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NEWS
Centrale rischi, segnalazione illegittima se basata solo sui canoni di leasing non pagati
La segnalazione alla Centrale dei rischi della Banca d’Italia non può basarsi unicamente sul mancato pagamento dei canoni di un contratto di leasing. È infatti necessario procedere a una valutazione complessiva della situazione patrimoniale del debitore, dalla quale emerga una grave difficoltà economica o comunque una condizione assimilabile all’insolvenza.

Troppe e sospette le malattie del lavoratore: l’assenteismo giustifica il licenziamento?
I dati messi sul tavolo dalla società datrice di lavoro sono inequivocabili, ma non bastano per mettere alla porta il dipendente non essendo non essendo configurabile uno scarso rendimento. Decisivo, invece, il mancato superamento del comporto.

Minori fuori famiglia: arrivano i registri degli affidamenti presso i tribunali
Il disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento è stato approvato sia dalla Camera dei deputati sia dal Senato l’11 marzo 2026. Il testo è quindi in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per l’entrata in vigore.

La continuità dei bilanci nelle società di capitali: limiti e oneri di allegazione
L’ordinanza della Corte di Cassazione in esame offre l’opportunità di analizzare i presupposti ed i limiti della legittimazione del socio all’impugnazione delle delibere di approvazione del bilancio nelle società di capitali, nonché la portata e gli effetti del c.d. “principio di continuità dei bilanci”. La pronuncia si distingue per la chiarezza con cui delimita l’ambito applicativo di tale principio, evidenziando l’onere di allegazione che grava a tale riguardo sull’impugnante e la necessità di evitare automatismi nella lamentata trasmissione dei vizi tra esercizi contabili successivi.

La Consulta boccia le contestazioni alla nuova disciplina sulla cittadinanza iure sanguinis
In attesa del deposito della sentenza, la Corte Costituzionale ha dichiarato in parte non fondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Torino in relazione all’articolo 1 del decreto-legge n. 36 del 2025, convertito nella legge n. 74 del 2025, recante «Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza».

Concorso magistratura: fissate le date delle prove scritte per 450 posti di magistrato ordinario
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il diario delle prove scritte del concorso per 450 posti di magistrato ordinario, bandito con decreto ministeriale del 22 ottobre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 83 del 24 ottobre 2025.

Ottemperanza “per equivalente” e giurisdizione fra le Sezioni Unite della Cassazione e l’Adunanza Plenaria
Il contributo analizza i passaggi più salienti dell'ordinanza con cui le Sezioni Unite della Cassazione del 4 novembre 2025, n. 29144, hanno affermato la giurisdizione del Giudice amministrativo, in sede di ottemperanza, su una controversia concernente il risarcimento connesso all'impossibilità di esecuzione del giudicato amministrativo, muovendo dalla ricostruzione che dell'istituto giuridico in parola aveva fatto l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nella sentenza n. 2/2017 e sviluppandone le relative implicazioni sul versante processuale, in modo da contribuire a tratteggiarne meglio la fisionomia.

Rottura del fidanzamento: la promessa di restituire i soldi degli arredi obbliga al pagamento
La promessa di pagamento può fondare autonomamente l’azione di restituzione, anche quando il rapporto sottostante potrebbe essere ricondotto all’ingiustificato arricchimento. È questo il principio ribadito dalla Cassazione, che ha affrontato una controversia relativa alla restituzione di somme utilizzate per l’acquisto di arredi destinati alla futura casa coniugale, dopo la rottura del fidanzamento.

Parametri forensi e atti telematici “virtuosi”: la Cassazione rimette in pubblica udienza il valore della causa
La Cassazione interviene, in sede interlocutoria, su tre profili centrali nella liquidazione dei compensi dell’avvocato nel patrocinio a spese dello Stato: nozione di “somma attribuita”, criterio di determinazione del valore della lite e disciplina degli atti telematici non strutturati.

Scioglimento del condominio: valida la delibera di anni fa anche senza atto pubblico
Per dividere un condominio in più edifici autonomi è sufficiente una delibera a maggioranza, senza atto notarile. Il disconoscimento della copia del verbale richiede una contestazione specifica e l’azione di nullità non può celare motivi di annullabilità non eccepiti nei termini di legge.

