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NEWS
Delega cumulativa per la mediazione in assenza di giustificati motivi: improcedibile la domanda giudiziale
Le parti che delegano un terzo in mediazione con delega cumulativa e senza giustificati motivi dell’assenza non soddisfano il requisito dell’effettività della procedura di mediazione e rendono la domanda giudiziale avente ad oggetto la nullità del contratto di finanziamento improcedibile

Danno da perdita del rapporto parentale: sì al risarcimento per il figlio abbandonato, ma con importo ridotto
La Cassazione torna sul tema del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale e, in particolare, sulla personalizzazione del quantum risarcitorio in presenza di relazioni familiari “deboli” o di fatto inesistenti.

Molestie sul luogo di lavoro: niente condanna per calunnia se mancano riscontri oggettivi
Il dolo generico nel reato di calunnia richiede che chi presenta la denuncia sia consapevole dell’innocenza della persona accusata. La semplice mancanza di riscontri oggettivi non basta, di per sé, a dimostrare la falsità delle accuse, soprattutto quando si tratta di violenza sessuale. In questi casi, le dichiarazioni della vittima possono essere valutate anche in modo frazionato, tenendo conto della complessità dei fatti e della gradualità con cui emergono i dettagli di tali episodi.

Quando è legittima l’installazione di telecamere di videosorveglianza per esigenze di sicurezza personale nelle parti comuni di un edificio?
L’elemento decisivo è ciò che viene inquadrato: se la telecamera riprende esclusivamente la porta d’ingresso dell’appartamento di chi l’ha installata, non si configura violazione della privacy, né è necessario il consenso preventivo degli altri comproprietari.

Cristallizzazione del patrimonio ed inammissibilità della revocatoria in sede ordinaria contro il soggetto in amministrazione straordinaria
La Corte di Cassazione affronta un tema cruciale in materia di procedure concorsuali: la possibilità di esperire o proseguire un’azione revocatoria fallimentare quando il destinatario della domanda (l’accipiens) sia a sua volta assoggettato ad una procedura di amministrazione straordinaria.

Compenso avvocato: dies a quo nel decreto di perenzione, non nella sanatoria
La Cassazione interviene sulla decorrenza della prescrizione del credito professionale dell’avvocato nei giudizi amministrativi in tema di numero chiuso universitario, quando l’interesse sostanziale dello studente sia stato soddisfatto per effetto della legge n. 264/1999.

Libertà di espressione in TV e reputazione forense: la pronuncia della Corte EDU
Secondo la Corte EDU il Tribunale georgiano non ha operato un corretto bilanciamento tra il diritto alla propria reputazione e quello alla libertà di espressione nel caso di un noto avvocato accusato in diretta televisiva di essere un informatore dei servizi segreti.

La Consulta afferma la necessaria previsione dell’attenuante della minore gravità nella violenza sessuale di gruppo
Richiamando le recenti evoluzioni del principio di proporzionalità della pena nella giurisprudenza costituzionale, la Consulta ha finalmente dichiarato l’illegittimità della mancanza di una circostanza attenuante per i fatti di minore gravità che possa consentire di controbilanciare l’ampiezza della nozione unitaria di atto sessuale anche nel reato di violenza sessuale di gruppo.

La Consulta offre un’interpretazione restrittiva e costituzionalmente orientata dell’art. 187 C.d.S.
Tre diversi giudici hanno sottoposto a scrutinio di costituzionalità il nuovo testo dell'art. 187 e la disposizione modificatrice recata dalla l. n. 177/2024, quanto alla soppressione dell'inciso «in stato di alterazione psico-fisica», in riferimento agli artt. 3,13,25 comma 2 e 27 Cost.

Alle Sezioni Unite le questioni circa la giurisdizione sulle domande dei magistrati onorari
Ritiene il Collegio di rimettere al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, l’esame della questione se allorquando, per l’ampiezza del petitum sostanziale, si sia in presenza di un intreccio di materie parte devolute al plesso giurisdizionale amministrativo, parte al plesso giurisdizionale ordinario, la risposta di merito alla domanda di giustizia debba essere preceduta dall’esame della questione di giurisdizione posta con il ricorso incidentale dalla parte vittoriosa.

Contributi di Cassa Forense esclusi dal perimetro della rottamazione quinquies
L'art. 1, comma 82, della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), che introduce la cosiddetta rottamazione quinquies, prevede la possibilità di definire in modo agevolato i debiti derivanti dall'omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), con la sola esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Questione di legittimità costituzionale e cessazione della materia del contendere: i presupposti chiariti dalla Consulta
Con la sentenza in commento, la Corte Costituzionale è intervenuta in relazione alla rilevanza giuridica nei giudizi in via principale della disciplina normativa sopravvenuta, il cd. ius superveniens.

La nullità del patto commissorio si estende alla convenzione che lo contiene
«L’art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché risulta colpito da nullità non solo il patto ivi descritto ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto dell’illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà dl creditore, accettando preventivamente il trasferimento della proprietà di un suo bene, quale conseguenza della mancata estinzione di un suo debito».

La falsa attestazione di un requisito richiesto da un concorso comporta la nullità del contratto
Il determinarsi di falsi documentali (art. 127 lett. d, d.P.R. n. 3/1957) o di dichiarazioni inveritiere (art. 75 d.P.R. n. 445/2001) in occasione dell’accesso al pubblico impiego è causa di decadenza, per conseguente nullità del contratto, allorquando tali infedeltà comportino la carenza di un requisito che avrebbe in ogni caso impedito l’instaurazione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.

Patrocinio a spese dello Stato per imputato e parte civile: i chiarimenti della Cassazione
Il cuore innovativo della pronuncia in oggetto risiede nel versante processuale, ove la Corte affronta il tema, ad oggi controverso in giurisprudenza, della rifusione delle spese di parte civile quando sia l’imputato sia la parte civile stessa risultino ammessi al patrocinio a spese dello Stato.

Nullità della sentenza per mancata udienza in appello: alle Sezioni Unite il contrasto sulla discussione ex art. 352 c.p.c.
La Terza sezione civile della Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione se la mancata fissazione dell’udienza di discussione in appello, a fronte di rituale istanza ex art. 352 c.p.c. determini nullità “automatica” della sentenza o solo in presenza di un concreto pregiudizio al diritto di difesa.

Un’opportuna demarcazione dei concetti di “conferma della sentenza di proscioglimento” e di “doppia conforme”
Il divieto di proporre ricorso per cassazione per casi diversi dalle violazioni di legge – introdotto, nell’art. 608, comma 1-bis, c.p.p., dalla riforma “Orlando” – riguarda le sentenze di appello che confermano il proscioglimento, anche se rese all’esito di giudizio di rinvio, e presuppone identità di epilogo liberatorio tra le decisioni di primo e di secondo grado, a prescindere dalla sovrapponibilità tra le rispettive motivazioni, posta invece a fondamento dei limiti alla impugnabilità della “doppia conforme”, di matrice giurisprudenziale.

Garage, box e cantine: la Cassazione sottolinea la necessità delle migliori tecniche di impermeabilizzazione
La Cassazione rigetta il ricorso del progettista-direttore dei lavori di alcune autorimesse interrate, confermando la responsabilità ex art. 1669 c.c. per gravi difetti costruttivi e la condanna solidale con l’appaltatore, nonché l’obbligo di manleva verso quest’ultimo.

Decadenza e riscossione nei tributi locali: la Cassazione chiarisce il confine tra potere impositivo e riscossione coattiva
La Suprema Corte annulla la decisione che dichiarava decaduto il Comune per l'annualità 2014, confermando il termine quinquennale per la notifica degli avvisi. Un chiarimento decisivo sulla "bussola" temporale che regola il rapporto tra fisco locale e contribuenti. Un’ordinanza che mette ordine nel caos dei termini per la tassazione sui rifiuti.

Ddl stupri, verso il modello del dissenso?
Eppure, è stato solamente qualche mese fa che la Camera, con una votazione bipartisan ha approvato il 19 novembre 2025 la proposta di legge A.S.1715 (Modifica dell’art. 609-bis c.p. in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso) che tentava di modificare il delitto di violenza sessuale ex art. 609-bis c.p., attribuendo all’assenza del consenso della persona un ruolo essenziale nella configurazione del reato.

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