RASSEGNA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Corte Costituzionale: confermata la legittimità del divieto di messa alla prova per i minori imputati di violenza sessuale aggravataLa messa alla prova – benché centrale nel sistema processuale penale minorile – non è un diritto incondizionato del minore, ben potendo il legislatore prevedere delle limitazioni nell’accesso al beneficio: di qui la conferma della legittimità del divieto di applicazione dell’istituto in caso di violenza sessuale aggravata (salvo i casi di minore gravità, già esclusi da una precedente pronuncia).
Violenza sessuale sul posto di lavoro: è sufficiente la mera mancanza di consenso e non la manifestazione di dissensoLa Terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da un datore di lavoro condannato per violenza sessuale aggravata ai danni di una dipendente, in base al principio secondo cui ai fini della consumazione del reato è sufficiente la mancanza di consenso, che può essere manifestato anche con modalità non verbali, purché chiaramente percepibili.
La prevalenza dell’interesse del minore sul favor veritatis nelle famiglie omoaffettive: bilanciamento in concreto e limiti all’impugnazione del riconoscimentoLa Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui complessi equilibri che regolano lo status filiationis nell’ambito delle famiglie omoaffettive, analizzando il rapporto tra la veridicità biologica dell’atto di nascita, il preminente interesse del minore e i limiti delle azioni di impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità.
L’utilità non patrimoniale nell’induzione indebita: quando il “prezzo” è un numero di telefonoViviamo nell’epoca della connessione totale: un numero di cellulare, un profilo social, e chiunque può entrare in contatto con noi in pochi secondi. La Cassazione pone una domanda scomoda: può un contatto telefonico diventare il “prezzo” di una corruzione? Il podcast analizza il caso di un agente di Polizia Locale che offriva alle giovani automobiliste la non contestazione di violazioni amministrative al codice della strada in cambio del numero di telefono e dei contatti social, tra la nozione d
La violazione dell’obbligo del genitore al mantenimento dei figli configura illecito endofamiliare risarcibile equitativamenteL‘inosservanza dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione, dei genitori verso la prole nell’ipotesi in cui alla procreazione non segua il riconoscimento e l’assolvimento degli obblighi conseguenti alla condizione di genitore, con disinteresse protratto nel tempo del genitore nei confronti del figlio, configura illecito civile con lesione dei diritti fondati sull’art. 30 della Costituzione giustificando l’esercizio di una autonoma azione volta al risarcimento dei danni patrimoniali ai s
Decreto giustizia, approvata la legge di conversione: tutte le novità su esame avvocato, processo, uffici giudiziari e immigrazioneCon l'approvazione definitiva della legge di conversione del d.l. 12 giugno 2026, n. 100 (c.d. decreto giustizia), il legislatore consolida un ampio pacchetto di interventi che interessa la professione forense, l'organizzazione degli uffici giudiziari, il processo di digitalizzazione della giustizia e l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo.
La Consulta su abuso di dipendenza economica e sezioni specializzate in materia di impresaLa Corte Costituzionale dichiara infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 3, ultimo periodo, l. 18 giugno 1998, n. 192, confermando la centralità assunta dal divieto di abuso di dipendenza economica nell’ambito dei rapporti tra le imprese e l’attribuzione del relativo accertamento alle sezioni specializzate in materia di impresa.
Il prezzo delle vacanze: caro-voli, algoritmi e selettività nel trasporto aereoCon l'avvio dell'esodo estivo e l'aumento dei flussi verso le principali località di villeggiatura e le regioni di origine, il tema del caro-voli è tornato con forza al centro del dibattito pubblico. Le tratte nazionali verso le isole e lungo la direttrice Nord-Sud registrano, anche quest'anno, incrementi tariffari particolarmente significativi proprio nei giorni in cui la domanda diventa maggiormente concentrata e non differibile.
Minori d’età e social networkL’articolo, dopo aver illustrato le fonti normative in materia di tutela dei minori d’età nell’ambito dei servizi di media audio-visivi e di Internet, si sofferma nell’analisi giuridica dei contenuti digitali che abbiano come destinatari soggetti minorenni, non senza segnalare le più gravi lacune normative e la giurisprudenza sinora formatasi in materia.
