Il futuro delle preclusioni ostative alla concessione dei benefici penitenziari dopo la sentenza costituzionale n.149/2026Con la pronuncia n.149 depositata il 23 luglio 2026, la Corte costituzionale torna ad occuparsi del sistema di preclusioni che, con varie gradazioni e modalità, preclude l’accesso ai benefici penitenziari al ricorrere di alcune situazioni (riconducibili essenzialmente a condanne per determinati delitti o a specifici comportamenti tenuti dal condannato nel corso dell’esecuzione), che il legislatore assume a indicatori di una pericolosità soggettiva incompatibile con l’esecuzione extramuraria.
Perdere una causa non basta: come si prova davvero la responsabilità dell'avvocatoCi sono processi che si concludono con una sentenza sfavorevole e clienti che, uscendo dall'aula, individuano immediatamente un responsabile: il proprio avvocato. È una reazione comprensibile. Se la causa è stata persa, viene naturale pensare che il professionista abbia sbagliato qualcosa, perché nella percezione comune il risultato negativo sembra quasi coincidere con la prova della responsabilità. L'ordinamento, tuttavia, percorre una strada molto diversa.
Videoregistrazioni di P.G.: se non acquisite al fascicolo del dibattimento non sono utilizzabili a carico dell’imputatoLa Corte di cassazione afferma l’ inutilizzabilità, ai fini dell’accertamento della responsabilità degli imputati, del contenuto delle video-registrazioni eseguite su iniziativa della polizia giudiziaria nel corso delle indagini preliminari, le quali non erano state acquisite al fascicolo del dibattimento, pur essendo atti di indagine non ripetibili che avrebbero dovuto esservi inserite, ai sensi dell’art. 431, comma 1, lett. b), c.p.p. ed essere valutate nel contraddittorio delle parti ai sensi
RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Il Decreto 1° maggio e la “giusta retribuzione”. Dibattito a prima lettura sull´interpretazione della nuova disciplinaIl focus esamina la nuova nozione di “giusta retribuzione” introdotta dal DL 62/2026, affidata ai CCNL delle organizzazioni comparativamente più rappresentative e fondata sul trattamento economico complessivo. Il dibattito Romei–Maresca ne analizza impatto, criticità interpretative e riflessi su giurisprudenza, appalti e relazioni sindacali.
Il giudice “fallimentare” può e deve accertare incidentalmente l’illiceità penale del finanziamento bancarioL'ordinanza n. 24574, emessa il 25 agosto 2026 dalla Prima Sezione della Corte di Cassazione Civile, torna ad affrontare, seppur da un’angolazione prevalentemente processuale, una delle questioni più peculiari che hanno ripetutamente animato, anche di recente, il panorama interpretativo in materia di ammissione al passivo concorsuale del credito bancario riveniente da concessioni e finanziamenti accordati quando l’imprenditore correntista si trovava già in una situazione di dissesto, con l’effet
Legge sul femminicidio e presunzione di adeguatezza delle misure cautelari detentiveLa Corte di cassazione, sesta sezione penale, ha confermato la custodia cautelare in carcere per un imputato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.), respingendo il ricorso contro l’ordinanza del Tribunale del riesame che aveva sostituito il divieto di avvicinamento. Decisiva è stata l’operatività della presunzione di adeguatezza delle misure cautelari detentive, introdotta dalla legge 2 dicembre 2025 n. 181, sul nuovo delitto di femminicidio e altri interventi a contrasto della violenza c
Responsabilità genitoriale e obbligo vaccinale: i profili giuridici del caso di PalermoIl caso della bimba di quattro anni di Palermo deceduta a causa della difterite, rara malattia per cui è prevista la vaccinazione obbligatoria, ha inevitabilmente riacceso il dibattito sul rapporto tra libertà di scelta dei genitori, obblighi vaccinali e tutela della salute dei minori. I genitori della bambina sono stati iscritti nel registro degli indagati. L’ipotesi a loro carico è di omicidio colposo per omissione e, al contempo, la Procura per i minorenni di Palermo ha aperto un fascicolo
Fideiussioni bancarie: tre ulteriori nodi sciolti dalle Sezioni UniteCon la sentenza n. 24825 del 28 agosto 2026 la Cassazione a Sezioni Unite, chiamata a pronunciarsi a seguito di rinvio pregiudiziale sul tema delle fideiussioni bancarie che riproducono le tre note clausole dello schema ABI censurate ai fini antitrust, fornisce all’interprete precisi chiarimenti sotto il versante temporale, dell’onere della prova e dei rimedi applicabili.
In ricordo di Pietro RescignoLa figura del Prof. Pietro Rescigno, uno dei più grandi ed autorevoli intellettuali, giuristi e maestri del diritto dello scorso secolo e del presente, da pochi giorni venuto a mancare, viene ricordata ripercorrendone, sinteticamente, la vita, le opere, il contributo unico e fondamentale apportato alla scienza del diritto e alcuni tratti della Sua persona.
