Accesso agli atti di gara e oscuramento delle offerte: il rito super-accelerato richiede il pieno rispetto degli obblighi informativiL’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato chiarisce i presupposti per l’applicazione del termine di dieci giorni previsto dall’art. 36, comma 4, del Codice dei contratti pubblici e nega che la semplice pubblicazione di un’offerta oscurata equivalga a una decisione implicita di segretazione.
La cancellazione della società dal registro delle imprese estingue l’illecito ex d.lgs. n. 231/2001: l’equiparazione alla morte del reoLa nota riepiloga e commenta il percorso argomentativo della sentenza della Corte di Cassazione, n. 16218/2026 in tema di cancellazione della società dal registro delle imprese e di responsabilità ex d.lgs. n. 231/2001. Dopo una breve disamina del contrasto giurisprudenziale esistente sul punto, verranno analizzate le argomentazioni e le susseguenti conclusioni a cui giunge la Cassazione: la cancellazione della società determina l’estinzione dell’illecito amministrativo.
Clausola sociale e cambio di gestione: il subentrante non sempre deve assumere tutti i lavoratoriLa clausola sociale non impone al gestore subentrante l'assunzione dell'intero organico dell'appaltatore uscente. Il passaggio diretto opera nei limiti del fabbisogno risultante dai nuovi capitolati e riguarda i soli lavoratori stabilmente adibiti ai servizi che proseguono.
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE
Improcedibilità in appello: prorogabile anche il termine triennale previsto dalla Riforma CartabiaLa proroga dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione prevista dall’art. 344- bis c.p.p. si applica anche al termine triennale stabilito dalla disciplina transitoria della legge 27 settembre 2021, n. 134 (Riforma Cartabia) per il giudizio di appello. Sul piano processuale, l’ordinanza di proroga deve essere notificata non soltanto al difensore, ma anche al diretto interessato, dalla cui notificazione decorre, in mancanza di lettura, il termine di cinque giorni per proporre ricors
Dall’assunzione al licenziamento: quando l’algoritmo decide sul lavoratoreL’intelligenza artificiale entra sempre più nei processi decisionali che riguardano i lavoratori: dalla selezione e assunzione del personale alla valutazione delle performance, fino alle decisioni che possono condurre al licenziamento. Nell’intervista realizzata durante Talk to the Future 2026 dell’Ordine degli Avvocati di Milano, l'Avvocato Alessandro Limatola analizza opportunità, rischi e implicazioni giuridiche dell’utilizzo di sistemi di IA nella gestione del rapporto di lavoro.
L’arbitrato societario non si applica ai consorziLa disciplina dell’arbitrato societario, oggi confluita negli articoli 838- bis e 838- ter c.p.c. dopo la riforma Cartabia, «opera esclusivamente nell’ambito delle società e si fonda sull’esigenza di assicurare l’interesse unitario del gruppo sociale e l’uniformità delle decisioni incidenti sul rapporto sociale».
Maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza del minore: la sospensione della responsabilità genitoriale non è automaticaLa Sesta Sezione penale della Cassazione torna a pronunciarsi sulla configurabilità dell’aggravante dei maltrattamenti commessi in presenza di un figlio minore, confermando un orientamento ormai consolidato in tema di protezione della integrità psico-fisica del bambino esposto a violenza domestica.
Avvocati: si avvicina la scadenza della quarta (e ultima) rata dei contributi minimiCassa Forense ha reso disponibili da ieri, lunedì 14 settembre 2026, gli avvisi di pagamento pagoPa o F24 della quarta rata dei contributi minimi obbligatori per il 2026.
Sanzioni disciplinari e sanzioni penali inflitte al detenuto per il medesimo fatto: una coesistenza che non vìola il divieto di bis in idemLa Corte Costituzionale ha escluso che l’applicazione di sanzioni disciplinari (in particolare, l’esclusione dalle attività in comune) e penali al detenuto per il medesimo fatto vìoli il divieto di bis in idem e ha perciò ritenuto infondate le questioni sollevate dal Tribunale di Firenze. Tale statuizione discende dalle differenti caratteristiche e funzioni delle sanzioni che rendono il doppio binario rispettoso dei criteri enunciati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (i cosiddetti criter
RASSEGNA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Sanzionato l’avvocato che incassa le spese di lite e pretende ulteriori compensi dal clienteScatta la responsabilità disciplinare – nella specie, la sospensione dall’esercizio della professione per un anno – nei confronti dell’avvocato che, dopo aver trattenuto a titolo di compenso le somme liquidate dal giudice per le spese legali, percepisca anche i compensi dal proprio cliente.
