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NEWS
Dopo Foodinho-Glovo, controllo giudiziario anti-caporalato anche per Deliveroo Italy
La Procura della Repubblica di Milano ha ottenuto un secondo decreto di controllo giudiziario in via d'urgenza ai sensi dell'art. 3 della legge n. 199/2016 nei confronti di Deliveroo Italy S.r.l., per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ex art. 603-bis c.p. ai danni di circa 20mila rider.

Nullità a regime intermedio per mancato interrogatorio dell’indagato prima della misura cautelare
Quando l’indagato viene interrogato solo dopo l’applicazione della misura cautelare e si avvale della facoltà di non rispondere, per ottenere l’annullamento della misura dovrà dimostrare l’effettivo pregiudizio subito, nonché il concreto ed attuale interesse alla declaratoria di nullità.

Manto stradale sconnesso e responsabilità da cose in custodia: nesso causale e condotta del pedone
«La responsabilità di cui all’art. 2051 c.c., applicabile agli enti pubblici proprietari di strade aperte al pubblico transito, ha carattere oggettivo ed è configurabile quando il danneggiato dimostri la sussistenza del nesso eziologico tra la cosa in custodia e il danno, mentre sul custode grava l’onere della prova del caso fortuito. La condotta del danneggiato può assumere un rilievo causale meramente concorrente, incidendo sul dinamismo causale del danno ai sensi dell’art. 1227, comma 1, c.c., senza interrompere il nesso eziologico e l’atto di servizio formato a distanza di quasi due anni non può avere rilievo probatorio assorbente in ordine allo stato dei luoghi al momento dell’evento».

Clausole premio e spese di lite: quando il compenso dell’avvocato diventa patto di quota lite
Nel rapporto avvocato‑cliente, il cliente deve essere considerato consumatore, salvo che l'incarico riguardi l'attività imprenditoriale o professionale del medesimo, con conseguente applicazione integrale della disciplina sulle clausole vessatorie.

Con l’approvazione definitiva del Milleproroghe addio all’esame avvocato con modalità semplificate
Con la mancata proroga delle modalità semplificate introdotte durante l’emergenza sanitaria, l’esame di abilitazione forense torna al modello ordinario: reintrodotte le prove scritte in presenza, superata definitivamente la formula del solo orale rafforzato.

Elusione o mera inerzia? Limiti in materia di diritto di visita
Vi sono decisioni che non si limitano a risolvere un caso, ma intervengono a presidio della struttura stessa della fattispecie penale. La sentenza della Corte di Cassazione in commento si colloca in questa prospettiva, affrontando un nodo interpretativo che negli ultimi anni ha assunto crescente rilievo nelle aule giudiziarie: se la mancata presentazione del genitore non collocatario agli incontri stabiliti dal giudice civile integri, di per sé, il delitto di elusione di un provvedimento concernente l’affidamento di minori.

Infortunio in smartworking: via libera al rimborso delle spese mediche private da parte dell’INAIL
Alla lavoratrice è stata riconosciuta un’invalidità del 9% e, pur trattandosi di visite specialistiche svolte in ambito privato, il Giudice ha comunque condannato l’ente previdenziale al rimborso delle relative spese.

Ambiente, Olimpiadi e governance della sostenibilità
“Anche lo sport è un attore importante per lo sviluppo sostenibile”: è l’incipit del punto 37 di Agenda 2030, il programma di azione voluto dalle Nazioni Unite per trasformare il Mondo attraverso i 17 obiettivi sviluppo sostenibile (SDGs, oppure OSS), con la sua triplice dimensione economica, sociale ed ambientale.

Credito d'imposta per procedure di mediazione: le istruzioni del Coordinamento della Conciliazione Forense
I crediti d’imposta per le parti che ricorrono alla mediazione rappresentano uno degli strumenti più incisivi di incentivazione fiscale del sistema ADR, rafforzato dal DM 1° agosto 2023 in attuazione del d.lgs. 28/2010. Le istruzioni operative diffuse dal Coordinamento della Conciliazione Forense offrono un quadro puntuale delle condizioni, dei limiti e delle modalità di accesso al beneficio.

Con il decreto sicurezza 2026 nasce un nuovo reato stradale
Dopo il correttivo di cui alla l. 177/2024 e le modifiche apportate dal d.l. 48/2025 (c.d. decreto sicurezza 2025), dalla l. 58/2025, dal d.l. 116/2025 (c.d. decreto Terra dei fuochi) e dalla l. 182/2025, anche il d.l. 24/2/2026 n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”, c.d. decreto sicurezza 2026, in vigore dal 25/2/2026, apporta modifiche al Codice della Strada. L’art. 8 del testo, infatti, tra le Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, prevede Disposizioni in materia di sicurezza stradale.