Restituzione nel termine negata se la difesa non dimostra la forza maggioreIn materia di restituzione nel termine, la mera inerzia del difensore, protratta nel tempo e non adeguatamente documentata, anche quando si tratti di adempimenti demandati a terzi, impedisce di riconoscere la non imputabilità della decadenza. Perché tale non imputabilità possa essere ammessa, è necessario che siano allegati fatti concreti, tempestivi e specifici, idonei a dimostrare una diligente e qualificata attività professionale.
Telemarketing: il Garante Privacy sanziona TIM per la mala gestio delle “lead fittizie”Con il provvedimento n. 556 del 23 luglio 2026, l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una rilevante sanzione a TIM S.p.A., ponendo l’accento sulla responsabilità del titolare del trattamento lungo l’intera filiera del telemarketing.
Dal Consiglio dei Ministri via libera alla riforma della responsabilità degli enti, all'AI Act e alla riforma della Corte dei ContiIl Consiglio dei Ministri ha approvato un ampio pacchetto di provvedimenti che intervengono sulla responsabilità amministrativa degli enti, sull'attuazione dell'AI Act, sulla riforma della Corte dei conti. Accanto ai provvedimenti di maggiore rilievo, il Governo ha inoltre esaminato una serie di interventi riguardanti prezzi dei carburanti, pubblica amministrazione, difesa, attuazione del diritto europeo e tutela ambientale.
Licenziamento e incapacità naturale del lavoratore: la certezza dei rapporti giuridici resiste, ma la Consulta apre una finestra di 240 giorniLo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario di un atto di licenziamento, processualmente accertato e non contestato, non rileva ai fini del superamento della presunzione di conoscenza ex art. 1335 c.c., essendo quest’ultima fondata sulla conoscibilità oggettiva (c.d. conoscenza legale) e non sulla conoscenza soggettiva effettiva. Tuttavia, per effetto della declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 6, comma 1, l. n. 604/1966, il lavoratore che versi in stato di incap
Dipendenti pubblici assenteisti: il meccanismo collaudato ai danni dell’ente datore di lavoro vale una condannaIrrilevante il richiamo al contenuto danno economico arrecato dai dipendenti all’ente. Esclusa comunque l’ipotesi della non punibilità.
I possibili adeguamenti statutari alla luce dell’entrata in vigore del d.lgs. 47/2026La recente emanazione del d.lgs. 27 marzo 2026, n. 47 e la sua successiva entrata in vigore consentono di svolgere talune considerazioni in merito alla obbligatorietà o alla opportunità di procedere all’aggiornamento degli statuti sociali di società quotate e non quotate in attesa dell’emanazione di appositi regolamenti attuativi da parte della Consob relativamente ad alcune norme specifiche del Testo Unico della Finanza.
RASSEGNA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE
AI e responsabilità civile: gli strumenti processuali previsti dallo schema di decreto di adeguamento all’AI ActIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, nella riunione del 10 giugno 2026, lo schema di decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1689 e trasmesso alle Camere il 24 giugno 2026 per il prescritto parere parlamentare (Atto del Governo n. 418). Lo schema di decreto si compone di ventidue articoli, attuando così le deleghe dell’art. 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132, il cui termine scade il 10 ottobre 2026.
STA: la Corte Costituzionale conferma la legittimità del socio di capitaleLa Corte Costituzionale, con sentenza n. 138/2026, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 4-bis, c. 2, l. a, della Legge Professionale Forense 31 dicembre 201, n. 247, così come introdotto dall’art. 1, c. 141, l. b, della legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato della concorrenza), sollevate dal Consiglio Nazionale Forense con riferimento agli artt. 24, 41 e 111 della Costituzione.
Abbandono di rifiuti: nessuna abolitio criminis dopo il decreto “Terra dei Fuochi”La riforma introdotta dal decreto “Terra dei Fuochi” non ha determinato alcuna abolitio criminis del reato di abbandono incontrollato di rifiuti da parte di titolari di impresa e responsabili di enti.