L’affidamento in house della gestione di un porto turistico nelle more della gara: motivazione qualificata ed eccezionalità dell’istitutoLa controversia origina dalla deliberazione consiliare del maggio 2025 con la quale l’ente ha istituito il servizio di gestione portuale quale servizio pubblico locale di rilevanza economica ai sensi dell’art. 42, comma 2, lett. e), t.u.e.l., disponendone l’affidamento in house alla propria società partecipata e rilasciando a quest’ultima la concessione demaniale marittima, per una durata biennale prorogabile di un ulteriore anno.
Privacy: dal marketing ai dati sanitari, i nuovi provvedimenti del GaranteMarketing e diritto di opposizione, accessi al dossier sanitario, videosorveglianza, pubblicazione delle graduatorie, registri di patologia e poteri sanzionatori dell’Autorità. Sono numerosi i temi affrontati dal Garante per la protezione dei dati personali nella newsletter n. 551 dell’11 settembre 2026. I provvedimenti offrono indicazioni di particolare interesse anche sul piano professionale, chiarendo gli obblighi che gravano su titolari del trattamento, pubbliche amministrazioni e organizzaz
L’art. 473-bis.22, c. 1, secondo inciso, c.p.c. e il dies a quo del contributo economico. In claris non fit interpretatio: sogno (o brocardo?) di una notte di mezza estateQuando il giudice può far decorrere il contributo economico dalla data della domanda e quando, invece, la decorrenza resta ancorata al provvedimento stesso? Il nuovo art. 473-bis.22 c.p.c., letto alla luce della Riforma Cartabia e del primato del dato letterale, sembra segnare un deciso superamento dell’automatica retroattività elaborata dalla giurisprudenza pre-riforma, restituendo centralità alla discrezionalità giudiziale sulla decorrenza dell’obbligo di mantenimento.
Consulta: è legittima la disciplina che governa il regime di procedibilità del furto in abitazione e il relativo trattamento sanzionatorioNon è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non ha introdotto la procedibilità a querela per il delitto di cui all'art. 624- bis c.p. ed è, altresì, manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 624- bis , comma 1, c.p., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 27, comma 3, Cost., nella parte in cui non prevede che la pena sia diminuita quando, per
Bonus edilizi: è inammissibile il ricorso della parte civile contro il non luogo a procedereLa Seconda Sezione penale della Cassazione dichiara inammissibile il ricorso della parte civile contro la sentenza ex art. 554- ter c.p.p. con cui il Tribunale aveva pronunciato il non luogo a procedere per insussistenza dei fatti in una vicenda legata a bonus edilizi e a lavori di riqualificazione mai eseguiti.
Vacanza gratis tramite revoca dei pagamenti andati a buon fine: legittima la condanna per truffaNessuna possibilità, secondo i giudici, di ridimensionare la condotta tenuta da un uomo, che è riuscito a godersi una settimana di vacanza in un resort a quattro stelle senza sborsare un euro.
L’individuazione del giudice territorialmente competente per il rinvio e le conseguenze dell’errore sulla competenzaLa Cassazione chiarisce come individuare il giudice territorialmente competente nel rinvio disposto, ai soli effetti civili, ai sensi dell’art. 622 c.p.p.. La pronuncia affronta inoltre le conseguenze della riassunzione davanti al giudice incompetente, ammettendo la translatio iudicii ed escludendo, in presenza di una tempestiva riassunzione, l’estinzione del processo.
La riforma della responsabilità d’impresa: come cambia il modello 231 - Parte 1Il disegno di legge approvato lo scorso 4 agosto dal Consiglio dei Ministri prevede la modifica del d.lgs. n. 231/2001. Come si delinea il progetto di riforma? Quali sono i principali interventi? L'avvocato Elisabetta Busuito ci guiderà attraverso le principali direttrici di questo importante disegno di legge, a partire dalla lettura degli articoli nn. 5 e 6.