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NEWS
Registro dei titolari effettivi: ancora incertezze
Allo stato attuale il registro dei titolari effettivi non è ancora operativo sicché, ai fini della consultazione, sarà necessario attendere la decisione, prima, della Corte di giustizia UE e, successivamente, del Consiglio di stato. In ogni caso, a monte, da un lato vanno individuati compiutamente i soggetti obbligati alla comunicazione, con specifico riferimento al comparto privato; dall’altro, occorre definire le modalità concrete di accesso e i conseguenti risvolti, anche di natura processuale e, soprattutto, prevedere, con la normativa di attuazione, vincoli ben precisi per la tutela della privacy.

Diritto all’oblio, Google: risarcimento dovuto per la rimozione tardiva dai risultati di ricerca
La nota piattaforma dovrà risarcire il danno per il ritardo nella deindicizzazione di una notizia relativa a un procedimento penale conclusosi con esito favorevole per l’interessato, continuando così a rendere accessibili al pubblico dati e informazioni personali non più attuali né di interesse, con conseguente lesione della sua reputazione e del diritto alla riservatezza.

Risoluzione contrattuale e fallimento: le Sezioni Unite ridisegnano il perimetro del rito e della cognizione
Le Sezioni Unite della Cassazione intervengono con quattro decisioni gemelle su uno dei nodi più complessi del diritto concorsuale: il rapporto tra azione di risoluzione contrattuale e procedimento di accertamento del passivo.

Giustizia riparativa: il giudice deve valutare utilità del percorso e assenza di pericolo
L’art. 129-bis c.p.p. non limita i programmi di giustizia riparativa ai soli reati procedibili a querela rimettibile, ma li consente anche per i reati procedibili d’ufficio, per i quali il giudice dovrà valutare anche l'utilità del percorso per la risoluzione del conflitto e l'assenza di pericoli per persone e accertamento dei fatti.

Restituzione della cauzione nei procedimenti di prevenzione: nuove indicazioni operative per gli uffici giudiziari
Con circolare del 26 febbraio 2026, il Ministero della Giustizia ha chiarito le modalità operative che devono seguire gli uffici giudiziari quando, in un procedimento di prevenzione, un provvedimento giurisdizionale dispone la restituzione della cauzione versata dall’interessato e, in particolare, se la restituzione debba essere subordinata alla verifica di eventuali debiti del beneficiario verso l’erario.

Auto danneggiata: il cittadino può accedere ai filmati della sorveglianza ma nel rispetto della riservatezza dei terzi
Il cittadino che trova il proprio veicolo danneggiato in prossimità di un impianto di videosorveglianza comunale potrà rivolgersi tempestivamente alla polizia locale per salvare i filmati prima della loro naturale sovrascrittura. E richiedere l’accesso documentale nel rispetto delle regole sulla protezione dei dati personali.

Permesso di necessità reiterato ed eccezionalità: prevale il principio di umanità della pena
Pur avendo il permesso di necessità ex art. 30, comma 2, ord. pen. un carattere di eccezionalità, gli deve essere accordata un’interpretazione costituzionalmente orientata dei suoi presupposti, tra cui quello della nozione di “evento familiare di particolare gravità”. In tal senso, quindi, il requisito dell’eccezionalità opera come limite alla frequenza della concessione e non come preclusione assoluta alla sua reiterazione, imponendo al giudice una valutazione concreta e individualizzata, ancorata alla specificità della vicenda e refrattaria a schemi astratti.

Operatività della prescrizione del diritto sostanziale a seguito di atto giudiziale la cui notificazione è affetta da nullità
La prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità la cui rinnovazione comporta la sanatoria ex tunc del vizio suddetto, salvo che il destinatario eccepisca e dimostri la sussistenza di colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica ab origine.

Consulta: pene legittime per favoreggiamento della prostituzione e reddito di cittadinanza
Due pronunce depositate oggi dalla Corte Costituzionale intervengono, con argomentazioni in parte convergenti, sul tema del trattamento sanzionatorio in materia penale, ribadendo l’ampio margine di discrezionalità del legislatore nella conformazione delle pene e la centralità di una valutazione “in concreto” della proporzionalità.

Distacco dalla caldaia centralizzata: nulli i divieti assoluti del regolamento condominiale
La Cassazione ribadisce come, già prima della riforma del 2012, ciascun condomino potesse legittimamente distaccarsi senza necessità di autorizzazione assembleare, purché provasse l’assenza di squilibri termici e di aggravio di spesa per gli altri partecipanti, restando tenuto alle sole spese di conservazione dell’impianto.