Ma quindi i sistemi di intelligenza artificiale copiano? Qualche nota minima sul caso GEMA c. SUNOIl 21 gennaio 2025 GEMA, la collecting society tedesca che rappresenta oltre 100.000 tra compositori, autori ed editori musicali, ha citato in giudizio dinanzi al Landgericht München I (42ª Camera civile, specializzata in diritto d’autore) la società statunitense Suno Inc., produttrice dell’omonimo tool di generazione musicale basato su prompt testuali, probabilmente il più diffuso sistema di intelligenza artificiale per la creazione di opere musicali.
Locazione commerciale: la mancata rimessione in pristino non basta per ottenere il risarcimento del danno da mancata locazioneIl locatore di un immobile concesso in locazione commerciale ha diritto al risarcimento delle spese necessarie per la rimessione in pristino quando il conduttore viola l'obbligo di restituzione previsto dall'art. 1590 c.c. Non spetta, invece, il risarcimento del danno da mancata locazione se le opere lasciate nell'immobile sono compatibili con una nuova utilizzazione commerciale del bene.
Diniego di giudizio abbreviato: la Cassazione fa luce sulla strategia difensiva dopo la Riforma CartabiaLa Corte di cassazione interviene in modo rilevante sulla nozione di abnormità del provvedimento che dichiara inammissibile la richiesta di giudizio abbreviato non condizionato proposta dopo il rigetto dell’abbreviato condizionato nel procedimento da giudizio immediato.
Dalla res all’affetto: il danno da perdita dell’animale d’affezione tra riconoscimento e criteri di liquidazioneIl contributo indaga la annosa questione del danno da perdita dell’animale d’affezione rilevando come siano ormai venute meno le tradizionali obiezioni mosse dalla giurisprudenza alla sua risarcibilità. Lo scritto, dopo aver passato in rassegna gli argomenti che depongono per il risarcimento di un siffatto pregiudizio, si sofferma sui criteri di liquidazione del danno da perdita dell’animale d’affezione, prospettando l’adozione di una tabella a punti, sulla falsariga di quanto avviene per il ris
Diritto recessivo dei nonni: per le visite ai nipoti nessun ricorso in Cassazione e nessun curatore specialeCon la sentenza 20 agosto 2026, n. 24717 la Prima Sezione civile della Corte di cassazione affronta due questioni di rilievo nomofilattico in tema di rapporti tra ascendenti e nipoti minorenni ex art. 317- bis c.c.: da un lato, l’ammissibilità del ricorso per cassazione avverso i provvedimenti – anche interinali – che regolano il diritto di visita dei nonni; dall’altro, la necessità della nomina di un curatore speciale del minore, ex art. 473- bis .8 c.p.c., in tali procedimenti.
Le Sezioni Unite confermano la sospensione disciplinare per l'avvocato che non paga 21 mensilità alla segretariaLe Sezioni Unite civili della Corte di cassazione hanno respinto il ricorso di un avvocato sanzionato con otto mesi di sospensione per gravi inadempimenti nei confronti della propria segretaria di studio. L’illecito disciplinare, fondato sulla violazione degli artt. 63 e 64 del Codice deontologico forense, riguardava il mancato pagamento di 21 mensilità, la sottoscrizione di plurimi accordi di dilazione rimasti inadempiuti, la violazione di un ordine di pagamento del quinto dello stipendio e l’i
Società in house, l’azione civile di responsabilità non esclude la giurisdizione del giudice ordinarioLa natura di società in house non impedisce alla società danneggiata di promuovere davanti al giudice ordinario un’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci, anche quando i medesimi fatti potrebbero integrare un danno erariale sottoposto alla giurisdizione della Corte dei conti.
Compensi di CTU e ausiliari: il TAR Lazio ordina ai Ministeri di provvedere all’adeguamentoIl Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Economia e delle Finanze devono pronunciarsi sull’adeguamento dei compensi degli ausiliari del magistrato alla variazione dell’indice ISTAT. A stabilirlo è il TAR Lazio, che ha accolto il ricorso contro il silenzio delle amministrazioni sull’istanza presentata da un Ordine professionale.
Intelligenza artificiale e accertamento fiscale: fin dove può spingersi l’algoritmo?L’intelligenza artificiale può rendere più efficiente l’attività di controllo fiscale, ma deve rimanere netto il confine tra selezione dei contribuenti a rischio e accertamento vero e proprio. Edoardo Ginevra, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, intervistato durante Talk to the Future 2026, affronta il tema delle garanzie del contribuente, della parità delle armi e della necessaria trasparenza degli algoritmi utilizzati dall’Amministrazione fina
RASSEGNA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO