale che esclude il personale delle aree dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale dal campo di applicazione della normativa sulla durata massima dell’orario settimanale e del riposo giornaliero non integra una violazione del diritto comunitario idonea a fondare una responsabilità dello Stato italiano, restando invece ferma la eventuale responsabilità del datore di lavoro, secondo le regole interne, per il concreto superamento dei limiti legali o contrattuali dell’orario di
RASSEGNA DELLA SEZIONE LAVORO DELLA CASSAZIONE
Accise sul gas naturale: riforma e continuitàLa revisione dell’art. 26 del Testo unico delle accise sostituisce la distinzione tra usi civili e industriali con quella tra usi domestici e non domestici. Il nuovo criterio, applicabile dal 1° gennaio 2026, rende più immediata l’individuazione di numerosi impieghi soggetti all’aliquota inferiore e si accompagna alla riorganizzazione degli adempimenti.
Ministero della Giustizia: firmato il protocollo contro la violenza di genereIl 29 ottobre 2026, presso il Ministero della Giustizia, l’Osservatorio permanente sull’efficacia delle norme in materia di violenza di genere e domestica e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa triennale per rafforzare il monitoraggio normativo, la raccolta dati, la ricognizione delle leggi regionali, la formazione degli operatori legali e la diffusione delle best practices nel contrasto alla vi
La Cassazione detta il decalogo contro il fishing expedition dello smartphoneLa Corte di Cassazione prescrive al pubblico ministero di indicare nel decreto di sequestro probatorio dello smartphone , oltre al nesso di pertinenzialità concreto tra il contenuto del dispositivo e il reato ipotizzato, le ragioni per cui è necessario disporre un sequestro esteso e onnicomprensivo o, in alternativa, le specifiche informazioni oggetto di ricerca; i criteri che devono presiedere alla selezione del materiale informatico archiviato nel dispositivo, giustificando, altresì, l’eventua
Messa alla prova: legittima l’esclusione per i reati di traffico di influenze illecite e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraenteLa Corte Costituzionale, con sentenza n. 180/2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 168- bis , primo comma, c.p.
Dare della "persona inesistente" all’amministratore di condominio non è diffamazioneLa Quinta Sezione penale della Cassazione è stata chiamata a valutare se la definizione di «persona inesistente», utilizzata da una condomina nei confronti dell’amministratrice in un volantino affisso nella bacheca condominiale, integri il reato di diffamazione o rientri nel perimetro scriminante del diritto di critica.
Per il calcolo del danno da perdita del rapporto parentale devono essere applicate le tabelle più aggiornateLa Terza Sezione civile della Cassazione interviene nuovamente sul tema del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale in ambito di responsabilità sanitaria, precisando l’obbligo per il giudice di merito di utilizzare, al momento della decisione, la versione più aggiornata delle tabelle prescelte per la liquidazione del pregiudizio.
Violazione delle specifiche tecniche nel PTT: nullità sanabile se l’atto raggiunge lo scopoLa violazione delle specifiche tecniche del processo tributario telematico determina una nullità sanabile per raggiungimento dello scopo, qualora la costituzione della controparte garantisca l’effettività del contraddittorio e del diritto di difesa.
Consulta: è illegittima la preclusione, per l’interessato, all’impugnazione del provvedimento di rigetto dell’istanza di revoca del decreto di sequestro di prevenzioneÈ costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, comma 1, e 111, comma 2, Cost., l’art. 27, comma 1, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, nella parte in cui non prevede l’impugnabilità, ai sensi dell’art. 10 del medesimo codice, del provvedimento con cui il tribunale rigetta l’istanza di revoca del sequestro prodromico alla confisca di prevenzione. La disciplina che consente al pubblico ministero di impugnare il decreto di revoca del sequestro, negando invece al privato la facoltà di