Separazione di fatto e condotte vessatorie: resta il reato di maltrattamenti, esclusi gli atti persecutori
Le condotte vessatorie poste in essere nei confronti del coniuge, iniziate durante la convivenza e proseguite dopo la separazione di fatto, integrano il reato di maltrattamenti in famiglia e non quello di atti persecutori, a prescindere dall’attualità della convivenza. Il coniuge, infatti, conserva la qualifica di “persona della famiglia” fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio.

Le intercettazioni disposte nel processo penale sono utilizzabili nel procedimento disciplinare a carico di magistrati
Ad imitazione dell’ancipite giudice-legislatore, sfila a Piazza Cavour il “procedimento disciplinare in deroga”, riscrivendosi/sterilizzandosi la latitudine/cogenza dell’art. 270 c.p.p. il cui divieto sanzionato non vincola il procedimento (tipico dell’antiaccusatorio, v. G. Ariolli, Il procedimento disciplinare dei magistrati, in DGCost., 8-1-2026: «esso conserva anche tratti peculiari del modello cd. inquisitorio, annoverando profili strutturali e funzionali del tutto “atipici” »).

Escluso il ricorso in cassazione per manifesta illogicità di motivazione sul sequestro
Si consolida la giurisprudenza della Corte di Cassazione che esclude l’ammissibilità del ricorso per manifesta illogicità di motivazione nei casi in cui la legge lo prevede “per violazione di legge”. Eppure, è proprio la Costituzione, all’art. 111 che garantisce il “ricorso in cassazione per violazione di legge”, senza limitazione alcuna sul tipo di violazione.

Ferie annuali retribuite: l’onere di dimostrare l’adempimento grava sul datore di lavoro
Anche se la contrattazione collettiva impone al dirigente l’obbligo di comunicare la pianificazione delle ferie in coerenza con le esigenze di servizio, la valutazione del diritto all’indennità per ferie non godute deve concentrarsi sulla condotta del datore di lavoro e sulle iniziative da lui adottate per rendere effettiva la fruizione delle ferie.

Inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte dei Conti con un focus sulla riforma
All’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, alla presenza del Presidente Mattarella, il dibattito si è concentrato sugli effetti della legge n. 1/2026 sulla responsabilità amministrativa. Il Presidente Carlino ha messo in dubbio l’efficacia dello “scudo erariale”, mentre il PG Silvestri ha richiamato la necessità di preservare la funzione deterrente della responsabilità. Il Presidente del CNF Greco ha, invece, segnalato criticità interpretative e problemi di diritto transitorio, con possibili ricadute sul diritto di difesa.

Il Garante Privacy vieta ad Amazon la schedatura dei lavoratori
Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto, in via d’urgenza e con effetto immediato, il divieto per Amazon di trattamento illecito dei dati personali di oltre 1.800 lavoratori impiegati, in particolare con riferimento a informazioni su patologie, attività sindacali, vita personale e dei familiari.

Gratuito patrocinio: i limiti all’esclusione per reati tributari
Il GIP aveva escluso il beneficio richiamando l'art. 91 d.P.R. n. 115/2002, sul presupposto di precedenti condanne per reati tributari; la Cassazione ricorda però che tale norma, secondo l'orientamento consolidato, preclude il patrocinio solo nei procedimenti aventi ad oggetto reati fiscali.

Tra libertà di movimento del genitore e interesse superiore del minore in caso di trasferimento unilaterale della residenza
La Corte di Cassazione interviene in una materia di importante attualità, delineando i confini del potere di intervento del giudice dinanzi al trasferimento di uno dei genitori insieme al figlio. La pronuncia affronta il delicato punto di equilibrio tra il diritto fondamentale alla libera circolazione e stabilimento del genitore, e il diritto del minore alla bigenitorialità, inteso come mantenimento di un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i rami genitoriali.

Divieto di accesso ai locali pubblici: legittimo il DASPO antirissa, convalida obbligatoria per la misura aggravata
Non è incostituzionale, rispetto all’articolo 13 della Costituzione, il divieto di accesso a determinati pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento – il cosiddetto “DASPO antirissa” – previsto dall’articolo 13-bis, comma 1, del decreto-legge n. 14 del 2017, come convertito. È invece necessario, in ossequio all’articolo 13 della Costituzione, che sia prevista la convalida dell’autorità giudiziaria per la forma aggravata della medesima misura – il cosiddetto “DASPO antirissa aggravato” o “provinciale” – che estende il divieto all’intero territorio provinciale.

Dati informatici: la perimetrazione temporale del vincolo deve considerare le difficoltà tecniche di apprensione
In tema di sequestro di dispositivi elettronici, la protrazione del vincolo, nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza, deve essere limitata all’espletamento delle operazioni tecniche, dovendosi, tuttavia, rapportare la sua ragionevole durata con le difficoltà tecniche di apprensione dei dati, da ritenersi accresciute nel caso di mancata collaborazione dell’indagato, che non fornisca le chiavi di accesso alle banche dati contenute nei supporti sequestrati.

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