Buoni postali fruttiferi e prescrizione: la mancata consegna del foglio informativo non impedisce il decorso del termine
Con la sentenza in esame, la Corte di Cassazione affronta una questione rilevante in materia di buoni postali fruttiferi e decorrenza della prescrizione, chiarendo che la mancata consegna del foglio informativo analitico al momento della sottoscrizione non impedisce l’inizio del termine prescrizionale del diritto alla riscossione.

Mercati finanziari: dal 6 marzo nuove regole su trasparenza e finanza sostenibile
Il decreto legislativo 9 febbraio 2026 n. 28, in vigore dal 6 marzo 2026, introduce alcune modifiche al Testo unico della finanza (TUF) per adeguare l’ordinamento italiano alle più recenti norme europee sui mercati finanziari. Il provvedimento interviene soprattutto su trasparenza delle informazioni finanziarie, accesso ai dati delle imprese e sviluppo della finanza sostenibile. L’obiettivo è rendere i mercati più integrati e facilitare l’accesso degli investitori alle informazioni economiche.

Dipendente preso di mira dai colleghi: la responsabilità ricade sul datore di lavoro
È l’azienda a dover risarcire il dipendente perseguitato dai colleghi. Deve infatti corrispondere sia il danno biologico sia quello morale, liquidati secondo le tabelle del Tribunale di Milano: la lesione alla salute e la sofferenza interiore costituiscono infatti voci di danno distinte, mentre la personalizzazione del risarcimento viene riconosciuta nella misura massima in considerazione della lunga durata delle condotte vessatorie.

Vietare il cambio di genere nei registri a chi si sposta in un altro Stato UE viola il diritto dell’Unione
È incompatibile con il diritto dell’Unione una normativa nazionale che impedisca a un cittadino che abbia esercitato il proprio diritto di libera circolazione e soggiorno in un altro Stato membro di ottenere la modifica dei dati relativi al proprio genere annotati nei registri di stato civile.

Guida in stato di ebbrezza: la Cassazione chiarisce il valore degli elementi sintomatici e dell’avviso al difensore
La Corte di Cassazione torna ad occuparsi di accertamenti sullo stato di ebbrezza alla guida, affrontando due questioni di rilievo pratico per l’attività difensiva: il valore probatorio degli accertamenti sanitari e la modalità di comunicazione dell’avviso di assistenza difensiva.

La condotta ostativa del genitore legittima l’allontanamento dei minori dalla comunità e dal genitore, con collocamento in altra struttura
È legittimo allontanare d’urgenza i minori dalla comunità e separarli dal genitore, se la sua condotta ostacola gli interventi educativi e danneggia il loro equilibrio e la loro sicurezza.

Custodia cautelare oltre i termini: confermata la responsabilità disciplinare del magistrato
Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione tornano a pronunciarsi sui confini della responsabilità disciplinare del magistrato in caso di inosservanza dei termini di durata delle misure cautelari personali, ribadendo principi consolidati in materia di vigilanza sulla legittimità della privazione della libertà personale.

Peculato, bonifici verso un conto personale e criterio di individuazione del giudice territorialmente competente
La Cassazione ha confermato la condanna per peculato a carico dell’imputato che aveva aperto diversi conti correnti su cui confluivano le somme ricavate dalle vendite giudiziarie, dirottate tramite bonifici istantanei su un proprio conto personale.

Reclamo ammesso anche contro il rigetto delle istanze sui figli, rese in corso di causa, se incide in modo sostanziale sulla responsabilità genitoriale
Nei giudizi di separazione e divorzio, il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. è ammissibile non solo contro i provvedimenti che modificano in senso “positivo” affidamento, collocamento o responsabilità genitoriale, ma anche contro quelli di rigetto delle istanze di modifica che, di fatto, introducono sostanziali limitazioni all’esercizio della responsabilità genitoriale o comportano rilevanti effetti sul rapporto genitore-figli (come nel diniego di trasferimento all’estero dei minori).

Le “finzioni d’imputabilità” nuovamente salvate dalla Corte Costituzionale
È noto che, ai sensi degli artt. 92 e 93 c.p., l’aver commesso un reato in stato di «ubriachezza» o «sotto l’azione di sostanze stupefacenti» non costituisce motivo per cui il giudice possa valutare se, al momento della condotta, il soggetto agente risultasse incapace, totalmente o parzialmente, d’intendere e di volere (così, nel primo caso, da non essere punito ed essere assoggettato, ove ritenuto socialmente pericoloso, a misure di sicurezza e, nel secondo, da essere punito con pena diminuita).

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