Indagini penali, la CGUE frena sui rilievi biometrici
La Corte di giustizia UE, nella causa C‑371/24, stabilisce che la raccolta di dati biometrici da parte della polizia (impronte digitali, foto) non può essere sistematica, ma va motivata caso per caso e giustificata da stretta necessità, pena l’illegittimità della misura e della sanzione per il rifiuto.

Continuare a vivere con i figli nella casa familiare costituisce fatto nuovo idoneo a modificare le condizioni della separazione
«Costituisce fatto sopravvenuto, apprezzabile come ragione di modifica ai sensi dell’art. 156 c.c. rispetto ad accordi di separazione (prevedenti l’obbligo, da parte della moglie, del rilascio della casa coniugale, di proprietà del marito entro 8 mesi, dietro un aumento del contributo di mantenimento in favore dei figli), il radicamento del contesto di vita realizzatosi e consolidatosi in fatto dell’habitat familiare goduto dai figli unitamente al genitore assegnatario in conseguenza della protrazione del godimento per un arco temporale pluriennale significativo (oltre 7 anni)».

Dipendente con disturbi psichici: per la P.A. la verifica di idoneità è un obbligo
Nel pubblico impiego, se il lavoratore manifesta condotte compatibili con un grave squilibrio psichico, la P.A. non può limitarsi alla via disciplinare: deve attivare gli accertamenti di idoneità, adottare misure cautelari e, se necessario, gestire la cessazione per inidoneità oggettiva.

Sinistri stradali: dalla manovra in parcheggio all’invasione di corsia, la Cassazione chiarisce limiti e prova del concorso di colpa
La Terza Sezione Civile torna a definire, con accenti differenti ma complementari, i confini applicativi dell’art. 2054 c.c. e i criteri di accertamento della responsabilità nella circolazione stradale, offrendo indicazioni operative rilevanti per il contenzioso risarcitorio.

Genitori divorziati: la tenera età dei figli non può legittimare il collocamento prevalente presso la madre
Accolte in Cassazione le obiezioni sollevate da un papà. Rimesso in discussione il provvedimento adottato in appello con cui all’uomo era stata concessa la possibilità di trascorrere con i figli solo due pomeriggi a settimana e weekend alternati.

Riabilitazione penale: una precedente condanna non preclude in automatico la sospensione condizionale
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 32/2026, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 164, comma 2, n. 1, c.p., nella parte in cui preclude la sospensione condizionale della pena a chi abbia riportato una precedente condanna a pena detentiva per la quale sia intervenuta riabilitazione, anche quando le pene cumulate superino i limiti di cui agli artt. 163 e 164, comma 4, c.p.

DASPO con obbligo di presentazione: nulla la convalida emessa prima del termine di quarantotto ore
La Terza Sezione penale della Corte di Cassazione interviene nuovamente sulla natura e sulle conseguenze processuali della violazione del termine dilatorio di quarantotto ore previsto dall’art. 6, commi 2, 2‑bis e 3, l. 13 dicembre 1989, n. 401, in materia di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, con obbligo di presentazione all’autorità di pubblica sicurezza.

Reati tributari, esclusa la confisca per equivalente se il debito è estinto con rateizzazione
In presenza di un debito tributario oggetto di regolare estinzione mediante rateizzazione o definizione agevolata, la confisca per equivalente – pur astrattamente adottabile – non è eseguibile, e la sua operatività resta condizionata all’eventuale inadempimento del contribuente.

Fondo vittime della strada: la compagnia assicurativa deve provare la copertura alternativa RCA
In presenza di attestazione della compagnia indicata dal responsabile circa l’inesistenza della copertura, il danneggiato assolve il proprio onere probatorio e grava invece sull’impresa designata dimostrare l’esistenza di una diversa polizza, alla luce del principio di vicinanza della prova e dell’accesso qualificato alle banche dati RCA.

Sinistro stradale e azione risarcitoria del terzo trasportato: irrilevante la responsabilità del conducente dell’altro veicolo
Danni subiti dalla persona trasportata dal veicolo coinvolto nell’incidente stradale: legittima l’azione risarcitoria avanzata direttamente nei confronti della compagni assicurativa del proprietario di quel veicolo. Irrilevante il fatto che la responsabilità sia attribuibile esclusivamente al conducente dell’altro veicolo.

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