Il danno erariale da malpractice medica alla luce dei recenti interventi legislativiIl danno erariale, in ambito sanitario, costituisce una particolare declinazione della responsabilità amministrativa, caratterizzata dalla necessità di bilanciare la tutela delle risorse pubbliche con le peculiarità dell’attività medico-sanitaria. Il fenomeno riguarda, in particolare, le strutture sanitarie pubbliche, nelle quali condotte poste in essere in violazione degli obblighi di servizio possono determinare un pregiudizio patrimoniale per l’amministrazione, quale conseguenza del risarcime
RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Garante Privacy: vademecum sui tracking pixelL’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le linee guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica con provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, definendo le regole per il loro corretto impiego. Recentemente, il Garante Privacy ha altresì predisposto una scheda informativa per agevolare le aziende nell’applicazione delle Linee guida.
Chi può dare un parere legale? La riforma forense e il confine della consulenzaLa legge n. 137/2026 delega il Governo a riscrivere l’ordinamento forense, ma la riserva della consulenza stragiudiziale connessa all’attività giurisdizionale è già nell’art. 2, comma 6, della legge n. 247/2012. Le novità vere sono la nullità dei compensi ai non iscritti all’albo e la nullità o annullabilità di specifici atti compiuti senza assistenza legale. Giuristi d’impresa e consulenti guardano ai decreti attuativi, attesi entro febbraio 2027.
Avvocati, il divario tra beni strumentali e reddito non è sufficiente a far scattare l’IrapAi fini dell’Irap, il solo elevato valore dei beni strumentali rispetto al reddito dichiarato dal professionista non è sufficiente, di per sé, a dimostrare l’esistenza di un’autonoma organizzazione.
Bancarotta fraudolenta, legittima la costituzione di parte civile del terzo danneggiatoLa Quinta Sezione penale della Cassazione torna a pronunciarsi sulla legittimazione del terzo danneggiato a costituirsi parte civile nel processo per bancarotta fraudolenta, con specifico riferimento al rapporto tra artt. 146 e 240 l. fall.
Le Sezioni Unite confermano la natura retributiva del TFR conferito al Fondo di TesoreriaIl TFR, anche nel regime introdotto dalla legge n. 296/2006, costituisce retribuzione differita con funzione in senso lato previdenziale, e le quote che i datori di lavoro devono versare dal 1° gennaio 2007 al Fondo di Tesoreria costituiscono crediti retributivi dei lavoratori. Il datore di lavoro conserva pertanto la titolarità passiva dell’obbligazione di corrispondere il TFR non versato al Fondo di Tesoreria, per il quale il lavoratore è legittimato a insinuarsi al passivo.
Abuso di contratti a termine nel pubblico impiego: l’indennizzo si applica anche ai giudizi pendentiLa Cassazione chiarisce la portata della nuova disciplina sul risarcimento del danno da abusiva reiterazione dei contratti a termine nella pubblica amministrazione: la normativa sopravvenuta trova applicazione anche nei giudizi in corso, compreso quello di rinvio, salvo il giudicato interno. La successiva stabilizzazione del lavoratore non esclude il diritto all’indennità.
Danni nell’utilizzo di sistemi di IA e governo dell’incertezza probatoriaGli artt. 16-19 del d.lgs. n. 160/2026 delineano un modello di responsabilità per i danni cagionati nell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale che non sostituisce le regole comuni, ma vi deroga parzialmente con l’introduzione di mezzi istruttori e presunzioni destinati a fronteggiare l’opacità tecnica dei sistemi. La disciplina riguarda tanto la responsabilità contrattuale quanto quella extracontrattuale. L’art. 17, dedicato all’accesso alle prove, ha portata generale: può operare in o
Giustizia riparativa: no all’accesso indiscriminato contro il rischio di vittimizzazione secondariaLa Settima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per violenza sessuale aggravata, richiamando l’art. 44 d.lgs. 150/2022 e la Convenzione di Istanbul, e ribadendo che l’accesso ai programmi di giustizia riparativa non può essere configurato come diritto indiscriminato, specie nei reati di genere e sessuali su minori, dove è centrale il rischio di vittimizzazione secondaria.
Previdenza complementare: escluso il privilegio concorsuale per i contributi a carico dell’impresaLa pronuncia delle Sezioni Unite fissa un punto di equilibrio tra due esigenze: preservare la tutela privilegiata delle componenti effettivamente retributive e, al contempo, mantenere distinta la contribuzione datoriale, che costituisce un'obbligazione previdenziale autonoma.
Camera, via libera definitivo alla riforma della legge elettoraleLa Camera ha approvato in via definitiva, con 227 voti a favore e 164 contrari, la riforma della legge elettorale, dopo le modifiche del Senato che hanno reintrodotto le preferenze con capilista bloccati e aumentato le firme necessarie ai partiti non presenti in Parlamento per presentarsi alle elezioni. Sono state poste e votate tre questioni di fiducia (su articoli 1, 2 e 3), tutte approvate con maggioranza favorevole.
RASSEGNA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE
Elogio dell’infondatezzaC’è un momento, nella vita dei termini giuridici, in cui l’uso divora il significato. Per «inammissibilità» quel momento è venuto.
Scrittura privata: il disconoscimento è valido solo con contestazione specifica della paternitàPerché vi sia un effettivo e valido disconoscimento di una scrittura privata, la parte che intende contestare di esserne l’autore deve negare in modo puntuale e formale la propria scrittura o la propria sottoscrizione. Non è sufficiente, quindi, limitarsi a mettere in discussione il contenuto del documento o le conseguenze giuridiche che l’altra parte ne fa discendere.
Danni da infiltrazioni e custodia del bene, obbligato in solido anche il comproprietario con quota minoritariaIn caso di danno originato da un bene in comproprietà, anche il titolare di quota parziale o minoritaria che eserciti una concreta signoria di fatto sulla cosa risponde per l’intero verso il danneggiato, poiché la contitolarità della custodia comporta responsabilità solidale e legittima il terzo a pretendere l’intero risarcimento da ciascun comproprietario.
Usura e revoca della sospensione condizionale: annullata l’ordinanza se il beneficiario non ha partecipato alla riscossioneIl giudice dell’esecuzione aveva disposto la revoca della sospensione condizionale della pena, valorizzando l’indicazione, riportata nel certificato penale, di un arco temporale di consumazione del reato ricompreso nel periodo in cui era stata concesso il beneficio, ma senza verificare quale fosse stato, in concreto, il ruolo svolto dal beneficiario. La Corte annulla l'ordinanza, affermando che non basta la mera protrazione temporale del fatto nel periodo di sospensione, ma occorre accertare se
Interruzione del processo a trattazione scritta: le note scritte sono equiparate alla dichiarazione in udienzaIn un giudizio di risarcimento danni per lesioni da morso di cane, la Corte d’Appello aveva ritenuto tempestiva la prosecuzione proposta dall’erede dell’appellante, facendo decorrere il termine trimestrale ex art. 305 c.p.c. dall’ordinanza formale di interruzione emessa mesi dopo, ma la Cassazione ribalta l’esito: l’evento interruttivo (decesso dell’appellante) si è perfezionato il giorno dell’udienza cartolare, in cui erano state depositate le note contenenti la dichiarazione di morte e il coll
Composizione negoziata della crisi di gruppi societariLa procedura di gruppo, introdotta dal legislatore per la prima volta nel Codice della crisi nel Titolo VI del d.lgs. n. 14/2019, è stata estesa alla composizione negoziata dapprima con l’art. 13 del d.l. n. 118/2021 e poi trasferita nel c.c.i.i.; peraltro, il legislatore non ha dettato una vera e propria disciplina autonoma, limitandosi a pochi richiami che lasciano qualche incertezza ai fini soprattutto del coordinamento della disciplina autorizzativa e quanto agli esiti della composizione di
È ammissibile l’istanza di pena sostitutiva proposta per la prima volta in appello?È rimessa alle Sezioni Unite la questione controversa dell’ammissibilità della richiesta di applicare le pene sostitutive ex art. 545- bis c.p.p. formulata per la prima volta in appello, laddove le condizioni per la sostituzione siano già emerse nel primo grado di giudizio e non siano sopravvenute.